L’ANNUNCIAZIONE DELL’UNIVERSITA’AMBROSIANA

 

L’ Annunciazione dell’Università Ambrosiana

25 Marzo 1995-25 Marzo 2025

Giuseppe R.Brera

Rettore

 

 

Oggi è un giorno importante. Ricorrono infatti tre Anniversari: l’Annunciazione angelica della nascita mistica di Gesù Cristo, “Χαῖρε, κεχαριτωμένη, ὁ κύριος μετὰ ⸀σοῦ”, [1] il 30° anno dell’ uscita dell’enciclica “Evangelium vitae” di Giovanni Paolo II”, oggi Santo , e la coincidente  contemporanea nascita dell’Università Ambrosiana, annunziata con grande enfasi dalla stampa di allora come Università medica, la prima a Milano, ancora prima della “Vita e salute” , fondata al S.Raffaele da don Verzé. La sincronia, non programmata, della nascita dell’Università con la promulgazione dell’Enciclica, ha rimarcato la più profonda prospettiva morale con cui intendiamo la Medicina, già formulata nel giuramento d’Ippocrate, la cui violazione  era stata istituita dalla legge 194 che ha portato alla istituzione delle camere di sterminio ginecologico in Ospedale che hanno  sterminato per opera di criminosi-apostati del più alto valore non negoziabile della Medicina, il diritto alla vita, con l’ignavia della Federazione degli Ordini dei Medici,  ca 5 milioni d’Italiani generando gravi conseguenze psico-sociali non solo alla demografia, ma anche per le lesioni alla salute mentale delle donne, come avevo documentato scientificamente nel 1982 che ha creato delle difese conflittuali, rompendo famiglie, promuovendo violenze di ogni genere, tra cui il figlicidio,  e per liberazione di sensi di colpa persecutori, motivando alla guerra, per la sindrome di Erode e di Caifa ,  come ho spiegato nel mio saggio: Psicoanalisi della guerra Ucraino-Russia”

Lo studio, sulle motivazioni e le sequele psichiche all’aborto, [2]il primo in Italia  e nel mondo, fatto con la collaborazione di medici apostati, falsificava alcune opinioni della vulgata, che la contraccezione previene la maternità abortita, la teoria sostenuta da Fisher,Pasini e Balint, che la donna che abortisce abbia disturbi psichici, fatto presente solo in una minoranza,  evidenziando in tutte le donne un danno depressivo che perdurava per il 90%  a 20 giorni dall’intervento, e per il 26,6 % delle sequele psicopatologiche . e tra queste il 12,5 % di considerazione psichiatrica. Unitamente i dati recenti associazione recentemente scoperta che nelle donne sposate c’è un’associazione con il cancro al seno, come appare anche  dall’uso di contraccettivi ormonali eterogenei e una riduzione del rischio con la gravidanza., le camere  di sterminio ginecologico oltreché ad essere naziste, sono anticostituzionali. uesti

Nei nostri corsi  gli apostati  non possono essere ammessi e sono molto fiero per questa discriminazione statutaria, possibile un quanto la nistra Università non è pubblica.

La nascita dell’Università Ambrosiana, la cui storia è leggibile ,avveniva presso l’Ospedale S.Giuseppe di Milano, allora dei Padri Fatebenefratelli, patrocinanti la nascita e sede già dell’attività clinica ambulatoriale dal 1984 e dell’attività didattica dal 1987  dell’Istituto di Medicina e psicologia dell’adolescenza del C.I.S.P.M. ,Centro Italiano Studi di Psicologia Medica, ente fondatore. L’Università, il cui statuto, venne registrato notarilmente, lo 11 Maggio 1995, avveniva già su un impianto didattico in essere presso il S.Giuseppe, con due corsi pionieristici in Italia e nel mondo:  Medicina e Psicologia dell’adolescenza, nato come corso di specializzazione sperimentale, con la partecipazione di docenti anche delle altre Università milanesi e del CNR, corso divenuto poi “Adolescentologia clinica” e “ Counselling medico con l’adolescente, nuove discipline, ancora uniche nel mondo, che corrispondevano a un cambio di paradigma dello studio dell’adolescente e che portò alla fondazione della Società Italiana di Adolescentologia e Medicina dell’Adolescenza.

Il 24 Giugno 1995, dopo una inaugurazione religiosa presso la Basilica S.Ambrogio, nostro patrono, presentavamo nel I° Congresso sulla materia: “Umanizzazione della Medicina, paradigma scientifico, metodo clinico, qualità delle cure , il programma culturale di cambiamento di paradigma della Medicina, che abbiamo realizzato nel 1999, con la presentazione del paradigma della “ Medicina centrata sulla persona” che si sta diffondendo nel mondo, con il cambiamento epistemologico della Medicina e della scienza medica e del concetto di salute, grazie prima di tutto e di tutti al nostro impegno pionieristico scientifico ,didattico, clinico, come la WHO ha riconosciuto nel 2011.  Questa innovazione storica ed epocale, solo paragonabile alla Teoria generale della realatività, perché ha decretato la fine del determinismo meccanicista  e della causalità lineare nella scienza medica, passando a un paradigma indeterminista, interazionista, multifattoriale e teleonomico, ha portato al grande progetto, che abbiamo proposto al governo di una tavolo interministeriale per la transizione del sistema sanitario alla Medicina centrata sulla persona. Dalla nascita della Scuola Medica di Milano (1998), organo formativo per i corsi medici, in poi i nostri corsi hanno avuto come comun denominatore l’insegnamento del Metodo Clinico centrato sulla persona che integra e cambia in modo significativo quello tradizionale ed è basato sull’interazione della soggettività con le variabili biologiche, posticipando la diagnosi sul quadro clinico (Il cosa è) con la diagnosi della persona, a cui il medico deve essere formato. L’aspetto più profondamente innovativo è l’acquisizione da parte del medico di capacità antropologico-maieutiche della persona e l’inserimento della patologia nella sua esistenza, come possibilità imprevedibile di realizzazione del vero essere una persona umana.  Gli enormi risparmi di sofferenze e costi sanitari del metodo e i grandi vantaggi per la soddisfazione professionale, ne fanno la prospettiva vincente sia per la “Medical Education” e l’applicazione clinica e per lo sviluppo della sanità pubblica con  una nuova prospettiva. Nel 2003, abbiamo presentato la prima ricerca al mondo sull’applicazione clinica della Medicina centrata sulla persona, che ha documentato l’enorme risparmio di sofferente e costi sanitari in una popolazione di ca 16.000 assistiti, e nel 2005 contestualmente alla organizzazione in Italia del primo Congresso internazionale in Medical Education, “ “Return to Hyppocrates: Quality an quantity in Medical Eucation” abbiamo fatto nascere il primo  e unico tuttoggi esistente dipartimento in Medical Education per portare anche in Italia il nostro modello. formativo dei medici, per noi solo nell’ambito post-universitario o parallelo alla formazione classica nelle Facoltà di Medicina, con la nostra Scuola Normale superiore di Medicina. Oggi il problema è la formazione dei docenti in medicina dei docenti in medicina italiani che oggi non sono preparati all’insegnamento , in modo tale che escono medici che affrontano la clinica con una prospettiva epistemologica e applicativa obsoleta e sbagliata a danno della popolazione.

