NO ALLA VACCINAZIONE ANTI-COVID DEI BAMBINI, ADOLESCENTI E GIOVANi SOTTO i 29 ANNI

 

di Giuseppe R.Brera*

Il DL “Green Pass” intoduce delle misure coattive illecite  definibili come “induzione dell’obbligo di trattamento sanitario” che danneggiano la salute  diminuendo le difese immunitarie della popolazione, come dimostrato sperimentalmente dal compianto Mark Slaudenslager : la  negazione di possibilità  riduce l’immunità naturale. Questo danno alla salute  è  già  avvenuto con la campagna terroristica sugli effetti del virus in sé,  dovuta invece all’omissione colposa di adeguate misure preventive come ” l’immunizzazione preventiva” basata sull’aumento dell’immunità innata umorale e adattiva e la prevenzione metabolica del contatto del virus con le cellule dell’organismo. Questa strategia è stata oggi lanciata e in organizzazione dalla campagna nazionale per l’immunizzazione preventiva del CSN  , per vaccinati e non vaccinati , alternativa al green pass, per inconfutabili evidenze scientifiche  e i diritti dell’uomo. La campagna  di ” Preventive immuno-stimulation”  verrà estesa al mondo  prossimamente dallo World Health Committee ed è già oggetto di un progetto internazionale di ricerca. Questo è l’unico modo per mettere al sicuro le popolazioni da varianti, prodotte naturalmente ,  sempre più pericolose , rendendole indipendenti  dai vaccini , immensa speculazione, che non possono rincorrere. le mutazioni virali, come accade con lo HIV. La grave omissione colposa di questa prospettiva , che avrebbe salvato milioni di vite e creato un’immunità crociata per malattie trasmissibii e non trasmissibili è dovuta all’ignoranza epistemologica e scientifica della dirigenza sanitaria italiana, di moltri altri paesi e della WHO.

 Il culmine di questa, a danno della popolazione di bambini e adolescenti e giovani è l’attuale  campagna più o meno a decreto legge, per misure coattive per indurre la vaccinazione dei bambini, adolescenti e giovani, la cui immunità naturale e la relatività dell’entrata del virus nelle cellule  – vedere il mio libro in materia-preserva dalla sindrome clinica e quindi  anche dalla replicazione virale, rendendo questa popolazione resiliente e poco ” infettiva”, in quanto l’immunità  umorale innata distrugge il virus  prima dell’immunità adattiva. Malgrado queste banali verità immunologiche confermate dalla ricerca epidemiologica -vedere tabella sotto- che verificano in Italia, al 3 Aprile il rapporto case/fatality = zero, assistiamo ad un valtzer mediatico  di analfabetismo scientifico , guidato dal Ministro della salute Roberto Speranza, le cui competenze luminari di ex  assessore all’urbanistica  conducono la sanità italiana. Costui, con un falso ideologico il 2o Luglio su RAI 1 ha “dichiarato che tutti gli scienziati sono d’accordo alla vaccinazione in ogni età”.  

                         

Rapporto case/fatality = 0 sotto i 29 anni in Italia (0,4 China-0,22 Spagna)  30-49 anni in Italia  =0,35

Ai ” coming out” di Speranza si uniscono  le dichiarazioni delle fulgide intelligenze scientifiche del Locatelli, dell’ospedale  Bambin Gesù di Roma, coordinatore del CTS  nazionale anti-COVID, che ” la vaccinazione degli aolescenti è decisiva”, in virtù di una mortalità minima nazionale.dovuta probabilmente a probabili problemi immunitari dovuti a malattie rare  in cui la vaccinazione è inefficace,  come nell’immunosenescenza e nelle co-morbidità aterosclerotiche che colpiscono la memoria immunitaria   e/o all’incapacità di cura dei medici. Ma l’influenza e il morbillo , gli incidenti da motorino o da bicicletta , la droga e lo HIV danno  epidemiologicamente   tassi di mortalità più elevati !

Gesù Bambino  ha già scomunicato il Locatelli, senza l’approvazione del ” Comitato Esitanti Ipocobdriaci (CEI)- l’ironica definizione della Conferenza Eiscopale Italiana  del medico  Silvana de Mari editorialista del giornale  “la Verità. Alla CEI, chi scrive, aveva chiesto , almeno, la difesa dei bambini e degli adolescenti, tramite l’Arcivescovo di Milano, mons. Mario Delpini, un coraggioso erede di S.Ambrogio. Sembra che nella Chiesa italiana lo ” Spirito di verità” sia stato messo nelle otri acquose delle Nozze di Cana , la cui acqua però è stata dispersa tra le erbacce di  un giardino lasciato alle erbacce dell’ignoranza e dell’ignavia, per impedire la trasformazione dell’acqua in vino, cioè  per evitare la parola coraggiosa, demarcante la luce dalle tenebre di Gesù.  La paura del potere statale fa ” novanta” !  E’ una colpa perdonabile  quella contro la verità di molti Esitanti Ipocondriaci ?

Si aggiunge al Locatelli la ministra dell’Università  Messa. Costei vuole chiudere gli studenti universitari e le Università statali nel ricatto: ” Se non ti vaccini ti fai tamponare” pagando almeno 250 euro al mese, altrimenti non entri all’Università. Inoltre si è estesa-anche lei-alla prescrizione del vaccino per gli adolescenti. L’Università Italiana vale una ” Messa” ? La Ministra  si situa così  nella tradizione recente dei fulgidi Ministri dell’Università (Fedele-Giannini)  o invece il Draghi  ascolterà l’appello dell’Università Ambrosiana (libera) per una riforma radicale che possa ” tamponare” l’ignobile  mancanza di meritocrazia che ha portato al parlamento e al governo delle nullità culturali ( con rarissime eccezioni) e che vede l’Italia al penultimo posto per tassi di ricercatori e sotto la media OCSE per numero di laureati, (50% in meno di Francia e Inhilterra) situazione questa che sta portando i migliori giovani a nutrire con la loro genialità altri paesi ( es. il 40% degli astrofisici francesi sono italiani, almeno fino a pochi anni fa). Sembra che l’Italia possa fare a meno per il suo sviluppo di un’università meritocratica e indipendente come voleva l’imperatore Federico I° nella “Constitutio Habita”(1155) ( 1 ) La Messa,  celebri almeno il rispetto del Sacro Romano Impero sull’altare dell’Università di Bologna, che sancisce l’indipendenza di studenti e professori da ogni potere. Anche il patrono dell’Università Ambrosiana, S. Ambrogio, è d’accordo.

Non penso che gli studenti universitari accetteranno le decisioni eretiche della liturgia  della Messa e vivamente spero nella loro indipendenza e nel  coraggio della libertà e del pensiero critico dei più giovani  che purtroppo manca a milioni d’italiani spenti ,ignoranti e  acritici , che accettano di essere  condannati al letto di Procuste , preparato da un governo illuminato, in cui anche ex-combattenti  del Carroccio per la libertà dei Milanesi hanno calato  la dignità degli uomini che lottano per la libertà , per la vita e la salute dei più giovani.  Indubbiamente il tatuaggio virtuale verde  sullo Snartphone  induce sicurezza e senso di protezione da parte di un potere Orwelliano e Lobsteriano. In un periodo di assenza di certezze individuali, il Green Pass potrebbe significare inconsciamente la sicurezza del paradiso ( la salute), ahimé smentita dal succedersi implacabile di varianti virali. Il Green Pass appare il segno sacramentale dell’immunità dall’inferno, una congiunzione mistica con il sacerdozio della pseudo-scienza per personalità deboli, insicure, acritiche. Se ho il “Green pass” sono assolto da ogni colpa.

Come IL COMITATO SANITARIO NAZIONALE anche la Società Italiana di Adolescentologia e Medicina dell’adolescenza’ è CONTRO il “GREEN PASS” E l’OBBLIGO  O l’INDUZIONE COATTIVA VACCINALE PER I BAMBINI-RAGAZZI- e GIOVANI SOTTO 29 ANNI  IL PERSONALE SANITARIO  e tutta la popolazione   per ragioni scientifiche ed epidemiologiche, cioè per ragione di verità, la cui forza sembra non avere più peso in un’ Europa, che ha tradito le sue radici filosofiche e antropologiche scritte sul frontone del tempio di Delfi, nella metafisica di Aristotele, nel prologo del Vangelo di San Giovanni e nella splendida affermazione di S.Agostino sulla struttura spirituale dell’Uomo vincente:

” Essere,conoscere,amare”

Inciso personalizzato: 

caro Mario Draghi  si ricordi che senza l’essere, la verità oggettiva, la persona e i suoi irriducibili diritti alla libertà e alla vita, non ci può essere alcuno sviluppo per l’Italia e l’Europa” e non è che mantenendo al governo degli analfabeti si puo’ promuovere lo sviluppo del paese, obiettivo più complesso da un punto di vista anche teorico, dell’amministrazione del debito con l’Europa (Recovery Fund)-fatto solo tecnico. 

Come insegna la fisica quantistica c’è una sola certezza scientifica: l’esistenza dell’improbabile e dell’imprevedibile, per cui quello che può dare apparentemente sicurezza a un sistema di previsioni  d’interazione tra variabili strutturali determinabili  ( esempio il Recovery Fund)  improvvisamante si vanifica come una bolla di sapone che i bambini cercano, ma quando l’afferranno scoppia.   Affidare lo sviluppo di un paese all’amministrazione di una somma  secondo finalismi apparentemente stabili  e  etero-diretti ma senza  aprire il sistema con variabili antropiche, in primis la  libertà delle persone è un grave errore “

La Repubblica centrata sulla schiavitu’ dello  smartphone e sistemi di controllo,   non ha futuro. Il futuro sta nell’adozione del concetto di salute centrato sulla persona che parte dalla libertà, perché salute e libertà come ho spiegato nel saggio che le ho mandato (in bibliografia)  sono inseparabili. la salute è infatti un concetto relativo alla qualità dell’interpretazione delle possibilità percepite , e pertanto si gioca sulla libertà umana. Questa interpretazione determina la qualità dello stile di vita e le reazioni biologiche dterminate dall’allostasi.