La nostra innovazione, da tempo nota più nel mondo- è nostro il primo programma internazionale  in Medicina centrata sulla persona,(2009) che in Italia purtroppo è stata avversata da chi avrebbe avuto il dovere morale di promuoverla, tuttavia ha segnato il cambiamento epocale della storia della Medicina, rimettendo al centro la persona e realizzando il significato cristiano della scienza medica, sulle basi dell’epistemologia d’Ippocrate e di Galeno, suoi padri della nuova epistemologia introdotta da Gesù Cristo, che ha introdotto il concetto del “prendersi cura” prima e con la terapia, e compiendo anche l’opera innovativa d’Ippoctate: “ Dove cìè amore per l’umanità c’è amore per l’arte di guarire”,  come ho avuto modo di spiegare al Congresso d’apertura dell’attività didattica di quest’anno: “ Il cambio di paradigma della medicina e del concetto di salute”. Se ciechi e analfabeti amministratori della sanità pubblica ci avessero ascoltato,  non vi sarebbero stati 170.000 morti per le complicanze del COVID-19, per il 93% sofferenti di altre patologie.

Purtroppo oggi il sistema universitario italiano soffre di una chiusura impiegatizia e parassitaria, come si vede dai dati degli abbandoni degli studenti al II° anno ( ca 35%) , da corsi di laurea ridicoli per fare cassa ( es. Scienze e tecniche equine) , dal massiccio esodo all’estero dei diplomati italiani, dall’età dei dottori di ricerca, e dal vergognoso tasso di ricercatori rispetto ad altri paesi. Le maggior parte delle Università Italiane affondano nel rank mondiale. Questo albero, frutto della famigerata e stolta legge Gelmini, un sistema chiuso e parassitario che piace tanto alla CRUI e al CUN, da frutti ridottissimi per lo sviluppo di un paese sovrano e propositivo nel mondo. Le potenzialità dell’intelligenza dei giovani italiani sono enormi ma non sono valorizzate. A questo proposito ho suggerito alla presidenza del Consiglio e al Ministro dell’Università e della ricerca alcune innovazioni, molto importanti, che potrebbero iniziare un cambiamento necessario a favore dei giovani e del paese, in relazione allo studio sul sistema universitario italiano da noi fatto.

Quest’anno, per celebrare il 30°, abbiamo promosso alcune nuove importanti iniziative rendendo ragione alle nostre rivoluzioni paradigmatiche in Adolescentologia  e medicina centrata sulla persona, nate da noi.

  1. Congresso Internazionale :” Person-centered health and the resilient adolescent” (Dpt Adolescentologia-Medicina centrata sulla persona-medical education) con lo World Health Committee, la SIAD e la WFSA,  e il patrocinio del CNR.
  2. Le Olimpiadi della scienza, per educare alla verità e alla ricerca gli studenti italiani di scuola superiore ( dpt Adolescentologia, con SIAd e WFSA)
  3. Il Servizio di counselling medico on line gratuito per gli adolescenti ( Dpt Adolescentologia con SIAd)
  4. L’Accademia genitori adolescenti ( Dpt Adolescentologia con la SIAd)
  5. Dottorato di ricerca Medicina centrata sulla persona (Dpt in Medicina centrata sulla persona e Medical Education) edizione italiana del Dottorato di ricerca internazionale
  6. Dottorato di ricerca in educazione alla salute dell’Adolescente (primo e unico nel mondo)

Che implementano l’attività didattica  della Scuola medica di Milano.

Desidero ringraziare i docenti che si stanno prodigando per continuare quest’opera meritoria di innovazione epistemologica per la scienza medica e l’adolescentologia, nostre eccellenze mondiali e i  cui nomi e volti sono visibili sulla pagina degli eventi dell’Università realizzati con la SIAd e la WFSA  (istituzione partner) dal 1992 al 2017 e dal 2017 a oggi.

Ringraziamo il Signore, e siamo onorati  perché in questi trenf’anni ci ha permesso di dare un contributo alla sua opera di cambiamento del mondo, e di essere presenti e attivi, malgrado incredibili difficoltà dovuti all’azione perversa di analfabeti, ipocriti e scellerati, che hanno perso o sono morti, fatto che  rende testimonianza alla forza della Fede ,all’ esistenza dello Spirito di verità e ci rende possibile la consapevolezza di essere nella sua luce.

“ In misericordia et veritate persona est”.

[1] Ave piena di grazia, il Signore è con te”

[2] Giuseppe R.Brera La scelta di abortire :motivazioni e sequele psichiche. Edizioni Amici per la vita. 1982

 

Il cambiamento di paradigma della medicina e del concetto di salute

 

COMUNICATO STAMPA

 Al via il Congresso Scientifico –Medico Il cambiamento di paradigma della Medicina e del concetto di salute Milano 15 Marzo 2025 – in teleconferenza.

Esponenti della comunità scientifica nazionale e internazionale si riuniranno in teleconferenza per il congresso: Il cambiamento di paradigma della Medicina e del concetto di salute – Congresso di apertura dell’attività accademica della Scuola Medica di Milano dell’Università Ambrosiana. L’evento di rilievo nel panorama della ricerca e dell’innovazione  offrirà un’occasione unica, in Italia, dopo i recenti eventi internazionali, per ascoltare la presentazione la base teorica ed applicativa della Medicina centrata sulla persona nei Master e Dottorati di ricerca erogati dalla Scuola Medica di Milano, ancora unici al mondo , patrocinati dal CNR e dallo World Health Committeee e dalla Person-Centered Medicine International Academy. La Medicina centrata sulla persona è il paradigma attuale della scienza medica che l’Università Ambrosiana ha introdotto nel mondo nel 1999 , cambiando di fatto la storia della Medicina.

Il Congresso sarà occasione per presentare il Congresso internazionale. “ Assisi 25 Person-centered health and the resilient adolescent”, XIII° Congresso internazionale di Adolescentologia promosso dal Dipartimento di adolescentologia dell’Università Ambrosiana  con il patrocinio del CNR, della World Federation and Society of Adolescentology e dalla Società Italiana di Adolescentologia e Medicina dell’Adolescenza

Il Congresso è organizzato dalla Scuola Medica di Milano dell’Università Ambrosiana, leader nel mondo per la  formazione alla Medicina centrata sulla persona , con il patrocinio del CNR. Il congresso vedrà la partecipazione di esperti di fama mondiale, docenti della Scuola Medica, ricercatori e giovani studiosi. Tra i keynote speaker figurano  Giuseppe R.Brera,  Rettore dell’Università Ambrosiana e Direttore della Scuola medica di Milano ,  che è autore della teoria e delle applicazioni cliniche della Medicina centrata sulla persona e il prof Piermario Biava , il ricercatore-medico italiano che con la scoperta del codice epigenetico ha rivoluzionato il paradigma terapeutico dei tumori e delle malattie neuro-degenerative.

L’evento prevede in sessioni plenarie la presentazioni degli studi innovativi, offrendo ai partecipanti un’opportunità straordinaria di networking e collaborazione clinica – scientifica e di apprendimnto.

“ La medicina centrata sulla persona, base teorica della World Health Charter, e il cambiamento del concetto di salute, rappresentano, dopo l’introduzione della teoria della relatività generale di Einstein e della meccanica quantistica, l’innovazione epistemologica e scientifica più importante per l’umanità e la pace tra i popoli, del secolo scorso, realizzante a pieno il significato antropologico-cristiano della medicina: la cura della persona e la conoscenza della verità scientifica sulle cause della malattia”. Prof.Giuseppe R.Brera

La registrazione  è obbligatoria con invito  scaricabile dal sito della Scuola Medica di Milano fino al 13 Marzo. La registrazione stampa è con invito allegato. Per maggiori informazioni, il programma dettagliato e le modalità di registrazione, è possibile visitare i siti ufficiali  www.unambro.it  www.scuolamedicamilano.it

Contatti stampa prof.Ettore Ruberti    eruberti@unambro.it, ettore.ruberti@enea.it  tel. 347 775 4261,  Joe Mazethes  editoria@editoriauniversitaambrosiana.it   Eventuali interviste vanno concordate con il prof,Ruberti dopo il Congresso.