Oggi lo sviluppo di un paese può solo partire dal concetto di salute, ispirato dal cambiamento di paradigma della Medicina che ho presentato nel 2011 alla WHO ma non recepito dagli asini:

La scelta delle migliori possibilità per essere la migliore persona umana”

Un capitano puo avere una bellissima nave, vele a un vento ottimale, ma se l’equipaggio è depresso , ignorante  o separato in due fazioni   e non ha il senso della libertà e della responsabilità  ,non può fare nulla”  

Fine dell’inciso

Il “ GREEN PASS” oggetto di Decreto legge, introducente misure coattive per indurre la vaccinazine della popolazione  non ha basi scientifiche per questi motivi:

1 La vaccinazione non protegge dal rischio di contagio per il ceppo virale  d’antigene vaccinale , ridotto solo dopo l’induzione anticorpale  e presente  per le varianti fino a reazione anticorpale  [1]  .– La vaccinazione elimina solo la replicazione del virus per cui è costruito   il vaccino  induce l’attivazione dell’immunità adattiva ( secrezione anticorpi  ) con una latenza da 3-5   più  in cui il vaccinato, se infetto, è contagioso.  Questi limiti non sono validi  per le infezioni da  varianti per cui il vccinato resta contagioso per tutta la durata dell’infezione fino alla reazione anticorpale se è possibile. ( Questo  è molto limitata nell’immunosenescenza). Questi tempi sono diversi a livello individuale, e relativi alla permanenza nell’organismo degli antigeni virali in relazione alla attivazione della memoria immunitaria che necessita l’attivazione dei linfociti T, fatto che avviene in modo ridotto o non avviene in  soggetti  anziani immunosenescenti che non attivano o attivano parzialmente i linfociti T. L’efficacia di una vaccinazione in questi dura ca 70 gg, mentre negli altri sei-otto mesi .L’induzione dell’immunità artificiale adattiva ha effetti preventivi inferiori all’induzione dell’immunità naturale, che non produce effetti avversi.

  1. Le vaccinazioni attuali non proteggono dal rischio d’infezione da varianti , e dal contagio indotto dai vaccinati, come è apparso dall’infezione e anche dalla morte di soggetti vaccinati, mentre in soggetti sani può attenuare la gravità della sindrome clinica.
  • 3  Le persone tra 0-29 anni hanno un rapporto  casi fatalità = 0. Poiché in Medicina un trattamento preventivo è indicato quando c’è un rischio per la salute individuale ed essendo il rischio di fatalità per bambini e ragazzi zero ,non è concepibile una prevenzione primaria in assenza di rischio per la persona con una vaccinazione che esponga a effetti avversi anche gravi, come malattie auto-immuni o anche tumori( per gli mRNA virus c’è una ipotesi epi-trascrittomica per l’aumento della metilazione cellulare indotta dai vaccini )[1],, per tutelare la salute di terzi,  tenendo presente che la vaccinazione non protegge i non vaccinati e i vaccinati terzi  dai contagi  dei vaccinati. L’indurre la vaccinazione di bambini e ragazzi   è un atto criminale alla luce del fatto che  gli mRNA vaccini Pfizer  sono in sperimentazione per soggetti  > 16 anni e il Moderna >18 anni.   La esposizione passata alla iper-vaccinazione (18-21 vaccini prima dell’anno di vita)  prescritta dalla legge puo’ porre il bambino e l’adolescente in una condizione di maggior vulnerabilità ( fenomeno  della immunity exaustion)  e a malattie auto-immuni per alcune classi di vaccini  e può slatentizzare sindromi cliniche in sonno. [2] Il rinforzo in tutti e in questi soggetti dell’immunità naturale umorae e adattiva, molto semplice e efficace, è sicuramente il metodo preventivo più efficace La suscettibilità a reazioni allergiche come nei soggetti asmatici o allergici è una sicura contro -indicazione alla vaccinazione con mRNA vaccini.[3]

La Dichiarazione pubblica  (RAI 1) del Ministro della sanità italiano, Roberto Speranza, in data  20 Maggio (TG 1 20,oo) che “Tutti gli scienziati sono d’accordo per la vaccinazione in ogni fasca d’età”  è un falso ideologico. In Germania e non solo infatti bambini e ragazzi sono esclusi. Chi scrive, che è autrore del primo trattato al mondo sul SARS-COV 2 non è d’accordo, e sono in buona compagnia.

5 I vaccini sono sperimentali e non conosciamo gli effetti avversi a lunga distanza .  Quelli a breve dipendono dallo stato dell’endotelio. Se è aterosclerotico e se vi è trombofilia alcuni vaccini tipo “Astra-Seneca”, ma non solo, possono essere pericolosi per la vita. I vaccini “ vivi” (eg con vettori virali o virus attenuati sono pericolosi per l’induzione di malattie autoimmuni). Gli mRNA,  nel processo epitrascrittomico producono metilazione dell’ambiente cellulare con un processo simile a quello inducente la trasformazione delle cellule in cellule tumorali  con una possibile esacerbazione di tumori allo stato latente o avanzato. Tuttavia se c’è un’ipotesi scientifica questa deve essere confermata fda ricerche epidemiologiche. Per questo un vaccino richiede molti anni di sperimentazione.

Le persone sintomatiche o asintomatiche per un’infezione da COVID-19 o da varianti non dovrebbero mai vaccinarsi per il fenomeno dello “ epitope spreading”, e per la persistenza antigenica che li pone a rischio di malattie autoimmuni [4]

  Lo stesso puo’ accadere in bambini e giovani già super-vaccinati per cui un’esposizione ulteriore a un corredo epitopico che trovando “molecular mimicry” negli antigeni del SARS-COV 2 e varianti, puo provocare malattie autoimmuni.[5]

  1. Alla luce di queste evidenze  il DL “ GREEN PASS” e il tentativo di estendere la vaccinazione a bambini e a ragazzi, con misure limitative dlla libertà individuale (misure coattive), rappresenta un grave errore del governo che mette a repentaglio la salute di milioni di  adolescenti e giovani  senza motivazioni scientifiche, anneggiando la loro salute con la privazione delle possibilità di azione,  limitando in modo significativo le libertà costituzionali e rivelando ulteriormente l’inesistente profilo medico-scientifico del responsabile della sanità italiana, Roberto Spernanza ed il basso profilo dei suoi  collaboratori. Il Ministro e tali esperti hanno omesso la prevenzione secondaria all’inizio della pandemia, realizzabile con semplici misure  volte a costituire uno scudo metabolico-immunitario per i soggetti a rischio e per tutti, strategia ignorata. Questa è stata  centrata  solo su mezzi meccanici e sull’induzione dell’immunità artificiale adattiva, (vaccini) , sperimentale , limitata e con effetti avversi, e con la conculcazione di libertà costituzionali , che  non ha prevenuto 120.000 decessi e nel mondo milioni di morti, mettendo in ginocchio lavoro ed economia e creando una maggiore dipendenza dall’Europa.

  Il problema come da noi sottolineato, è stato ed è tuttora  l’aggiornamento scientifico della dirigenza sanitaria italiana e la sua necessaria e urgente sostituzione  perché affetta da quella che ho definito ,   anche in due recenti Congressi Internazionale  e nell’ultimo “Person Centered Medicine and COVID-19 “ Donkey syndrome pandemic” di cui i dirigenti della WHO per primi sono contagiati, più grave della SARS-COV 2.

LA SOCIETA’ ITALIANA DI ADOLESCENTOLOGIA E MEDICINA DELL’ADOLESCENZA e LA SCUOLA MEDICA DI MILANO adotteranno severe misure legali a protezione degli adolescenti e i bambini, e contro chiunque voglia obbligare gli adolescenti alla vaccinazione o vaccinerà persone sotto i 30 anni.

Organizzazione sanitarie regionali, governative o private , medici e infermieri che indurranno o obbligheranno gli adolescenti alla vaccinazione saranno denunciati alla magistratura, non esistendo alcun motivo preventivo che possa giustificare un trattamento sanitario obbligatorio in soggetti  non a rischio.

POST SCRIPTUM di Giuseppe Tomasi di Lampedusa

…. Quando le posizioni di partenza sul campo di battaglia erano state occupate. quando le artiglierie  avevano compiuto la loro preparazione,quando le riserve si erano riunite , quando il nemico cominciava a mostrare sintomi d’irrequiettezza, Napoleone soleva dire:

” A’ present s’est l’heure des cuirassiers” 

Il momento cioè di scatenare le forze d’urto che avrebbero in breve assicurato la vittoria. 

             da ” L’heure des cuirassiers” di Giuseppe Tomasi di Lampedusa

 

Informazioni     offertaformativa@unambro.it

Bibliografia

Giuseppe R. Brera SARS-COV-2 ALLOSTASIS AND THE PEOPLE AND PERSON CENTERED PREVENTION A NEW  PREVENTION STRATEGY  BASED  ON A  PEOPLE’S METABOLIC AND IMMUNE SHIELD  FOR THE PANDEMIC SHUTDOWN  – 1065 references. 632 p. – 1065 references.

Part 1:  “THE  SARS-COV 2  ENTRY RELATIVITY  AND COVID 19 138 pp. euro 30 e-book and printed  ISBN: 9798530093906

Part 2    The SARS-COV 2 ALLOSTATIC ANERGY  and COVID-19   132 pg – 218 references- The preventive immunostimulation.  EURO 30  –in press-published within 15 August 2021

Giuseppe R.Brera: Person-Centered Medicine and Person-Centered Clinical Method-Clinical results of the Medicine unitary paradigm teaching and the SARS-COV 2 entry relativity inducing COVID-19 person-centered prevention.- 131 p. -132 references euro 25 – e-book and print ISBN: 9798726465432″

Distributed worldwide by Amazon and the editorial staff of the Ambrosiana University editorialdepartment@unambro.i

Gli atti del Congresso (in italiano e Inglese) :

“Il cambiamento di paradigma centrato sulla persona ,del concetto di salute , della Medicina e il COVID-19

The person-centered paradigm change of health and Medicine paradigms and COVID-19

Sono scaricabili gratuitamente dal sito dell’Università Ambrosiana

www.unambro.it

o dal sito dello “ World Committee for Health and Medicine Paradigm Change”

By  communication@scuolamedicamilano.it

References

 

1  Keehner J, Horton LE, Pfeffer MA, et al. SARS-CoV-2 Infection after Vaccination in Health Care Workers in California.   N Engl J Med. 2021;384(18):1774-1775. doi:10.1056/NEJMc210192

[2] Bannister S, Messina NL, Novakovic B, Curtis N. The emerging role of epigenetics in the immune response to vaccination and infection: a systematic review. Epigenetics. 2020;15(6-7):555-593. doi:10.1080/15592294.2020.1712814

[3]Adverse Effects of Vaccines: Evidence and Causality Committee to Review Adverse Effects of Vaccines; Institute of Medicine; Stratton K, Ford A, Rusch E, et al., editors.Washington (DC): National Academies Press (US); 2011 Aug 25

4 CDC COVID-19 Response Team; Food and Drug Administration. Allergic Reactions Including Anaphylaxis After Receipt of the First Dose of Pfizer-BioNTech COVID-19 Vaccine – United States, December 14-23, 2020. MMWR Morb Mortal Wkly Rep. 2021;70(2):46-51. Published 2021 Jan 15. doi:10.15585/mmwr.mm7002e1

[5]Ibidem 2

[6] Ibidem 2

 

© Copyright Comitato Sanitario Nazionale 2021

 

 

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Revisionato da  Johannes Mazetés    CSN and WHC editorial Director

Un precedente post sulla materia è stato pubblicato sul blog del Giornale Italiano di Adolesentologia      www.adolescentologia.wordpress.com

  (1) da Wikipedia Authentica habita,[1] or Privilegium Scholasticum, was a document written in 1155 ca.[1] by the Emperor Frederick I Barbarossa.[2] In it, he set out for the first time some of the rules, rights and privileges of universities. It is a key founding document in the history of the medieval university in Europe. Scholars from all over Europe had begun to travel to Bologna university to study civil and canon law, and newly rediscovered works of Roman law, from the mid-11th century. As foreigners there, they found themselves without legal protection. A particular difficulty was the practice of the Right of Reprisal, where their property could be seized on foot of debts incurred by their countrymen. The document grants several rights and protections to scholars including:

  1. Similar immunities and freedoms as those held by the clergy, provided they conformed to certain attributes, such as clerical dress;
  2. Freedom of movement and travel for the purposes of study;
  3. Immunity from the right of reprisal; and
  4. The right to be tried by their masters, or the Bishops court, rather than local civil courts.

The document was subsequently confirmed by Pope Alexander III. The emperor incorporated the document into Justinian’s Codex, the extant body of Roman law, indicating its significance. One medieval commentary to the document exists, written by Bartolomeo Bolognini[3] in 1492. See also Pearl Kibre‘s “Scholarly privileges in the Middle Ages

IL COMITATO SANITARIO NAZIONALE LANCIA IL PROGRAMMA NAZIONALE DI ” IMMUNOSTIMOLAZIONE PREVENTIVA”

LA VACCINAZIONE NATURALE CONTRO IL SARS_COV 2 E VARIANTI

 

Operazione IsbuschenskiJ

La politica sanitaria dei governi italiani COVID ( Conte e Draghi), per  opera del ministro della sanità  Speranza e dei coordinatori dei Comitati tecnici-scientifici, ha omesso e sta omettendo la prevenzione primaria e secondaria non meccanicista sulla base di un approccio erroneo , già dall’inizio, alla pandemia, comune alla WHO e a molti stati. Questa omissione nel mondo ha causato milioni di morti e in Italia più di 100.000.

Il modello erroneo nasce dalla’adozione di un’intepretazione della pandemia con un approccio orientato dal paradigma meccanicistico dterminista dominante che si fonda sulla causalità lineare: ” Virus-infezione-malattia e non multifattoriale  ” Virus-infezione immunità naturale (umorale e cellulare)-malattia. La non adozione della Medicina centrata sulla persona, che promuove promozione, educazione alla salute,self.care,prevenzione primaria e secondaria basata sulla qualità della vita affettiva, cognitiva, comportamento, alimentazione , paradigma epistemologico oggi necessario per la sanità, è la causa della pandemia. La salute implica libertà e responsabilità e governi non affetti dalla” sindrome degli asini ” ( Donkey syndrome), dovrebbero agire per risparmiare sofferenze e costi sanitari, non promuovere il “Green pass”, senza basi scientifiche  con vergognosi Decreti legge, conculcanti i diritti dell’uomo.

La salute oggi è infatti definita come: “ La scelta delle migliori possibilità per essere la migliore persona umana” e non può essere separata dalla libertà e responsabilità di ogni persona.

Questo drammatico errore  scotomizzante misure preventive primarie non meccaniciste, fondate sul rinforzo dell’immunità naturale e azioni virocide precoci, con molecole naturali potentissime, disponibili in tutto il mondo a costo zero o quasi, e stato ed è la causa di milioni di morti che l’induzione artificiale dell’immunità adattiva con vaccini non ha potuto prevenire ( non esistevano vaccini) e quelli attuali sono sperimentali con effetti avversi sconosciuti a lungo termine e effetti avversi a breve termine.

La promozione dell’immunità innata , base dell’immunità adattiva è il metodo più efficace, sano e meno costoso, che l’organismo mette in atto, in ogni momento per difendersi da aggressioni virali e batteriche. Il SARS-COV 2, come il SARS_COV 1 o come lo HIV sono pericolosi perché  hanno un’azione immunosuppressiva. Questa nota certezza, fin dal 2002, avrebbe dovuto orientare la prevenzione.

Recentemente il prof Brera, che ha pubblicato il primo trattato al mondo dul SARS-COV 2, ha evidenziato la relatività dell'entrata del virus nelle cellule,  l'azione immunosuppressiva e anergica del virus   dimostrando il motivo per cui bambini e adolescenti hanno un rapprto casi/fatalità = zero, rendendo deliranti e criminali le frequenti pronunciazioni  dei dirigenti della sanità italiana che voglioni indurre e obbligare gli adolescenti alla vaccinazione per prevenire i contagi, che qualsiasi vaccino previene solo se riesce a eliminare il virus dall'organismo , che rimane contagioso fino a quel momento. Ora dato che i vaccini non prevengono le infezioni da varianti, i vaccinati sono induttori di contagio come tutti, anche se appare che la facilmente prevenibile sindrome clinica possa essere di gravità ridotta ( non certamente per gli immunosenesenti vaccinati con comorbidità aterosclerotiche), che asinamente la dirigenza sanitaria italiana chiama " fragili",  per indurre la vaccinazione, quando invece l'immunosenescenza e la comorbidità aterosclerotica non permette la memoria immunitaria o l'attenua grandemente. L'unica strada sicura per i fragili come per tutti è il rinforzo dell'immunità naturale.

Indurre o obbligare la vaccinazione degli adolescenti per prevenire i contagi è dunque delirante e contro i loro diritti, dato che non sono a rischio, mentre vengono esposti agli effetti avversi a breve e alungo termine che possono essere molto gravi ( malattie auto-immuni,miocarditi, e per ipotesi scientifica, tumori, reazioni anafilattiche). in Germania e in altri paesi, la vaccinazione dei bambini e adolescenti è interdetta.

Il prof. Brera sul portale della ricerca mondiale : ” Research Gate” ha pubblicato un capitolo  del trattato:” SARS-COV-2 ALLOSTASIS AND THE PEOPLE AND PERSON-CENTERED PREVENTION.”   in cui dimostra che  Beta-glucani ( reperibili al supermercato a costo quasi zero) sono una potentissima ed efficace misura preventiva del SARS-COV 2, e delle sue varianti, come di ogni altra infezione e del cancro.per l’induzione dell’immunità naturale, umorale e adattiva contro il SARS-COV 2 e delle sue varianti, come di ogni altra infezione e del cancro.

A Columbus’s egg: the possibility of a beta-glucans-induced TRIM and adaptive immunity against COVID-19, inducing cross primary and secondary prevention for the pandemic shutdown worldwide

di Giuseppe R.Brera        ISBN  9798547583520

post  revisionato del Comitato scientifico del Comitato Sanitario Nazionale

Scarica gratuitamente i “Conference proceedings/Atti del Congresso” :

Il cambiamento di paradigma centrato sulla persona ,del concetto di salute , della Medicina e il COVID-19

The person-centered paradigm change of health and Medicine paradigms and COVID-19

Scarica Atti

Download Proceedings

DONATE TO MILAN SCHOOL OF MEDICINE

vedere anche l’articolo:

Primary and secondary prevention worldwide against SARS-COV 2-COVID 19 through immune- boosting with beta-glucans

LA VACCINAZIONE NATURALE CONTRO IL SARS_COV 2 E VARIANTI

 

Operazione IsbuschenskiJ

La politica sanitaria dei governi italiani COVID ( Conte e Draghi), per  opera del ministro della sanità  Speranza e dei coordinatori dei Comitati tecnici-scientifici, ha omesso e sta omettendo la prevenzione primaria e secondaria non meccanicista sulla base di un approccio erroneo , già dall’inizio, alla pandemia, comune alla WHO e a molti stati. Questa omissione nel mondo ha causato milioni di morti e in Italia più di 100.000.

Il modello erroneo nasce dalla’adozione di un’intepretazione della pandemia con un approccio orientato dal paradigma meccanicistico dterminista dominante che si fonda sulla causalità lineare: ” Virus-infezione-malattia e non multifattoriale  ” Virus-infezione immunità naturale (umorale e cellulare)-malattia. La non adozione della Medicina centrata sulla persona, che promuove promozione, educazione alla salute,self.care,prevenzione primaria e secondaria basata sulla qualità della vita affettiva, cognitiva, comportamento, alimentazione , paradigma epistemologico oggi necessario per la sanità, è la causa della pandemia. La salute implica libertà e responsabilità e governi non affetti dalla” sindrome degli asini ” ( Donkey syndrome), dovrebbero agire per risparmiare sofferenze e costi sanitari, non promuovere il “Green pass”, senza basi scientifiche  con vergognosi Decreti legge, conculcanti i diritti dell’uomo.

La salute oggi è infatti definita come: “ La scelta delle migliori possibilità per essere la migliore persona umana” e non può essere separata dalla libertà e responsabilità di ogni persona.