Apertura Anno Accademico Università Ambrosiana

Il 22 Febbraio 2025 si terrà il convegno didattico d’apertura del XXX° Anno Accademico dell’Università Ambrosiana aperto formalmente dal Rettore, prof.Giuseppe R.Brera,   il 7 Dicembre 2024 ( festa di S.Ambrogio).

La prolusione del Rettore è disponibile sul sito dell’Università. 

Il XXX° Anniversario dell’Università Ambrosiana, sarà celebrato con il Congresso Internazionale “Person-centered health and the resilient adolescent” in concomitanza con il XXXI° Anniversario della World Federation and Society of Adolescentology e del XXXIV° Anniversario della Società Italiana di Adolescentologia e Medicina dell’adolescenza

Counselling medico on line per gli adolescenti e Accademia Genitori

 

News dall’Università- Novembre 2024

 

  • Il dipartimento di Adolescentologia e di Medicina dell’adolescenza dell’Università Ambrosiana, ancora oggi unico al mondo, ha istituito due importanti servizi per rispondere a un diffuso malessere nel mondo giovanile:
  • a.Counselling medico per adolescenti e giovani on line generale e specialistico Servizio gratuito. Il giovane avrà a disposizione tre sessioni di consulenza on line con un medico counsellor accreditato dalla Società Italiana di Adolescentologia e Medicina dell’Adolescenza ( medici con min. 3-6 anni di formazione post. Specialità ). I medici counsellors formatisi nell’Università che volessero aggiungersi al team, possono contattare il direttore del servizio : prof. Flavio Della Croce: fdellacroce@unambro.it   info per prenotazioni su scuolamedicamilano.it e
  • b. Accademia genitori di adolescenti. L’accademia organizza corsi di formazione alla genitorialità anche di adolescenti con malattie croniche e oncologiche. Informazioni in dettaglio sul sito dell’Accademia
  • Sono aperte le iscrizioni ai Corsi dell’Università Ambrosiana aa 2024-2925 della Scuola di specializzazione sperimentale in Adolescentologia Clinica, Master in Medicina centrata sulla persona, Master in educazione alla salute e alla creatività dell’adolescente. Info www.scuolamedicamilano.it
  • Il Rettore, prof.Giuseppe R.Brera ha presentato alla Fondazione Nobel e al Comitato, due nominations per il premio Nobel dei professori onorari dell’Università Ambrosiana.
  • 1.Peter Sterling-per la formulazione della teoria dell’Allostasi alla base della Medicina centrata sulla persona
  • 2 Piermario Biava per la scoperta della riprogrammazione epigenetica delle cellule staminali, una rivoluzione per la clinica oncologica e neurologica, ma anche in altre discipline.
  •   Sono usciti gli atti del Congresso del 1 Giugno 2024: “ La persona dell’adolescente e la Medicina centrata sulla persona” , recensione su  www.editoriauniversitaambrosiana.it ordinabili all’editoria dell’Università: editoria@editoriauniversitaambrosiana.it
  •   E’ uscito il saggio del prof.Giuseppe R.Brera, “La Sindrome del Grande Fratello e i Magnifici Sette”. Come essere genitore in un tempo difficile.  Recensione su www.editoriauniversitaambrosiana.it
  • Il dott.Antonio Licari, medico-adolescentologo presidente della Società Italiana di Adolescentologia (SIAd)Sicilia, è il nuovo Direttore editoriale del Giornale Italiano di Adolescentologia e Medicina dell’Adolescenza organo del Dip. di Adolescentologia e della SIAd. Il Dr.Licari siccede al prof. Vito Galante.
  •  Presentato allo European Reserch Council un importante progetto di ricerca firmato dal prof.Giuseppe R.Brera e dal prof.Claudio Violato su:

 Effect of medical education in Person-centered Medicine and Person-centered health quality management  on clinical work  in hospital and patients’ allostatic load”

Il progetto è primo al mondo nel valutare gli effetti della formazione alla Medicina centrata sulla persona in ambiente ospedaliero, dopo il primo del 2003 che ha rivelato gli straordinari effetti nelle cure mediche primarie in risparmio di sofferenze e costi. E’ stata richiesta la partnership dell’Ospedale Maggiore di Niguarda.

  •   Su Facebook l’editoria ha istituito nel sito Università Ambrosiana il gruppo privato: “ Docenti,allievi ed ex dell’Università Ambrosiana, per facilitare la comunicazione diretta anche delle iniziative dell’Università .

Per iscriversi: il link è  https://fb.me/g/FQn7jOYFm/2YnPxYxM

 

 

 

Conclusione del Convegno: “ La persona dell’Adolescente e la Medicina centrata sulla persona

Conclusione del Convegno:

“ La persona dell’Adolescente e la Medicina centrata sulla persona”

Milano 1 Giugno 2024

 Il  Congresso“ La persona dell’adolescente e la Medicina centrata sulla persona”, cambiamento epistemologico della scienza medica patrocinato dal CNR, e della medicina che abbiamo introdotto nel mondo nel 1999 e formalizzato, a livello internazionale, nel 2011 presso la WHO, e nel 2017,  a Milano, presso l’Ospedale di Niguarda , ha, per la prima volta, documentato in modo esplicito l’importanza della Medicina centrata sulla persona  e del concetto di salute ad essa ispirata prima di tutto per gli adolescenti che ancor più dei bambini, sono i soggetti più vulnerabili nella cultura ormai preda della pandemia della “ Sindrome del Grande Fratello” che ho illustrato nelle mie lezioni.  Sono lieto che il Governo, per uno specifico interessamento del suo Presidente  ne abbia condiviso i contenuti spirituali ,medici e psicologici ,introducendo il Convegno con un messaggio del Ministro della Sanità, Orazio Schillaci.

Il Convegno ,didattico , si è svolto  con straordinarie lezioni unite in modo armonico  dall’idea del valore della testimonianza della verità per il bene dell’uomo, il cui significato ho chiarito nella mia ultima lezione, evidenziando bene come in Italia e nel mondo, vi siano medici, scienziati e filosofi che hanno il coraggio di non rinnegare la scienza e la filosofia, come “semiologia della verità per il bene dell’uomo” che, le radici greche e  cristiane della cultura occidentale, fondanti il valore della verità e della persona, nell’esistenza individuale, il cui mistero e le cui domande sono segno della nostra teleonomia che trascende il tempo e si rivelano per la prima volta nell’adolescenza. Sul frontone del tempio di Delfi è scritto “ Uomo conosci te stesso” e S.Agostino scrisse” Redi in te ipsum, in interiore homine habitat veritas”, definendo per primo le radici metafisico-antropologiche della realizzazione della dignità della persona umana : “ Essere-sapere-amare”, il cui valore e significato personalistico dovrebbero costituire l’art. 1 della nostra Costituzione. Non è infatti  il lavoro che dà dignità all’uomo -anche il produrre vaccini genotossici e prescriverli ai bambini e agli adolescenti, alterando  la sperimentazione clinica  o produrre e vendere droga o rapinare una banca sono dei lavori-  ma è vero il contrario: è la dignità della persona, costituita dalla verità per il suo bene, che dà valore al lavoro, contro ogni compromesso storico tra cristianesimo e marxismo, padre dell’art.1.