Questo drammatico errore  scotomizzante misure preventive primarie non meccaniciste, fondate sul rinforzo dell’immunità naturale e azioni virocide precoci, con molecole naturali potentissime, disponibili in tutto il mondo a costo zero o quasi, e stato ed è la causa di milioni di morti che l’induzione artificiale dell’immunità adattiva con vaccini non ha potuto prevenire ( non esistevano vaccini) e quelli attuali sono sperimentali con effetti avversi sconosciuti a lungo termine e effetti avversi a breve termine.

La promozione dell’immunità innata , base dell’immunità adattiva è il metodo più efficace, sano e meno costoso, che l’organismo mette in atto, in ogni momento per difendersi da aggressioni virali e batteriche. Il SARS-COV 2, come il SARS_COV 1 o come lo HIV sono pericolosi perché  hanno un’azione immunosuppressiva. Questa nota certezza, fin dal 2002, avrebbe dovuto orientare la prevenzione.

Recentemente il prof Brera, che ha pubblicato il primo trattato al mondo dul SARS-COV 2, ha evidenziato la relatività dell'entrata del virus nelle cellule,  l'azione immunosuppressiva e anergica del virus   dimostrando il motivo per cui bambini e adolescenti hanno un rapprto casi/fatalità = zero, rendendo deliranti e criminali le frequenti pronunciazioni  dei dirigenti della sanità italiana che voglioni indurre e obbligare gli adolescenti alla vaccinazione per prevenire i contagi, che qualsiasi vaccino previene solo se riesce a eliminare il virus dall'organismo , che rimane contagioso fino a quel momento. Ora dato che i vaccini non prevengono le infezioni da varianti, i vaccinati sono induttori di contagio come tutti, anche se appare che la facilmente prevenibile sindrome clinica possa essere di gravità ridotta ( non certamente per gli immunosenesenti vaccinati con comorbidità aterosclerotiche), che asinamente la dirigenza sanitaria italiana chiama " fragili",  per indurre la vaccinazione, quando invece l'immunosenescenza e la comorbidità aterosclerotica non permette la memoria immunitaria o l'attenua grandemente. L'unica strada sicura per i fragili come per tutti è il rinforzo dell'immunità naturale.

Indurre o obbligare la vaccinazione degli adolescenti per prevenire i contagi è dunque delirante e contro i loro diritti, dato che non sono a rischio, mentre vengono esposti agli effetti avversi a breve e alungo termine che possono essere molto gravi ( malattie auto-immuni,miocarditi, e per ipotesi scientifica, tumori, reazioni anafilattiche). in Germania e in altri paesi, la vaccinazione dei bambini e adolescenti è interdetta.

Il prof. Brera sul portale della ricerca mondiale : ” Research Gate” ha pubblicato un capitolo  del trattato:” SARS-COV-2 ALLOSTASIS AND THE PEOPLE AND PERSON-CENTERED PREVENTION.”   in cui dimostra che  Beta-glucani ( reperibili al supermercato a costo quasi zero) sono una potentissima ed efficace misura preventiva del SARS-COV 2, e delle sue varianti, come di ogni altra infezione e del cancro.per l’induzione dell’immunità naturale, umorale e adattiva contro il SARS-COV 2 e delle sue varianti, come di ogni altra infezione e del cancro.

A Columbus’s egg: the possibility of a beta-glucans-induced TRIM and adaptive immunity against COVID-19, inducing cross primary and secondary prevention for the pandemic shutdown worldwide

di Giuseppe R.Brera        ISBN  9798547583520

post  revisionato del Comitato scientifico del Comitato Sanitario Nazionale

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Il cambiamento di paradigma centrato sulla persona ,del concetto di salute , della Medicina e il COVID-19

The person-centered paradigm change of health and Medicine paradigms and COVID-19

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DONATE TO MILAN SCHOOL OF MEDICINE

TESTO DELLA PETIZIONE AL SENATO PER LA SFIDUCIA DEL MINISTRO DELLA SANITA’ ROBERTO SPERANZA E PER UNA COMMISSIONE D’INCHIESTA SULLE RESPONSABILITA’ PER LA MANCATA PREVENZIONE SECONDARIA DEL COVID-19

Operazione IsbuschenskiJ

Il Comitato Sanitario Nazionale , la Scuola Medica di Milano, la Società Italiana di Adolescentologia e Medicina dell’Adolescenza hanno presentato il 30 Aprile 2021  una petizione, su basi scientifiche , per la sfiducia del Ministro della Sanità Roberto Speranza

LA PETIZIONE

Oggetto: Un appello alla coscienza individuale dei Senatori: la richiesta di sfiducia del Ministro della Sanità Roberto Speranza e di una commissione d’inchiesta che accerti le responsabilità dello ex- Presidente del Consiglio Ministro Giuseppe Conte, del  Ministro della sanità Roberto Speranza,  dello ex Ministro dell’istruzione, Lucia Azzolina, del ministro dell’Università Gaetano Manfredi, del consigliere del ministro della sanità, Walter Ricciardi, del presidente dello ISS Silvio Brusaferri, del direttore generale della prevenzione Giovanni Rezza, del presidente dell’AIFA Giorgio Palù, del presidente del CSS Franco Locatelli, del componenti del Comitato tecnico scientifico anti COVID-19 del Governo Conte,     nel merito dell’assenza di efficaci  misure preventive del COVID-19 nella popolazione a rischio e non a rischio, della mancata instaurazione di una profilassi e di una strategia di trattamento precoce e delle indicazioni per l’aborto farmacologico da mifepristone-misoprololo in day hospital e dell’esposizione della popolazione italiana a vaccini sperimentali, di limitata efficacia.

 

L’evidenza del fallimento della prevenzione della pandemia del COVID-19 in Italia e nel mondo è asseverato.  Questa omissione nel mondo , al 3 Aprile, ha causato 2.850.000 morti  in Italia ha causato 118.000  morti (al 26 Aprile) . (TAB.1)

Alla luce di tale fallimento, in Italia,  per onorare la memoria delle persone decedute a causa del COVID-19,    e per assicurare agli Italiani una dirigenza sanitaria competente in vista di probabili ulteriori minacce epidemiche e per la riorganizzazione del sistema sanitario nazionale, orientandolo alla prevenzione chiediamo la sfiducia o le dimissioni immediate del Ministro della salute  Roberto Speranza per i seguenti motivi prima del voto sulla mozione di sfiducia per i seguenti e oggettivi motivi:

  1. Il primo motivo della sfiducia è il non adattamento della sanità italiana al paradigma della Medicina centrata sulla persona, che un ministro della sanità dovrebbe conoscere. L’epidemia del COVID-19 in Italia e nel mondo è il risultato colpevole della mancanza della prevenzione secondaria del COVID-19 nella popolazione a rischio, causata dall’adozione di uno sbagliato modello meccanicista della organizzazione sanitaria che non orienta alla promozione della salute, alla educazione alla salute e alla prevenzione, alle cure primarie precoci, ma solo a una terapia bio-tecnologica, orientamento benedetto dalle multinazionali dei vaccini e dei farmaci, per gravissima ignoranza del cambiamento epistemologico della Medicina.  Negli ultimi quarant’anni, lo sviluppo delle scienze di base e delle scienze umane ha permesso la fondazione della Medicina Centrata sulla persona e del derivato concetto di salute che ha portato a una nuova definizione di salute oggi definita come   “ La scelta delle migliori possibilità per essere la migliore persona umana” presentato  su invito   alla Organizzazione Mondiale della Sanità il 4 Maggio 2011 dal prof.Giuseppe R.Brera.   Purtroppo in Italia malgrado le sollecitazioni continue da 18 anni a numerosi governi e alla Regione Lombardia, l’adozione del paradigma che comporta un cambiamento della formazione del medico, già attuata presso la Scuola Medica di Milano dell’Università Ambrosiana e l’inizio di una formazione didattica dei docenti in medicina, oggi assente, non è stato attuato , a danno della popolazione, e dell’economia, malgrado la Medicina centrata sulla persona permetta il risparmio di almeno il 50% delle spese sanitarie e liberi nella popolazione energie morali e creative, come la ricerca ha dimostrato. La cosa paradossale è che lo stato italiano non solo non ha saputo fare suo un vero cambiamento della storia della Medicina ma l’ha ostacolato in vario modo, cercando d’impedire la formazione dei medici alla Medicina centrata sulla persona, ignorando l’emergenza dell’assenza della formazione dei docenti in medicina al nuovo paradigma e mantenendo un sistema universitario obsoleto e non meritocratico.[1] Purtroppo l’analfabetismo scientifico degli ultimi ministri della sanità italiani e di passati assessori regionali lombardi, fino ad ora è stato vincente, fatto che evidenzia come il modello meritocratico che ha selezionato e seleziona i leader della Repubblica- il presidente Draghi è un’eccezione- basato sui corridoi dei partiti, danneggia il popolo italiano, come lo testimoniano 118.000 morti, se il sistema sanitario fosse stato organizzato secondo il paradigma della Medicina centrata sulla persona.

La politica preventiva adottata dal Ministro, che rientra nella mancata adozione del paradigma  in Italia, è stata fondata in modo sbagliato sull’equazione infezione-contagio=morte, fatto vero solo per anziani con co-morbidità, in cui non c’è prevenzione né trattamenti precoci adeguati,  inducendo una sorta di terrorismo sanitario, che perdura, riflesso dai media e alla base di gravi disturbi per la salute mentale[2] e al crollo dell’economia, che ha portato alcuni al suicidio, fondando solo e esclusivamente  una prevenzione primaria di natura meccanicista ( mascherine-chiusura locali pubblici, scuole, univerità), privando i cittadini dei diritti fondamentali alla libertà individuali con la chiusura nelle abitazioni e l‘impedimento agli spostamenti. (lockdown), con la legittimazione di una sorta di nuovo potere sanitario nella direzione di governo. Tutto questo avrebbe potuto essere evitato e l’epidemia sarebbe stata arrestata sul nascere se la pandemia degli asini  non avesse colpito anche la dirigenza sanitaria italiana, come imperversa da anni nei vertici delle organizzazioni sanitarie internazionali.

Prevenzione primaria meccanicista e determinista significa ignoranza colpevole che ogni malattia trasmissibile e non trasmissibile ha una patogenesi multifattoriale in cui è coinvolta in modo determinante la soggettività, cioè valori scelti, opinioni, emozioni, affetti, conoscenze apprese, scelte, e che associata all’immunità naturale e al metabolismo. Uno stile di vita non coerente con risposte adeguate alle domande profonde della natura umana (verità-amore-bellezza), alla base di scelte esistenziali e comportamenti dannosi per la salute, e che comprende la scelta della qualità dell’alimentazione riduce le difese. Nel modello attuale la salute è erroneamente attribuita solo al risultato “dell’omeostasi” concetto fisiologico superato- di variabili biologiche. La qualità dell’alimentazione è fortemente associata all’immunità naturale, e a una indiretta o diretta attività antivirale insieme alla vita emotivo-affettiva, in quanto permette d’introdurre le basi metaboliche per la sintesi di enzimi necessari per l’azione virucida, anti-batterica,  anti-tumorale del sistema immunitario .   Una cattiva alimentazione il terrore, la paura, l’evitamento e la depressione, i sensi di colpa inconsci diminuiscono le difese immunitarie naturali mentre una buona e salutare alimentazione e gli affetti positivi, fede, speranza, atteggiamento di lotta contro ogni male, compreso il male morale, le aumentano. Nella vecchiaia l’immuno-senescenza è associata a una condizione d’infiammazione cronica e a una cattiva alimentazione e spesso a una deprivazione affettiva come spesso accade nelle case di riposo, determinante una riduzione delle difese immunitarie  e a una maggiore vulnerabilità a ogni malattia, quando questi fattori di rischio sono presenti. Questo è il motivo della nota ridottissima risposta immunitaria dell’anziano alle vaccinazioni, (se non specifiche per l’età) dovuta alla immuno-senescenza[3] [4] con una ridotta produzione delle cellule pro-genitrici e la mancanza di attivazione dei linfociti T e B e della memoria immunitaria. Questo implica che la campagna vaccinale di massa anti–COVID-19, nell’anziano ha ridottissimi effetti anche costituiti dall’effetto psico-neuro-edocrino (chiamato placebo). I vaccini per gli anziani devono essere fatti in modo specifico. Se i vaccini non sono competenti bio-tecnologicamente per la diminuzione delle possibilità di immunità naturale e adattiva degli anziani la somministrazione dei vaccini a questa popolazione ha una efficacia ridotta. come dimostrano  i dati disponibili sulle riduzione dei ricoveri e sulle mortalità degli anziani ( ca il 50% ), in altri paesi probabilmente dovuta all’immuno-senescenza e alla co-morbidità.[5]  Non si hanno dati a nostra conoscenza sulla durata dell’immunità negli anziani e sull’attivazione sugli immunociti di memoria. Normalmente l’immunità Pfizer-Moderna è 6 mesi.

Prevenzione secondaria significa intervenire sulla popolazione a rischio introducendo fattori protettivi che costituiscano uno scudo metabolico-immunitario , aumentando la resilienza delle persone , impedendo la suscettibilità e diminuendo la vulnerabilità alla malattia, bloccando l’infezione e la replicazione del virus, intervenendo prima di tutto a livello di profilassi sulla qualità dell’alimentazione, lo stile di vita, e introducendo efficaci nutraceutici e misure efficaci alla prima manifestazioni dei sintomi prima di ogni tampone.    La stessa strategia, a livello di prevenzione primaria, blocca la pandemia perché impedisce l’evoluzione del virus nelle sue varianti.

Il virus SARS-COV 2 , ha un genoma simile al SARS-COV 1 ( 79 % Spike proteine-99% N-proteine), per cui l’applicazione della ricerca sperimentale , epidemiologica, clinica , finalizzata alla prevenzione e alla cura della prima pandemia sarebbe stata fondamentale ed è fondamentale per orientare alla prevenzione e alla cura. Questo studio da parte del Ministero della salute è mancato.

La ricerca epidemiologica sul SARS-COV 1 già mostrava che la severità clinica dell’infezione era presente in anziani con co-comorbidità. La pubblicazione della recente scoperta  sulla relatività del contagio alla degenerazione aterosclerotica delle membrane cellulari, dovuta ad unaabnorme presenza di colesterolo, conferma l’origine della riduzione delle difese immunitarie causata dal virus che entra nell’organismo attraverso micro-zone delle membrane degenerate, per endocitosi. L’alterazione della trasduzione del segnale dovuta alla degenerazione delle membrane in sinergia con il fenotipo immunitario dovuto alla condizione d’infiammazione cronica (Inflammaging) determina la mancata di risposta di un tipo di cellule immunitarie effettrici della difesa (TH1-CD8+) e dell’attivazione della risposta anticorpale dell’anziano con co-morbidità, portando a  un quadro di anergia immunitaria,[6] [7]  [8] responsabile delle complicazioni e della morte.

Questa scoperta conferma la già nota necessità di un completo cambiamento di prospettiva della filosofia preventiva che deve essere strutturata sull’aumento delle difese dell’immunità naturale degli anziani e dei soggetti a rischio e della popolazione, che avrebbe richiesto e richiede il passaggio del sistema sanitario italiano alla Medicina centrata sulla persona e al modello “People and Person Centered Prevention” (prevenzione centrata sulla persona). L’aumento delle difese immunitarie naturali sarebbe stato ed è facilmente realizzabile con la dieta e semplici nutraceutici naturali o immuno-stimolanti di sintesi, consentendo l’adeguato metabolismo, inducendo resistenza contro il virus che come lo HIV deprime le difese virocide. Questo orientamento  avrebbe potuto essere effettuato se il ministro Speranza , i suoi consiglieri, il comitato tecnico-scientifico eletto dallo ex-presidente Conte, avessero utilizzato conoscenze note dl 2005 e che avrebbero impedito l’ecatombe degli anziani con comorbidità, con semplicissime misure di promozione della salute, con una dieta anti-virale che avrebbe potuto introdurre note sostanze che impediscono il contatto del virus con le cellule e aumentano le possibilità di immunità naturale ed adattiva[9] che può distruggere il virus prima dell’entrata nelle cellule. Il problema è attuale per la pandemia in atto e per il rischio di prossime dovuto alle varianti perché i vaccini attuali non permettono protezione contro le varianti e gli Italiani non possono vaccinarsi ogni 8 mesi (durata dell’immunità) né portare mascherine a vita. Questa filosofia, omessa per ignoranza,  permette inoltre la prevenzione crociata di altre malattie trasmissibili e non trasmissibili, quali il cancro.

In Italia il rapporto caso clinico/fatalità nell’anziano sopra gli 80 anni è 20,4% , il che significa che 2 e ½ (ca) anziani ammalati su 10 muoiono se affetti da grave sindrome clinica e sopra i 70 il 12,8 % ; in totale sopra i 70 anni la mortalità è del 33, 1 % dei casi clinici, (3 malati su 10)mentre da 0-29 anni la mortalità è zero.(TAB.1) Questo dipende dal fatto che il virus nei giovani è distrutto dalle difese immunitarie naturali umorali senza penetrare nelle cellule per la integrità delle membrane cellulari e  la presenza del timo

TAB. 1

 

Malgrado questi dati,  le fulgide intelligenze dello ex presidente del consiglio Giuseppe Conte, del Ministro Speranza, del suo consigliere Ricciardi, del comitato tecnico scientifico,  hanno dato indicazioni per la chiusura di scuole e università, fatto assolutamente sbagliato perché la fonte dell’epidemia, dai dati epidemiologici del SARS-COV 1 appare essere più sulla frequenza dell’uso di mezzi di trasporto, che con misure banali e facilmente realizzabili, avrebbero potuto e possono essere messi in sicurezza preventiva del contagio proteggendo dall’infezione e dal contagio  bambini e  giovani e insegnanti con misure adeguate di profilassi, finalizzata a uno scudo metabolico-immunitario, che previene il contatto del virus con le cellule epiteliali , endoteliali, immunitarie che estesa alla popolazione avrebbe consentito  vita normale e lavoro.

Il primo motivo della richiesta di sfiducia parlamentare del Ministro Speranza è dunque l’avere completamente sbagliato strategia preventiva omettendo completamente la prevenzione secondaria, che dall’inizio avrebbe interrotto l’epidemia, possibile con i dati dell’epidemia SARS-COV 1, scomparsa senza vaccinazioni di massa, e avere impostato la prevenzione primaria per tutta la popolazione solo con misure meccaniciste. Questa omissione ha causato 118.000 morti e nell’attualità rende vulnerabile la popolazione italiana ad altre possibili pandemie .

La prevenzione secondaria e primaria, sarebbe stata ed è possibile con una strategia basata sulla promozione della salute degli anziani, semplicissima e poco costosa,  centrata sull’introduzione di nutraceutici noti dal 2005 per la loro efficacia nell’impedire il contatto del virus con le cellule epiteliali e immunitarie e per la stimolazione delle cellule immunocompetenti per la distruzione del virus, come già detto.

Invece l’attuale luminare della sanità  italiana ha puntato sull’attesa messianica di vaccini sperimentali, fatti sul primo ceppo virale, per cui inattivi sulle varianti sudafricana e brasiliana e altre prossime  e poco attivi sulla inglese come è documentato dalla ricerca .   Inoltre l’immunità adattiva anticorpale  è limitata  a  6 mesi dopo la seconda dose (Pfizer-Modrna) per soggetti sani e più giovani mentre la popolazione a rischio a causa dell’immuno-senescenza e/o dell’infiammazione cronica polmonare è poco protetta, senza contare i danni alla salute mentale, i suicidi, i danni al lavoro e all’economia.  Le campagne vaccinali di massa con vaccini non specifici per tutti e per gli anziani, fatti solo su una ceppo virale , hanno un’efficacia limitata, non sono attivi contro le varianti  e non si conoscono  i probabili effetti avversi a lunga distanza. Non è una strategia giusta, in vista anche in vista di prossime pandemie.   C’è inoltre il dubbio scientifico che i vaccini a Rna messaggero possano indurre il cancro e  possibili reazioni autoimmuni.[10] Per assicurare e prevenire gli effetti avversi dei vaccini sono necessari studi epidemiologici che durano anni, per cui gli italiani, terrorizzati dall’insipiente e spesso sbagliata campagna mediatica sono stati trattati come cavie e non sono stati fatti acquisti selettivi secondo la maggiore qualità dei vaccini.  Autorevoli scienziati hanno evidenziato il rischio e i limiti sperimentali delle affrettate sperimentazioni [11]delle case produttrici attratte dal panico mondiale che  permette grandi affari.