       E’ la dignità dell’uomo, dal concepimento alla morte naturale che si trova nelle radici culturali greche, giudaiche, cristiane dell’Italia e dell’Europa, la radice dell’unità del nostro paese nello straordinario e meraviglioso pluralismo di culture regionali. Purtroppo c’è il serio rischio della penetrazione, con l’immigrazione, della cultura islamica,   centrata su una religione di legge non di libertà che con il dominio relativista-soggettivista-immorale-amorale della cultura occidentale, penetrando a livello pedagogico e sanitario, ha un effetto esistenziale distruttivo  prima di tutto per i bambini e i ragazzi,  per cui il cambiamento dell’art. 1 della Costituzione  è necessario e urgente. L’essere persona viene prima del fare e la coscienza matura, libera e responsabile, prima di ogni atto.  Il pragmatismo relativista amorale bio- tecnocratico in Medicina ha effetti devastanti. In Canada a una giovane madre paralizzata dopo la prima dosa del criminale vaccino mRNA  Pfizer,  è stata consigliata l’eutanasia. La Regione Puglia ha prescritto in 4° dose dello stesso vaccino genotossico agli studenti di scienze infermieristiche per potere continuare gli studi ! La Corte dei Conti ha chiesto al Dr.Lucchina, direttore generale della sanità della Lombardia ai tempi dell’eutanasia di Eluana Englaro, una pena pecuniaria perché la Regione ne ha pagato le spese di sopravvivenza. La pena pecuniaria è stata commisurata in quanto :il mantenere in vita una donna in stato vegetativo è giudicato come “intepretazione personale ed autorativa del diritto alla salute”.: E’ chiaro che per questi giudici la salute, significa anche la morte di un essere umano per opera di terzi, cioè l’espropriazione del diritto alla vita, come avviene con i bambini alle prime fasi dello sviluppo, oggi trucidati anche per regioni psico.socio.economiche, o perché malati ,come prescrive la legge 194, con la permanenza di vere camere di sterminio ginecologico, negli ospedali. Si tratta dunque di un semaforo verde  per l’eutanasia che di fatto è la fine della democrazia , come lo è l’aborto, violazioni dell’art. 2 della Dichiarazione Universale dei Diritti dell’uomo delle Nazioni Unite, come anche l’omologa europea, che affermano che “Ogni individuo ha diritto alla vita”. Essendomi occupato personalmente della tragedia Englaro che ha trovato un padre , un tutore, giudici e un Presidente della Repubblica non a conoscenza che nel 2006 era uscito su Science un articolo che documentava rappresentazioni mentali  in pazienti in apparente stato vegetativo, senza tenere conto dei “risvegli” , questa sentenza  conferma la pandemia dell’analfabetismo e del relativismo ignorante in atto.

Sono lieto d’avere annunciato nel convegno la candidatura del dott. Mario Biava, nostro professore onorario, da parte dell’Università Ambrosiana. Il prof. Biava, che recentemente è stato invitato dal Consiglio di Europa a presentare la sua scoperta,  nella sua lezione magistrale ha illustrato i lavori sperimentali e clinici  che ne sono alla base e che oggi  sono oggetto di un progetto di ricerca finalizzato per valutare a livello clinico l’importanza dell’incontro tra la riprogrammazione epigenetica , cambiamento di paradigma scientifico della terapia di tumori, di gravi patologie neurologiche e di altre, e la riprogrammazione del mondo simbolico spirituale, affettivo e cognitivo, fatto dal metodo clinico centrato sulla persona e dal “Programma kairos”. (chi vuole partecipare al progetto mi scriva).

Dalla lezioni dei colleghi, ho avuto la soddisfazione di vedere come il nostro insegnamento, ha portato frutto e d’imparare, da loro stessi, una volta allievi. Questa è stata: una grande gioia ! L’albero ha fatto frutto e in Italia dal 1987 ,(nascita dell’Adolescentologia) ca 80.000 adolescenti hanno avuto la possibilità di essere seguiti con una grande risparmio di sofferenze e costi sanitari, con la nuova teoria dell’adolescenza e il metodo clinico, perfezionato nel 1998, anche se fino ad oggi malgrado la nostra ricerca, lo stato e le regioni non hanno  adottato la Medicina centrata sulla persona che porta a un risparmio enorme di sofferenze e spese sanitarie e libera energie positive affettive e creative, tutelando anche la salute mentale dei medici e degli infermieri. Le lezioni di Galvan e Ruberti hanno fatto luce su aspetti poco noti, da un punto visto neuro-biologico ed evolutivo dello sviluppo dell’adolescente.

Abbiamo avuto l’opportunità di vedere l’armonia filosofica e del magistero cattolico di Papa Benedetto XVI° con la sostanza del nostro pensiero sull’adolescenza e la sua salute insegnate dal prof Stefano Zecchi e dal prof. Marco Invernizzi e per la parte relazionale del metodo clinico centrato sulla persona e del counselling kairologico, con il magistero affettivo di papa Francesco, attraverso l’insegnamento della Prof.ssa Mariangela Porta.

Oggi siamo in una cultura in cui vive la volontà del potere delle tenebre, contro cui si scagliavano con coraggio S.Ambrogio e S.Agostino, di distruggere la battaglia irriducibile che esiste  biologicamente e psicologicanente  sempre nella vita di ogni uomo tra vero e falso, genitalità e pre genitalità, bene e male, come testimonia il nostro sistema immunitario e lo sviluppo logico- affettivo-psicosessuale e come ha ben descritto una frase felice del beato Carlo Acutis, che cito a termine di questa lettera. E’ molto chiaro oggi, proprio dal punto di vista epigenetico, come questo conflitto, bene espresso dalla parola  del Maestro del tempo e della storia prescrivente solo il “ SI o NO” alla verità e all’amore per essere liberi , e che oggi il confuso leader dei vescovi italiani, che separa la fede dalla morale,[1]  ha messo in discussione  “ Il vangelo non è un distillato di verità/Cristo (parola del vangelo) è verità”,  è correlato alla salute attraverso l’allostasi psico-neuro-endocrino-immunitaria.  Per questo motivo la persona che non segue la prescrizione morale e  divina SI/NO, e non accoglie nella maturità affettiva , cognitivo, esistenziale,  la condizione mistica per la vita posta dal Maestro con la Sua incorporazione eucaristica, è probabilmente più esposta  al cancro e alla depressione  e forse alle malattie auto-immuni, per l’azione delle difese dai sensi di colpa persecutori-anche all’origine della guerra, come ho illustrato recentemente nel saggio “ Psicoanalisi della guerra Ucraina-Russia”.[2]

Nella sessione internazionale insieme a Roy Kalivayalil o presentato la Charte Mondiale de la Santé –the World Health Charter e il prof. Claudio Violato  ha presentato il Congresso Internazionale: “ Person-centered health and the Resilient Adolescent”, introducendo la relazione conclusiva di Richard Fiordo , che ha illustrato l’infelice sistema sanitario USA, per gli adolescenti, la cui sostanza è legata al profitto

In the international session with Roy Kalivayalil (India) I presented the Charte Mondiale de la Santé -the World Health Charter and prof. Claudio Violato (Italia-Canada) the International Congress: “Person-centered health and the Resilient Adolescent” introducing the final report by Richard Fiordo, (USA-Italia) who illustrated the unhappy US health system for adolescents, whose substance is linked to profit..