Le minacciose  mutazioni esponenziali del virus, che stanno causando delle stragi, anche incentivate dagli stessi vaccini, la poca durata della difesa, rendeva e rende una strategia meccanicista di prevenzione primaria e secondaria solo vaccinale,  specifica solo su un ceppo virale e di limitata durata assolutamente complementare rispetto  a una una basata sulla creazione di uno scudo metabolico e immunitario nella popolazione, che protegge da tutte le varianti, attraverso l’educazione alla salute alimentare anti-virale e le cure primarie, tale da impedire o ridurre la sindrome clinica  e promuovere una  prevenzione crociata di altre malattie trasmissibili e non trasmissibili. Questo avrebbe richiesto il cambiamento della filosofia del sistema sanitario italiano, adattandolo al cambiamento indeterminista della scienza medica, “La Medicina centrata sulla persona” che orienta alla prevenzione aumentando libertà e  senso di responsabilità delle persone per la realizzazione del nuovo paradigma: “ La scelta delle migliori possibilità per essere la migliore persona umana” che è anche un paradigma fondante una nuova  filosofia politica: “ La politica centrata sulla persona”[12]

La diminuzione della possibilità d’infezione (suscettibilità), dipende dal sistema immunitario, che avrebbe potuto essere rinforzato con l’educazione all’uso di nutraceutici  che oltre a impedire la possibilità di contatto del virus con le membrane cellulari aumentano l’immunità naturale, e anche sinergicamente con preparati di sintesi che sono venduti nei supermercati, fatto fondamentale per le persone anziane o non con comorbidità a rischio di severità clinica e di morte. ma anche per tutta la popolazione. Questo avrebbe reso inutile la chiusura (lockdown) e impedito il crollo dell’economia. Questa grave omissioni è una ben più grave pandemia: la pandemia degli asini in atto nell’Organizzazione Mondiale dell Sanità  e in molti paesi diretti da emuli del nostro luminare alla sanità.

La SARS_COV 1 è scomparsa senza vaccinazioni di massa e  questo avrebbe dovuto dire qualcosa alle fulgide intelligenze guida della sanità italiana. Il fatto che le case produttrici di vaccini dal 2002 al 2019 non avessero investito un dollaro sulla produzione di un vaccino contro il SARS-COV 1 ben conoscendone l’inutilità, essendo il virus, come lo HV1, altamente mutante, avrebbe dovuto dare delle indicazioni. Infatti con le nuove varianti siamo di nuovo al punto di partenza se non cambia la strategia preventiva.

L’omissione della prevenzione secondaria e l’errore strategico anche nella primaria, rendono questo ministro responsabile della diffusione della pandemia in Italia insieme ai  suoi consiglieri  e attualmente un pericolo per la salute pubblica e la sua impreparazione un pericolo per la salute pubblica  Nella emergenza attuale e nelle probabili prossime, l’analfabetismo o il semi-analfabetismo scientifico e medico è pericoloso sul ponte di comando, né la frammentazione virologica da sola può ispirare un’ organizzazione preventiva, come si è visto.  Affidare il comando di una nave nel mare in tempesta a chi non conosce le carte nautiche e non sa  governare una nave , e per questo  incapace per questo di tracciare un rotta per la sopravvivenza e di organizzare la nave nella tempesta dando comandi opportuni, significa condannare la nave al naufragio.

II° Il secondo motivo della petizione per la sfiducia del Ministro Speranza è ancora più grave.

Il signor Ministro  Roberto Speranza nel pieno della pandemia ha dato alle regioni indicazioni per l’esecuzione dell’aborto farmacologico in day hospital, normalizzando così ancor più l’uccisione di un essere umano nelle prime fasi della vita e un danno iatrogeno alla donna.  L’aborto farmacologico riducendo l’immunità naturale espone la donna all’infezione virale e batterica  fino alla morte per shock settico.

L’aborto farmacologico è realizzato con la somministrazione di due molecole: il mifepristone (RU486)  e il misoprostolo. Il mifepristone  blocca l’azione dei glicocorticoidi e del progesterone e interrompe la gravidanza provocando la morte del feto. Il misoprostolo invece promuove il processo espulsivo del cadavere dalla donna. Le due molecole controllano il sistema neuro-immuno endocrino [13] .Il mifepristone impedisce la sintesi di ca 100 proteine trascritte dai glicorticorticoidi . Il misoprostolo induce immuno-soppressione tramite l’aumento indotto di PGE2 (prostaglandine) [14]  14 bis anche nel tessuto polmonare favorendo infezioni virali e batteriche. Questo è il motivo per cui alcune donne muoiono per infezioni non trattabili per shock settico in tre giorni.  L’esposizione all’aborto farmacologico rende più vulnerabile la donna a qualsiasi infezione e in maggior modo a quelle che deprimono il sistema immunitario come COVID-19 e HIV. La liberalizzazione dell’aborto farmacologico, in periodo pandemico, è stato a dir poco demenziale un vera espressione del livello morale e scientifico della dirigenza sanitaria italiana. Dove era finito il docente di Igiene dell’Università Cattolica Walter Ricciardi, consigliere del Ministro, già sotto inchiesta della magistratura insieme all’altra luminare della sanità italiana Beatrice Lorenzin, per avere omesso di considerare il raddoppio del tasso di mortalità neonatale per morte improvvisa dovuto dalla vaccinazione esavalente da loro perorata; forse gli illustri senatori non sanno che lo ex direttore dello ISS, Del Favero era fino al 2018 nel consiglio di amministrazione della casa produttrice di vaccini , fondazione Smith-Kline Italia, tristemente nota per avere ricevuto una multa di 250 milioni di dollari dalla FDA  americana nel 2004, per avere falsificato dei risultati scientifici asseveranti l’effetto suicidogeno di un anti-depressivo da loro prodotto, tuttora in commercio in Italia. Rispetto agli effetti patogeni della RU 486  dove erano finiti anche il Brusaferri presidente dello ISS, e il Rezza: “ Direttore generale della prevenzione”, il presidente del CSS  Franco Locatelli anche medico del “Bambin Gesù”, e il Palù, Presidente dell’AIFA ?  Al dato della paralisi delle difese immunitarie nella donna che si sottopone all’aborto farmacologico, si aggiunge la sua esposizione  alle sue frequenti conseguenze come  emorragie anche minaccianti la vita che secondo le indicazioni del fulgido luminare della salute degli italiani, Speranza, dovrebbe trattare a casa, dove può anche morire, tenendo presente che i sensi di colpa per la scelta abortiva, promuovono nella donna la tendenza a nascondere l’origine dei suoi problemi e a viverli come espiazione. Se la donna muore , se il medico di famiglia non sa che si è sottoposta alla RU 486, nessuno potrà risalirne alla causa, per cui il medico che l’ha prescritta ha la coscienza a posto e il rilievo epidemiologico è impossibile.  Il misoprostolo inoltre nei feti che sopravvivono all’aborto-sempre che non vengano uccisi da qualche solerte medico avvezzo all’omicidio nelle camere di sterminio ginecologico, induce malformazioni per il 24%.

3 Il terzo motivo per cui è necessaria e urgente la sostituzione del Ministro Speranza nel governo è la mancata organizzazione di un sistema terapeutico di cure primarie, che avrebbero potuto intervenire precocemente e facilmente sull’infezione, prima di 7 giorni,  basato su una possibile e facile attività preventiva e terapeutica dei medici di famiglia basato su farmaci efficaci esistenti in commercio e l’immuno-stimolazione preventiva anche con sostanze di sintesi e naturali di costo superfluo. Il Ministro è invece ricorso al TAR per difendere una misura protocollare che suggerisce l’utilizzo di un banale farmaco antipiretico-analgesico, (paracetamolo) nelle prime fasi della malattia, suggerendo una pericolosa “attesa vigile” dell’evoluzione clinica mentre una stessa ricerca dello ISS ha evidenziato l’esistenza di un noto farmaco antiinfiammatorio, che ha effetti virucidi contro il SARS-COV 2 (Nimesulide).  [15] Il luminare della sanità italiana e le fulgide intelligenze scientifiche e cliniche consiglieri, non hanno saputo imparare nulla dagli straordinari successi terapeutici ottenuti da un medico italiano ,Cavanna,  a cui il Time ha dedicato la copertina, e dall’uso clinico della Nimesulide a casa che ha dimostrato la totale remissione del COVID-19, rispetto ai controlli,[16] confermante clinicamente la ricerca sperimentale..  Il ministero e l’AIFA inoltre hanno continuato fornire informazioni  contro l’uso della idrossiclorochina, la cui evidenza scientifica di inibizione dell’infezione virale, perché alcalinizza gli endosomi, è inconfutabile, confermata dalla applicazione clinica che nei primi sette giorni ha salvato molte vite umane. Il nostro luminare, titolare della sanità, sostiene la bontà del paracetamolo e “una vigile attesa” dell’evoluzione clinica, invece di un trattamento precoce, tale che ha portato, con questa indicazione,  al ricovero di  pazienti in gravi condizioni. Questo è uno dei motivi che permettono di considerare le scelte del Ministro Speranza un inconfutabile pericolo per la salute degli italiani, pericolose in vista di futuri gravi rischi epidemici e per l’organizzazione della sanità italiana.

In sintesi le ragioni della richiesta di sfiducia evidenziano che le azioni passate del ministro e le sue omissioni non sono state in grado di prevenire il diffondersi della pandemia, omettendo completamente la prevenzione secondaria e paradossalmente sostenendo in modo assolutamente sbagliato una strategia clinica di attesa  “attesa vigile” con somministrazione di un antipiretico  e limitando esclusivamente la prevenzione a misure meccaniciste conculcanti i diritti fondamentali dell’uomo.  Per la stessa amorale incompetenza è responsabile delle indicazioni alle regioni per l’aborto farmacologico in day hospital, non seguite dal Piemonte e dall’Umbria, esponendo le donne al contagio virale  dovuti alla immuno depressione determinata dal misoprostolo  . La RU486,  viene prescritta senza ragioni cliniche: la gravidanza è infatti un fenomeno fisiologico .Questi dati documentano che il Ministro Speranza non solo ha omesso la prevenzione secondaria e la profilassi primaria non meccanicista del COVID-19, ma la mancanza di conoscenze di base  di natura medico-scientifica, anche per cattivi consigli, lo ha portato a dare indicazioni  pericolose per la salute della donna.  . D’altra parte cosa ci si puo’ aspettare da un uomo di partito , laureato in scienze politiche, ex assessore all’urbanistica ?   

  1. Il quarto motivo della richiesta di sfiducia è il fatto che il Ministro non si sia interessato dall’inizio dell’esistenza di un’organizzazione preventiva basata sulla prevenzione secondaria (la popolazione a rischio) e cure primarie precoci domiciliari intervenendo solo con un prevenzione primaria solo meccanicista. Il fatto la dice lunga sull’importanza che ha dato e dà alla stessa, e sulle sue competenze , senza valutare le omissioni di un ex funzionario del ministero, oggi nella WHO, inquisito dalla procura di Bergamo. Il fatto che l’OMS, l’Europa e molti paesi abbiano fatto la stessa omissione non può essere un’attenuante.
In sintesi le ragioni della sfiducia appaiono evidenti dai motivi sopraelencati che hanno come denominatore comune l’omissione di una strategia sanitaria centrata sulla prevenzione secondaria, facile e possibile basata sulle conoscenze scientifiche dal 2002[17] , l’organizzazione di un sistema di rilevamento immediato dell’infezione e il suo trattamento precoce,  capace d’individuare prima di essa i soggetti a rischio  per un intervento immunostimolante istituendo la profilassi e il trattamento precoce  domiciliare dell’infezione, che avrebbe evitato i ricoveri e l’ecatombe, come è stato dimostrato. Prima di questo e ancora più grave è l’avere dato indirizzo per  l’esposizione delle donne in stato di gravidanza alle infezioni e a gravi danni per la salute, fino alla morte, dovuta alla RU486, sotto pressione di organizzazioni mediche deviate che vogliono espellere dai reparti di ostetricia-ginecologia l’aborto chirurgico, a causa della situazione schizofrenica del reparto in cui  una sala ostetrica fatta per far nascere i bambini, a ore comandate, diventa una camera di sterminio ginecologico, e nel reparto accanto a donne che devono partorire vi sono donne che vogliono abortire. Gli illustri senatori che ascoltano questa petizione non sanno che le conseguenze psico-sociali dell’aborto sulla famiglia e sulla società sono catastrofiche, per le conseguenze psicologiche e psichiatriche sulla donna che può giungere anche all’infanticidio, sotto l’effetto degli anti-depressivi, come è successo in un famoso caso mediatizzato (Cogne). L’attività clinica-psicoterapica che tratta spesso madri che hanno abortito, rilevano fantasie e pulsioni infanticide oltre alla depressione , reazioni vicine alla schizofrenia e disturbi psicosomatici .[18]

Le ragioni della richiesta della commissione d’inchiesta per definire le responsabilità della  mancata prevenzione del COVID-19 per lo ex Presidente del consiglio  Conte, il ministro Roberto Speranza, la ex ministro dell’istruzione Lucia Azzolina (per la chiusura delle scuole e per i “banchi a rotelle”) , del ministro dell’Università Gaetano Manfredi (per la chiusura delle Università),del consigliere del ministro Speranza Walter Ricciardi, del presidente dello ISS Silvio Brusaferri, del Direttore generale della prevenzione Giovanni Rezza , dei membri del Comitato tecnico scientifico del governo Conte,  del presidente dell’AIFA, Giorgio Palù, per l’esposizione della popolazione italiana a vaccini sperimentali senza considerazioni sulle possibilità degli effetti avversi, che devono portare a una discriminazione per la sicurezza e la loro somministrazione a immuno-senescenti, e per il permanere dell’autorizzazione al commercio della RU486, che ha controindicazioni sanitarie oggettive, convergono sulle ragioni della richiesta di sfiducia del Ministro.

Gli Italiani hanno diritto a un sistema sanitario orientato alla promozione alla salute e alla prevenzione, che solo il passaggio alla Medicina Centrata sulla Persona  con il paradigma della “ People and Person Centered prevention” incentivante la “self-care”[19] , l’educazione alla salute, la prevenzione puo’ offrire, e a essere governati da persone capaci e preparate che arrivano al ponte di comando perché avvezzi ai corridoi di partito, secondo il modello meritocratico della Repubblica Italiana, che ha condotto all’agonia il paese e alla perdita della sua identità culturale. Il Ministro della sanità Roberto Speranza  deve essere sostituito al più presto: lo chiedono 118.000 morti e le donne vittime degli effetti della RU-486, e gli uomini e donne uccisi nelle prime fasi del loro sviluppo e perché è necessario un cambiamento di filosofia del sistema sanitario nazionale che deve essere ri-orientato organizzativamente sul paradigma della medicina centrata sulla persona il che vale a dire: promozione della salute, educazione alla salute, cure primarie ispirate dalla Medicina centrata sulla persona che richiede la formazione dri docenti in medicina, l’organizzazione di un sistema epidemiologico centrato sul medico di famiglia per la rilevazione precoce delle patologie trasmissibili e non trasmissibili. Il passaggio a una prevenzione centrata sulla persona permetterebbe di liberare le regioni italiane dal Corona-virus in due mesi, al massimo, e proteggere il paese dai rischi di future pandemie e d’indurre una prevenzione crociata con altre malattie trasmissibili e non trasmissibili.

Siamo di fronte a una multinazionale dell’ignavia e dell’ignoranza  guidata da un laureato in scienze politiche, esperto di partito  a guida la sanità italiana. E’ in atto di fatto, una nuova e più pericolosa pandemia:” La pandemia degli asini”,  che contagia non solo l’Italia ma l’OMS, L’Europa e molti paesi in cui elementari valori di civiltà e libertà sono sovvertiti e che è una vera emergenza sanitaria perché lascia indifesa la popolazione, mentre vi sono rischi pandemici ancor più pericolosi del vecchio  SARS-COV 2 o della variante inglese, indiana, brasiliana.

Questa petizione vuole superare il suo contesto epistemologico, scientifico, preventivo e clinico ma essere un appello alla coscienza morale individuale dei senatori della Repubblica italiana eletti per fare il bene del suo popolo. Sapranno essi votare individualmente secondo coscienza o invece seguiranno  le direttive de parte ? E’ meglio eliminare dal ponte di comando ignoranza e impreparazione a governare la nave nella tempesta, e che per analfabetismo delle carte nautiche puo’ solo far affondare, promuovendo l’immediata sostituzione del Ministro della salute, o tenerlo per favorire un equilibrio di governo che comunque, può solo guadagnare forza e credibilità anche internazionale se questo comandante viene sostituito. Si tratta dunque per i senatori di una scelta di coscienza, di vita o di morte, anche per la loro stessa salute e quella e dei loro cari e per tutto il paese, che potrà essere determinante per il futuro della Repubblica italiana  di fronte a gravi e probabili futuri rischi pandemici, già esistenti. Il sistema sanitario deve essere ristrutturato e orientato alla promozione della salute, basata sull’educazione sanitaria , la “self-care” e la prevenzione, adottando il paradigma della prevenzione centrata sulla persona. Lo chiede anche la memoria di 118.000 morti. Questa scelta di coscienza  ha valore agli occhi di Dio, sempre dalla parte della verità e della libertà dell’uomo che nasce solo dalla verità , e assume un significato particolare a pochi giorni dalla celebrazione della festa della Liberazione dalla perdita della libertà individuali, madre della Costituzione. Per potere tornare a vedere gli italiani liberi dalle maschere, per potere non vedere più ricoveri per i vari COVID, per proteggere la popolazione da tremende varianti, la politica sanitaria italiana deve cambiare radicalmente, sulla base dei principi della prevenzione centrata sulla persona, che è fondata sulla verità, sulla libertà e la dignità dell’uomo sano e malato espressa dall’attuale  concetto di salute che l’OMS non ha ancora adottato ma che l’Italia, prima nel mondo può, fare, visto che la Medicina centrata sulla persona è nata  qui . Si è sani solo se si sceglie secondo verità, per essere persone migliori e autenticamente libere. Il nostro organismo biologico infatti segue la qualità del nostro essere persone. Il  sistema psico-neuro-endocrino- immunitario,  che ci permette di vivere e la cui perfezione non abbiamo creato noi, lo insegna.

 

Giuseppe R. Brera

Presidente Comitato Sanitario Nazionale

President World Committee for  Health and Medicine Paradigm Change

Direttore della Scuola medica di Milano   e della “Person Centered Medicine International Academy

Presidente della Società Italiana di Adolescentologia e Medicina dell’Adolescenza

Secretary of the International Commitee  of “La Charte Mondiale de la Santé-the World Health Charter

Coordinator of the International Committee of “ The Universal Declaration of  Youth Rights and Duties”

Honorary Fellow of the World Association of Social Psychiatry

 

[1] Giuseppe R.Brera Il federalismo universitario e scientifico. Il fallimento del sistema universitario e scientifico. Milano;Università Ambrosiana Edizioni, 2010

[2] International College of Person Centered Medicine. Proceedings of the Conference Proceedings from the 13° Geneva conference on Person Centered Medicine. Geneva 5-8 April 2021 International College for Person Centered Medicine, 2021

[3] Chen Y, Klein SL, Garibaldi BT, Li H, Wu C, Osevala NM, Li T, Margolick JB, Pawelec G, Leng SX. Aging in COVID-19: Vulnerability, immunity and intervention. Ageing Res Rev. 2021 Jan;65:101205. doi: 10.1016/j.arr.2020.101205. Epub 2020 Oct 31. PMID: 33137510; PMCID: PMC7604159.