Vi invito a iscrivervi con sollecitudine a questo Congresso,  il XIII° internazionale di Adolescentologia, per celebrare la nascita nel 1994, a Milano, dopo lo storico congresso alla Università Cattolica, del 1994 promosso dalla Società Italiana di Adolescentologia e Medicina dell’Adolescenza, “Adolescence and Family” nella stessa sede ad Assisi, dove abbiamo presentato nel 1993 al mondo l’Adolescentologia e la Dichiarazione Universale dei Diritti e Doveri del Giovane (con l’intervento delle Nazioni Unite) anche portando un contributo, miliare, perché porterà alla necessità formale di riconoscere l’importanza del cambiamento centrato sulla persona del concetto di salute come: “ La scelta dell’interpretazione delle migliori possibilità per essere la migliore persona umana”, che rivoluzionerebbe il mondo, anche politico, e che ho presentato con una correzione della definizione del 2011,  coerente con il significato clinico, maieutico , antropologico,  della Medicina centrata sulla persona.

“”Che giova all’uomo vincere mille battaglie se poi non è capace di vincere se stesso?”

  Carlo Acutis

CONGRESSO 1 GIUGNO LA PERSONA DELL’ADOLESCENTE E LA MEDICINA CENTRATA SULLA PERSONA

 

 

COMUNICATO STAMPA 29 Maggio 2024

 

Il I° Giugno 2024 , introdotto da un messaggio del Ministro della salute, Orazio Schillaci,  si terrà a Milano presso la Fondazione Ambrosianeum  a Milano,  il convegno sul tema “ La persona dell’adolescente e la Medcina centrata sulla persona” ,  con il patrocinio del CNR, della SIAd e della WFSA.

La formazione alla Medicina centrata sulla persona e al Metodo clinico centrato sulla persona, in accordo con il progresso interazionista e teleonomico delle scienze mediche è il paradigma unificante, oggi per la formazione clinica dei medici  in quanto la concezione della salute oggi concepita come :” La scelta delle migliori possibilità per essere la migliore persona umana”, (Giuseppe R.Brera 2011) è il paradigma che deve essere applicato a livello preventivo e clinico

Il riferimento teorico specifico dei master dedicati all’adolescenza  dell’Università Ambrosiana è la “ Teoria dell’adolescenza centrata sulla persona” , sostanza teorica della nuova disciplina introdotta nel mondo dal prof. Giuseppe R.Brera nel 1983, che ha preso il nome di Adolescentologia, presentata a livello internazionale nel 1993. Da quella data anche grazie all’azione della Società Italiana di Adolescentologia e Medicina dell’Adolescenza , nata nel 1991, ca 80.000 adolescenti sono stati seguiti da medici che formati ad interpretare gli adolescenti secondo questo modello teorico che valorizza le risorse della persona prima dei problemi, partendo dalla persona dell’adolescente, per potere costruire insieme a  lei/lui delle nuove possibilità che possano migliorarne la qualità della vita nella salute e nella malattia. Il modello teorico è applicativo, insegnato nel master in Medicina centrata sulla persona, è valido in ogni età.

Il Master in educazione alla salute dell’adolescente, forma all’applicazione di una metodologia avanzata e risultata molto efficace anche nelle difficoltà scolastiche e in diverse problematiche comportamentali dell’adolescente.

Al Convegno la “Persona dell’adolescenza e la Medicina centrata sulla persona” possono partecipare, senza oneri, i ricercatori del CNR , gli educatori volontari degli adolescenti della diocesi Ambrosiana e delle diocesi Lombarde e gli studenti universitari oltre ai docenti e allievi dell’Università

 

E’ possibile su invito e/o registrazione la partecipazione in streaming su piattaforma Zoom dell’Università Ambrosiana.

Il Convegno è introdotto da una lezione magistrale del Rettore dell’Università Ambrosiana, prof. Giuseppe R.Brera sul  paradigma della Medicina: la Medicina centrata sulla persona e dalla presentazione della candidatura a premio Nobel della Medicina, prof. Piermario Biava, che terrà una lezione sulla scoperta del codice epigenetico.    I   docenti dell’Università Ambrosiana e i temi legati allo sviluppo dell’adolescente, nella prospettiva dell’Adolescentologia , (Giuseppe R.Brera) dell’estetica, (il filosofo Stefano Zecchi) della neurobiologia  e dell’evoluzione (Adriana GalvanEttore Ruberti), della famiglia dell’adolescente (Flavio Della Croce) dell’applicazione della medicina centrata sulla persona all’adolescenza:  Mariangela Porta, Vito Galante, Domenico Francomano, Paolo Garascia., Le premesse della questione morale saranno affrontate da Marco Invernizzi, Giuseppe R.Brera

La seconda parte del Congresso, internazionale, vedrà la II° presentazione a Milano, alla presenza di una rappresentanza del Corpo consolare della Charte Mondiale de la Santé- the World Health Charter, e del Comgresso internazionale : “ Person-Centered  Health and the resilient adolescent”, da parte del prof. Claudio Violato (Università Minneapolis e Ambrosiana –Pro-rettore) che introdurrà un intervento del prof. Richard Fiordo, co-chair del Congresso, (em Univerità North Dakota e docente dell’Università Ambrosiana) sul tema della cura degli adolescenti negli USA.

 

Il programma è visibile su:

www.unambro.it  

www.scuolamedicamilano.it

Modulo d’iscrizione al convegno: “La persona dell’adolescente”

Il ricevimento dell’invito, scaricabile da www.scuolamedicamilano.it , è titolo per l’ammissione senza    oneri, richiedente comunque l’invio diretto della registrazione congressopa@unambro.it con la conferma della presenza.

 

1° GIUGNO: LA PERSONA DELL’ADOLESCENTE E LA MEDICINA CENTRATA SULLA PERSONA

 

COMUNICATO STAMPA

 

SIAd

Il convegno di natura didattica, a partecipazione internazionale  sul tema “ La persona dell’adolescente” ,  previsto per il 4 Maggio è stato posticipato al I° Giugno, con l’arricchimento del programma esteso alla Medicina centrata sulla persona. Il tema trattato è:

” La persona dell’adolescente e la Medicina centrata sulla persona”

La formazione alla Medicina centrata sulla persona e al Metodo clinico centrato sulla persona, in accordo con il cambiamento interazionista e teleonomico delle scienze mediche  e della Medicina  è oggi  il paradigma    unificante la formazione dei medici, ma se si eccettua la Scuola Medica di Milano dell’Università Ambrosiana, leader nel mondo per la formazione dei medici alla Medicina centrata sulla persona e l’adolescentologia, non è ancora applicato nei curriculum formativi pre e post laurea e nella sanità, come richiesto dal Comitato sanitario nazionale.  Questo cambiamento epocale della Medicina che ha portato alla nascita della World Health Charter e dello World Health Committee  richiede un aggiornamento del metodo clinico tradizionale , secondo il nuovo orientamento epistemolgico fondato sull’interazione spirito (domanda di senso) -mente (mondo simbolico) corpo (variabili biologiche) e che ha portato al nuovo concetto di salute (2011)  ” La scelta delle migliori possibilità per essere la migliore persona umana”, come espresso nei recenti Convegni internazionali di cambiamento di paradigma. 

Il convegno,  è dedicato al cambiamento di paradigma dello studio dell’adolescenza , l’adolescentologia, necessario per il lavoro clinico ed educativo che sottrae la persona dell’adolescente alla frammentazione disciplinare ancora in atto, tra biologia, psicologia, sociologia  e che ha portato alla nascita, alla fine del secolo scorso, della “kairologia”, nuovo modello ermeneutico della natura umana. Il riferimento teorico specifico  è la “ Teoria dell’adolescenza centrata sulla persona” , sostanza teorica della nuova disciplina introdotta nel mondo dal prof. Giuseppe R.Brera nel 1983, che ha preso il nome di Adolescentologia, presentata a livello internazionale nel 1993. Da quella data anche grazie all’azione della Società Italiana di Adolescentologia e Medicina dell’Adolescenza , nata nel 1991, ca 80.000 adolescenti sono stati seguiti da medici che formati ad interpretare gli adolescenti secondo questo modello teorico che valorizza le risorse della persona prima dei problemi, partendo dalla persona dell’adolescente, per potere costruire insieme a  lei/lui delle nuove possibilità che possano migliorarne la qualità della vita nella salute e nella malattia.

I due cambiamenti di paradigma saranno illustrati nella lezione magistrale introduttiva, dal prof.Giuseppe R.Brera, “il Padre” della Medicina centrata sulla persona ,che ha dato un contributo essenziale alla loro formulazione teorica e alla nascita della “kairologia”.

Il convegno sarà occasione per la presentazione ufficiale, da parte dell’Università Ambrosiana della candidatura al Nobel del prof.Mario Biava,  che con la scoperta del codice epigenetico ha cambiato il paradigna della terapia oncologica e delle malattie neurodegenerative,  permettendo la riprogrammazione  delle cellule staminali, aprendo così un nuovo capitolo epistemologico nella scienza medica e che  illustrerà dalla sua lezione magistrale.

Il prof Stefano Zecchi, terrà una lezione magistrale sul tema ” L’adolescenza e la bellezza”

Il Convegno vedrà la partecipazione dei docenti della Scuola Medica di Milano,  membri della Società Italiana di Adolescentologia e di Medicina dell’adolescenza , come Mariangela Porta, Vito Galante, Flavio Della Croce, Domenico Francomano e altri autorevoli docenti , pionieri negli ultimi trent’anni nello studio e l’applicazione  clinica dei cambiamanti di paradigma  e la presentazione del Congresso internazionale : ” Assisi 2024 Person-centered health and the resilient adolescent”, fatta dai prof.ri Claudio Violato ( Scuola Medica Università Minneapoli e Ambrosiana e Richard Fiordo ( Università Nord Dakota (Em) e Ambrosiana), membri dello WHC e della WFSA che farà un intervento introduttivo sul tema ”

“YOUTH AT RISK: THE ANTINOMIES OF MEDICAL CARE FOR YOUNG PEOPLE IN TODAY’S USA”

Il convegno dà crediti di formazione per i Master scientifici della Scuola Medica di Milano dell’Università Ambrosiana,patrocinati dal CNR, dalla SIAd e dalla WFSA in Medicina centrata sulla persona, Adolescentologia clinica ,Counselling medico con l’adolescente e Educazione alla salute dell’adolescente. I Master, ancora unici nel panorama della formazione post-universitaria mondiale, rappresentano l’eccellenza italiana più avanzata, per la formazione dei medici e dei docenti in Medcina al cambiamento di paradigma della medicina e della scienza medica e dell’educazione alla salute: la Medicina centrata sulla persona, che ancora, malgrado le sollecitazioni fatte ai governi, non ha cambiato la sanità pubblica, malgrado l’evidenza scientifica di enormi risparmi in sofferenze e costi.

Il Master in educazione alla salute dell’adolescente, forma all’applicazione di una metodologia avanzata e risultata molto efficace anche nelle difficoltà scolastiche e in diverse problematiche comportamentali dell’adolescente.

Tutti i Master clinici i programmi e condizioni di ammissione sono presenti sui  siti

www.unambro.it

www.scuolamedicamilano.it

Modulo di registrazione al Convegno 

Registrazione gratuita per docenti ed ex allievi dell’Universutà Ambrosiana, ricercatori CNR,  studenti universitari e  educatori volontari di adolescenti,

Sede del Congresso inaugurale: Fondazione Ambrosianeum- h.9,30

Via delle Ore 3-Milano

a cura di Joe Mazethes

Copyright Unviversità Ambrosiana 2024

 

 

 

 

CONGRESSO : LA PERSONA DELL’ADOLESCENTE

 

COMUNICATO STAMPA

 

SIAd

Il 4  Maggio 2024, a Milano, con il convegno didattico sul tema “ La persona dell’adolescente” , partono con il patrocinio del CNR, i Master scientifici della Scuola Medica di Milano dell’Università Ambrosiana in Medicina centrata sulla persona, Adolescentologia clinica ,Counselling medico con l’adolescente e Educazione alla salute dell’adolescente. I Master, ancora unici nel panorama della formazione post-universitaria mondiale, rappresentano l’eccellenza italiana più avanzata, per la formazione dei medici al cambiamento di paradigma della medicina e della scienza medica e dell’educazione alla salute: la Medicina centrata sulla persona, che ancora, malgrado le sollecitazioni fatte ai governi, non ha cambiato la sanità pubblica, malgrado l’evidenza scientifica di enormi risparmi in sofferenze e costi.

La formazione alla Medicina centrata sulla persona e al Metodo clinico centrato sulla persona, in accordo con il progresso interazionista e teleonomico delle scienze mediche è il paradigma unificante, per i Master di natura clinica  e la concezione della salute oggi concepita come :” La scelta delle migliori possibilità per essere la migliore persona umana”, è il paradigma del master in Educazione alla salute dedicato principalmente ai laureati in scienze della formazione, ai docenti delle scuole superiori, ai medici e agli educatori.

Il riferimento teorico specifico dei master dedicati all’adolescenza è la “ Teoria dell’adolescenza centrata sulla persona” , sostanza teorica della nuova disciplina introdotta nel mondo dal prof. Giuseppe R.Brera nel 1983, che ha preso il nome di Adolescentologia, presentata a livello internazionale nel 1993. Da quella data anche grazie all’azione della Società Italiana di Adolescentologia e Medicina dell’Adolescenza , nata nel 1991, ca 80.000 adolescenti sono stati seguiti da medici che formati ad interpretare gli adolescenti secondo questo modello teorico che valorizza le risorse della persona prima dei problemi, partendo dalla persona dell’adolescente, per potere costruire insieme a  lei/lui delle nuove possibilità che possano migliorarne la qualità della vita nella salute e nella malattia. Il modello teorico è applicativo, insegnato nel master in Medicina centrata sulla persona, è valido in ogni età.

Il Master in educazione alla salute dell’adolescente, forma all’applicazione di una metodologia avanzata e risultata molto efficace anche nelle difficoltà scolastiche e in diverse problematiche comportamentali dell’adolescente.

Tutti i Master clinici i programmi e condizioni di ammissione sono presenti sui  siti

www.unambro.it

www.scuolamedicamilano.it

Informazioni in dettaglio ,programmi ,moduli d’ iscrizione al convegno“La persona dell’adolescente” 4 Maggio 2024- e ai masters :        www.scuolamedicamilano.it

Sede del Congresso inaugurale: Fondazione Ambrosianeum

Via delle Ore 3-Milano

 

 

 

 

Aggiornamento didattico dei docenti della Scuola Medica di Milano

 

 SUMMER SCHOOL IN PERSON-CENTERED MEDICINE
CORSO ESTIVO IN MEDICINA CENTATA SULLA PERSONA

ITALY-VIAREGGIO (LUCCA) 4-9 SEPTEMBER 2023

AGGIORNAMENTAO DIDATTICO


L’attuale paradigma della medicina e il concetto di salute richiede urgentemente un cambiamento qualitativo nella clinica e nella didattica alla luce del cambiamento epistemologico della scienza medica. Ad oggi la medicina viene applicata e insegnata con un approccio meccanicistico e deterministico errato che il progresso delle scienze di base ha superato rivelando l’interazione tra variabili soggettivo-biologiche-ambientali e la teleonomia della natura umana. Ad oggi, questa epistemologia è necessaria per il giusto approccio al paziente, che non può essere ridotto a bio-tecnologia, confondendo gli strumenti con il lavoro clinico centrato sulla persona. Questo grave errore deve essere evitato insegnando il metodo clinico centrato sulla persona, il risultato della rivoluzione epistemologica della scienza medica.

La prossima istituzione del cambiamento di paradigma della Medicina in Italia e nella regione Lombardia, necessario per assicurare alla popolazione le migliori possibilità per promuovere la salute, richiede docenti capaci di aggiornare i loro colleghi all’insegnamento della Medicina centrata sulla persona , che comprende il metodo clinico centrato sulla persona e il counselling medico. Attualmente questo è effettuato con la “Licentia Docendi in Medicina centrata sulla persona”, un master erogato dal 2003 dalla Scuola Medica di Milano dell’Università Ambrosiana.

Attualmente nel mondoi gli unici docenti preparati ad insegnare la Medicina centrata sulla persona e il counselling medico sono i docenti della Scuola Medica di Milano dell’Università Ambrosiana e i suoi allievi che avendo imparato la metodologia clinica centrata sulla persona e il counselling mdico (pionieri nel mondo) sono predisposti all’insegnamento. La Scuola Medica di Milano  ha introdotto nel mondo e promosso il cambiamento di paradigma della Medicina nel 1999 che se applicato da una WHO  cieca  e da una cupola sanitaria italiana analfabeta, oggi inquisita, avrebbe bloccato sul nascere l’epidemia COVID-19, salvando la popolazione da vaccini genotossici, che oltre ad avere ucciso migliaia di persone, hanno aumentato la vulnerabilità ai tumori e alle malattie cardio-vascolari e autoimmuni, come il prof. Giuseppe R.Brera, direttore della Scuola Medica di Milano e autore del paradigma della Medicina centrata sulla persona, ha dimostrato nei suoi saggi sulla prevenzione del COVID, diffusi nel mondo.

 L’insegnamento della medicina centrata sulla persona, l’interazionismo e la teleonomia devono essere introdotti in tutte le scuole di medicina che non hanno docenti capaci d’insegnare e di applicare il metodo clinco centrato sulla persona e  rischiano di essere chiuse solo in un paradigma bio-tecnologico, quando fino ad oggi, l’empatia, la diagnosi della persona e l’approccio clinico multidimensionale e interazionista del metodo clinico centrato sulla persona insegnato dal 1999 presso la Scuola medica di Milano dell’Università Ambrosiana, permettono di salvare sofferenze, inutili prescrizioni di farmaci e ricoveri ospedalieri, come la ricerca ha evidenziato.

I dati sugli effetti dell’insegnamento del Metodo clinico centrato sulla persona e la sua “validity” and “reliability” parlano chiaro e l’avere non considerato questi da parte degli amministratori pubblici, a cui fin dal 2003 sono stati presentati  è stata un’omissione criminale, perché non promosso la salute della popolazione spostando il sistema sanitario sull’educazione alla salute, la prevenzione, la “self care” e le cure primarie, favorendo invece la speculazione sulla sofferenza e la malattia.

Dati sugli effetti clinici dell’insegnamento del Metodo Clinico centrato sulla persona ( in caso di cattiva visibilità consultare la ricerca direttamente


In Giugno per accelerare il passaggio al paradigma della Medicina, la Scuola di Medicina dell’Università Ambrosiana di Milano e il Comitato Mondiale della Sanità, con il patrocinio del Parlamento Europeo, e la Pontificia Accademia delle Scienze hanno promosso due Congressi mondiali

IL CAMBIAMENTO DI PARADIGMA DELLA MEDICINA: LE BASI EPISTEMOLOGICHE E SCIENTIFICHE DELLA MEDICINA CENTRATA SULLA PERSONA
21-22 giugno 2023
MEDICINA CENTRATA SULLA PERSONA: IL CAMBIAMENTO DI PARADIGMA NELLA SCIENZA MEDICA E NELL’EDUCAZIONE MEDICA
23 giugno 2023

I due Congressi, dopo quelli del 2017 e del 2021, hanno ulteriormente confermato il cambiamento di paradigma della Medicina introdotto nel mondo dall’Università Ambrosiana nel 1999. (www.healthparadigmchange.it)
Attualmente c’è un urgente bisogno di un cambiamento nella formazione medica che va orientata al paradigma della medicina centrata sulla persona e al metodo clinico centrato su Persona. Questo significa l’urgenza di preparare docenti adeguati, tenendo presente che attualmente al di fuori del ristretto numero di docenti della Scuola Medica di Milano, in Italia ( ma anche nel mondo) nessuno è preparato all’insegnamento del metodo clinico centrato sulla persona e al counselling medico.


La Scuola medica di Milano dell’Università Ambrosiana, che ha introdotto nel mondo nel 1999 il nuovo paradigma della Medicina centrata sulla persona e che,tramite il prof.Giuseppe R.Brera ha introdotto nella WHO nel 2011 l’attuale concetto di salute : ” La scelta delle migliori possibilità per essere la migliore persona umana” dal 2003 ha promosso in Italia un master in Medicina Centrata sulla Persona e dal 2009 un programma internazionale e un dottorato di ricerca (www.unambro.it), di cui fa parte la Summer School.
Nel 2023 la Summer School si tiene dal 4 al 9 settembre 2023 nella splendida Viareggio, ( Italia-Toscana) “La perla del Mar Tirreno”, con la collaborazione della provincia di Lucca.

Al Corso sono invitati i docenti della Scuola Medica di Milano (senza oneri), per l’aggiornamento e i docenti clinici di altre Università, per apprendere la teoria e pratica della Medicina centrata sulla persona, tenendo presente che il metodo oggi usato è obsoleto e dannoso per i pazienti (se si eccettua un emergenza biologica che mette a rischio la sopravvivenza).
 
Oggi c’è un bisogno urgente di docenti clinici in grado di insegnare la medicina, che oggi non sono adeguati.
.
(Gli atti dei Congressi possono essere richiesti a dipedit@unambro.it  senza alcun costo).

J Mazetes
Editorial Manager 

CAMBIATO IL PARADIGMA DELLA MEDICINA

Interazionismo

Il paradigma della Medicina ,della “ Medical Education” , della scienza medica sono cambiati. Sono questi i  risultati  dei due storici  Congressi mondiali promossi dall’Università Ambrosiana, , in streaming , conclusi  il 23 Giugno con il Patrocinio del Parlamento Europeo e della Pontificia Accademia delle Scienze.

The Paradigm Change of Medicine: the epistemological and scientific basis of  Person-Centered Medicine

(21-22 Giugno)

e

Person-Centered Medicine:  the medicine and health paradigm change  in medical science and medical education

(23 Giugno)

Al Convegno hanno partecipato gli scienziati che hanno dato un contributo significativo al cambiamento di paradigma come Giuseppe R.Brera, autore della teoria della Medicina centrata sulla persona,insegnata ai medici presso la Scuola Medica di Milano dal 1998, e i pionieri dell’interazionismo nelle rispettive aree di ricerca come Robert Cloninger (psicobiologia) Moshe Szyf, (epigenetica), Claudio Violato (Medical Education), Lee Sun Wong, (teoria dell’allostasi), Jean Georges Maestroni (psico-neuro-endocrino-immmunologia), Piermario Biava, (riprogrammazione epigenetica), George Christodoulou, ( World Federation of Mental  Health), Vincenzo Di Nicola, presidente della World Association of Social Psychiatry e Roy Kallivayalil  ( Psichiatria centrata sulla persona e Psichiatria sociale),Philippe Ney (Bioetica della vita), Richard Fiordo (Health communication).

I convegni hanno evidenziato la necessità urgente di adeguare al paradigma attuale della Medicina centrata sulla persona, interazionista e teleonomico, la formazione del medico, la politica della salute pubblica e la ricerca. Le scienze di base  e le scienze umane, infatti, hanno permesso di riformulare in senso personalistico il concetto di natura umana e di salute  che è il risultato di  scelte esistenziali, che nasce dal senso interpretativo delle possibilità di esperienza che determina la qualità della vita. Le malattie infatti sono dipendenti per il 95% dallo stile di vita e il restante 5% sono di dominanza genetica. La salute, quando non si tratti un’emergenza biologica o di una malattia genetica, come ha documentato il prof.Brera, che ha presentato la teoria, è conseguentemente relativa al lavoro simbolico d’interpretazione delle possibilità che interagisce con le variabili biologiche, attraverso l’allostasi-rivoluzione della fisiologia ancora ignota ai più di Peter Sterling e Joe Heyer- attraverso la modulazione psico-neuro-endocrino immunologica ed epigenetica che permette l’adattamento al cambiamento richiesto nelle relazioni con se stessi, l’ambiente umano e fisico. Se la verità per il proprio bene e quello degli altri e gli affetti positivi sono il codice interpretativo delle possibilità, la salute ne ha beneficio. La grande rivoluzione epistemologica indeterminista della Medicina centrata sulla persona, che ha sotterrato il meccanicismo dterminista positivista, paragonabile solo alla rivoluzione quantistica della fisica, è dato dall’evidenza dell’origine multidimensionale e multi fattoriale delle malattie che disegna la libertà (non l’arbitrio) e la responsabilità all’individuo per la qualità della vita, prima di tutto di natura spirituale, in quanto fondata sulla verità o falsità del significato dato all’esperienza- discriminazione madre del pensiero morale-che è anche lo scopo della ricerca scientifica e della filosofia. La Medicina appare così riformulata come semiologia  maieutica e antropologia in cui la malattia appare un evento della vita, significante il lavoro dell’uomo verso un’unità armonica tra spirito, mente e corpo, che ricorda la filosofia aristotelica e  il modello epistemologico della medicina tradizionale cinese. La malattia appare una forma della natura umana la cui sostanza nasconde dunque il lavoro inconsapevole o consapevole teleonomico dell’uomo e della donna di realizzarsi come persona, cioè il significato dell’essere uomini o donne, concetto assente in Aristotele, e nella cosmologia cinese ma di derivazione cristiana. Il concetto di salute riformulato dalla MCP che risale al 2011, già presentato alla WHO dal prof. Brera per la sua necessaria adozione, va necessariamente oggi ridefinito in senso interazionista e teleonomico come “Scelta delle migliori possibilità per essere la migliore persona umana”, programma anche politico.  Il paradigma della Medicina centrata sulla persona , fondato eticamente sui valori ippocratici e inconfutabilmente sul progresso delle scienze di base e delle scienze umane grazie alla Kairologia, dovrebbe essere il fondamento dei curriculum di selezione e di formazione clinica e bio-etica dei medici e di aggiornamento nella formazione continua e il fondamento della politica sanitaria. Il secondo congresso ha evidenziato come la selezione degli studenti in medicina attraverso test cognitivi, non risponde ai requisiti oggi richiesti dal metodo clinico, in particolare l’empatia del medico e le capacità di “Diagnosi della persona”. Essi andrebbero sostituiti con valutazioni d’idoneità, nelle scuole superiori in più dimensioni, come ha pubblicato da tempo il prof.Brera. Purtroppo  oggi la formazione medica e quella continua è ancora vincolata, se si eccettua dal 1999 la Scuola Medica di Milano dell’Università Ambrosiana, alla separazione frammentaria nel metodo clinico tra biologia e qualità della vita, nel rapporto con l’ambiente famigliare , sociale fisico, che vengono ignorati nella patogenesi dei quadri clinici, anche dalla ricerca, con l’omissione delle variabili. Questo orientamento solo bio-tecnologico, non rispondente alle conoscenze attuali,  determina un grave danno alla salute della popolazione e allontana la persona dal senso di responsabilità per la qualità della vita, che nasce dal senso dato all’esperienza. Questo approccio è particolarmente drammatico in senso negativo con gli adolescenti, chiusi dal dualismo medicina e psicologia, naturalmente portati a rispondere alle grandi domande dell’esistenza: l’amore, la verità e la bellezza. Per questo i medici di famiglia e i pediatri devono formarsi alla Medicina centrata sulla persona e al counselling medico.

La bontà della rivoluzione epistemologica è stata confermata dalla ricerca che  ha documentato come la formazione dei medici alla Medicina centrata sulla persona porta a un enorme risparmio si sofferenze e costi, per la diminuzione di prescrizioni di farmaci, visite specialistiche e ricoveri ospedalieri. Pertanto gli amministratori della salute pubblica, hanno oggi la grande responsabilità morale di adeguare il sistema sanitario alla Medicina centrata sulla persona, che orienta alla prevenzione e alla educazione alla salute, per il bene della popolazione. La sua omissione, nata dall’ignoranza, è stata responsabile dell’ecatombe mondiale da COVID-19 per assenza di prevenzione primaria rinforzante l’immunità naturale e cure precoci. L’allontanamento dei famigliari dai malati ospedalizzati è una delle conseguenze disumane della pandemia dell’ignoranza tra i medici.

Il problema appare drammatico perché la Medicina si sta sviluppando in modo schizofrenico per la dissociazione tra scienze di base che hanno documentato l’interazionismo e confutato Cannon (omeostasi) e Selye (teoria meccanicista dello stress)  e le scienze umane che hannp introdotta la teleonomia della natura umana e insieme hanno cambiato il concetto di natura umana e di salute. L’orientamento della Medicina è invece sempre più bio-tecnologico, solo valido se rimane strumento e non fine, in cui la persona diventa un oggetto di tecniche e di profitto. Il senso della Medicina e la dimensione interpersonale del rapporto clinico medico-paziente  sono invece insostituibili

Gli atti del Congresso sono richiedibili senza oneri al dipartimento editoriale dell’Università Ambrosiana: dipedit@unambro.it

Informiamo del Corso estivo in Medicina Centrata sulla Persona e Metodo Clinico centrato sulla persona, indirizzato a medici e docenti che si terrà dal 4-9 Settembre 2023 a Viareggio

I medici ex-allievi dell’Università Ambrosiana godono della riduzione del 50% sulla quota d’iscrizione. La partecipazione al corso è titolo valido per l’aggiornamento di diplomi.

Informazioni dettagliate su www. scuolamedicamilano.it

 

 

 

 

A cura di J Mazetès.

Managing editor