[4] Nalin D. Immunosenescence and Severe Acute Respiratory Syndrome Coronavirus 2 Vaccine Development. J Infect Dis. 2020;222(12):2114. doi:10.1093/infdis/jiaa564

[5] Usmani SS, Raghava GPS. Potential Challenges for Coronavirus (SARS-CoV-2) Vaccines Under Trial. Front Immunol. 2020;11:561851. Published 2020 Sep 29. doi:10.3389/fimmu.2020.561851

[6] Giuseppe R.Brera Person-Centered Medicine and Person-Centered Clinical Method. Clinical results of the Medicine unitary paradigm and the COVID-19 people and person-centered prevention theory Milan; University Ambrosiana Editions, 2021 (distribuito nel mondo)

[7] Giuseppe R.Brera Sars-Cov-2 allostasis and the COVID-19  people and person-centered prevention-A new prevention strategy  based  on  the people’s metabolic and immune shield induction for the COVID-19 pandemic shutdown”; University Ambrosiana Editions, 2021 (distribuito nel mondo )

First part: “The relativity of SARS-COV 2 entry and COVID 19 138 pp. euro 30 e-book and printed ISBN: 9798530093906

Second part    The SARS-COV-2 immunosuppression and COVID-19 clinical anergy .  158 pag,  241 references- in press

[8] Giuseppe R.Brera The “Person-centered health relativity” and the “people and person-centered prevention” theories: from epistemology to the covid-19 pandemic shut-down. Proceedings from the 13° Geneva conference on Person Centered Medicine. Geneva 5-7 April 2021 International College for Person Centered Medicine, 202

DOI 10.13140/RG.2.2.26720.409

[9]  Giuseppe R.Brera  The COVID-19  zero-risk easy induction by  antiviral diet and nutraceuticals. A metabolic-immune shield- based people and person-centered health program . University Ambrosiana Editions, 2021  University Ambrosiana Editions, 2021 (in distribuzione nel mondo entro il 30  Agosto )

[10] Ibidem 6

[11] Doshi P. Will covid-19 vaccines save lives? Current trials aren’t designed   to    tell us. BMJ 2020;371:m4037  http://dx.doi.org/10.1136/bmj.m4037

Published: 21 October 2020

[12] Giuseppe R. Brera  La politica centrata sulla persona. Milano; Edizioni Università Ambrosiana. 2014.

[13] Miech RP. Pathophysiology of mifepristone-induced septic shock due to Clostridium sordellii. Ann  Pharmacother. 2005 Sep;39(9):1483-8. doi: 10.1345/aph.1G189. Epub 2005 Jul 26. PMID: 16046483.

[14] In influenza A virus infection, it was described that the augment of PGE2 secretion inhibits type I interferon release, macrophage apoptosis, antigen presentation and T cell mediated immunity, with consequent increase in virus burden . Using genetic and pharmacological tools to inhibit PGE2 production, it was shown an increase in the survival of lethally virus-infected mice, and PGE2 inhibition was suggested as a treatment- da

Fraga-Silva, Thais Fernanda de Campos et al. “COVID-19: Integrating the Complexity of Systemic and Pulmonary Immunopathology to Identify Biomarkers for Different Outcomes.” Frontiers in immunology vol. 11 599736. 29 Jan. 2021, doi:10.3389/fimmu.2020.599736

14 bis

Aronoff DM, Hao Y, Chung J, et al. Misoprostol impairs female reproductive tract innate immunity against Clostridium sordellii. J Immunol. 2008;180(12):8222-8230. doi:10.4049/jimmunol.180.12.8222*

[15] Scalise M, Indiveri C. Repurposing Nimesulide, a Potent Inhibitor of the B0AT1 Subunit of the SARS-CoV-2 Receptor, as a Therapeutic Adjuvant of COVID-19. SLAS Discov. 2020 Dec;25(10):1171-1173. doi: 10.1177/2472555220934421. Epub 2020 Jun 5. PMID: 32500793.

 

[16]   Fredy Suter, Elena Consolaro, Stefania Pedroni, Chiara Moroni, Elena Pastò, Maria Vittoria Paganini, Grazia Pravettoni, Umberto Cantarelli, Nadia Rubis, Norberto Perico, Annalisa Perna, Tobia Peracchi, Piero Ruggenenti, Giuseppe RemuzziA Simple, Home-Therapy Algorithm to Prevent Hospitalization for COVID-19 Patients: A Retrospective Observational Matched-Cohort StudymedRxiv 2021.03.25.21254296; doi: https://doi.org/10.1101/2021.03.25.2125429

 

[17] Ibidem 3

[18] Brera G.R  La scelta di abortire, motivazioni e sequele psichiche. Milano; Coop. Amici Vita. Editore, 1982

 

[19] ICPCM Proceedings from the 13° Geneva conference on Person Centered Medicine. Geneva 5-7 April 2021 International College for Person Centered Medicine, 2021:” Self-care and well-being in the times of COVID-10” New York; ICPCM, 2021

PS

  1. è in corso la verifica se il Regolamento del Senato che impone la lettura delle petizioni e il trasferimento alla Commissione competente è stato rispettato, prima della della votazione del Senato.

2 Studi in atto sembrano documentare che la la vaccinazione in soggetti adulti sani puo’ ridurre la gravità sintomatologica della sindrome clinica che sarebbe facilmente prevenibile con una adeguata prevenzione primaria (omessa) come è stata omessa la prevenzione secondaria o con semplici misure  terapeutiche all’esordio di una sindrome clinica aspecifica che coinvolge le prime vie respiratorie (nimesulide). Ma queste conoscenze sembrano estranee alle fulgide intelligenze ministeriali

La vaccinazione non riduce il rischio di contagiare (entro i tempi d’nstaurazione dell’immunità adattiva) e di essere contagiati

3 l‘induzione o l’obbligo vaccinale in soggetti sotto il 29 anni è un atto criminale, perché non sono a rischio di sindrome clinica grave o morte ma se infettati sono per lo pià asintomatici  in quanto protetti dall’immunità naturale. L’indice casi /fatalità è zero (Tab 1)

Il virus in questi soggetti non  puo’entrare nelle cellule epiteliali o endoteliali , ma è distrutto dall’immunità innata unorale e cellulare

Vedi  riferimento n°7

“The relativity of SARS-COV 2 entry and COVID 19 138 pp. euro 30 e-book and printed ISBN: 979853009390

4

Gli atti del Congresso (in italiano e Inglese) :

“Il cambiamento di paradigma centrato sulla persona ,del concetto di salute , della Medicina e il COVID-19

The person-centered paradigm change of health and Medicine paradigms and COVID-19

Sono scaricabili gratuitamente dal sito dell’Università Ambrosiana

www.unambro.it

o dal sito dello “ World Committee for Health and Medicine Paradigm Change”

 

  • Voce bibliografica non presente nel testo originale

TESTO DELLA PETIZIONE AL SENATO PER LA SFIDUCIA DEL MINISTRO DELLA SANITA’ ROBERTO SPERANZA E PER UNA COMMISSIONE D’INCHIESTA SULLE RESPONSABILITA’ PER LA MANCATA PREVENZIONE SECONDARIA DEL COVID-19

 

Il Comitato Sanitario Nazionale , la Scuola Medica di Milano, la Società Italiana di Adolescentologia e Medicina dell’Adolescenza hanno presentato il 30 Aprile 2021  una petizione, su basi scientifiche , per la sfiducia del Ministro della Sanità Roberto Speranza

LA PETIZIONE

Oggetto: Un appello alla coscienza individuale dei Senatori: la richiesta di sfiducia del Ministro della Sanità Roberto Speranza e di una commissione d’inchiesta che accerti le responsabilità dello ex- Presidente del Consiglio Ministro Giuseppe Conte, del  Ministro della sanità Roberto Speranza,  dello ex Ministro dell’istruzione, Lucia Azzolina, del ministro dell’Università Gaetano Manfredi, del consigliere del ministro della sanità, Walter Ricciardi, del presidente dello ISS Silvio Brusaferri, del direttore generale della prevenzione Giovanni Rezza, del presidente dell’AIFA Giorgio Palù, del presidente del CSS Franco Locatelli, del componenti del Comitato tecnico scientifico anti COVID-19 del Governo Conte,     nel merito dell’assenza di efficaci  misure preventive del COVID-19 nella popolazione a rischio e non a rischio, della mancata instaurazione di una profilassi e di una strategia di trattamento precoce e delle indicazioni per l’aborto farmacologico da mifepristone-misoprololo in day hospital e dell’esposizione della popolazione italiana a vaccini sperimentali, di limitata efficacia.

 

L’evidenza del fallimento della prevenzione della pandemia del COVID-19 in Italia e nel mondo è asseverato.  Questa omissione nel mondo , al 3 Aprile, ha causato 2.850.000 morti  in Italia ha causato 118.000  morti (al 26 Aprile) . (TAB.1)

Alla luce di tale fallimento, in Italia,  per onorare la memoria delle persone decedute a causa del COVID-19,    e per assicurare agli Italiani una dirigenza sanitaria competente in vista di probabili ulteriori minacce epidemiche e per la riorganizzazione del sistema sanitario nazionale, orientandolo alla prevenzione chiediamo la sfiducia o le dimissioni immediate del Ministro della salute  Roberto Speranza per i seguenti motivi prima del voto sulla mozione di sfiducia per i seguenti e oggettivi motivi:

  1. Il primo motivo della sfiducia è il non adattamento della sanità italiana al paradigma della Medicina centrata sulla persona, che un ministro della sanità dovrebbe conoscere. L’epidemia del COVID-19 in Italia e nel mondo è il risultato colpevole della mancanza della prevenzione secondaria del COVID-19 nella popolazione a rischio, causata dall’adozione di uno sbagliato modello meccanicista della organizzazione sanitaria che non orienta alla promozione della salute, alla educazione alla salute e alla prevenzione, alle cure primarie precoci, ma solo a una terapia bio-tecnologica, orientamento benedetto dalle multinazionali dei vaccini e dei farmaci, per gravissima ignoranza del cambiamento epistemologico della Medicina.  Negli ultimi quarant’anni, lo sviluppo delle scienze di base e delle scienze umane ha permesso la fondazione della Medicina Centrata sulla persona e del derivato concetto di salute che ha portato a una nuova definizione di salute oggi definita come   “ La scelta delle migliori possibilità per essere la migliore persona umana” presentato  su invito   alla Organizzazione Mondiale della Sanità il 4 Maggio 2011 dal prof.Giuseppe R.Brera.   Purtroppo in Italia malgrado le sollecitazioni continue da 18 anni a numerosi governi e alla Regione Lombardia, l’adozione del paradigma che comporta un cambiamento della formazione del medico, già attuata presso la Scuola Medica di Milano dell’Università Ambrosiana e l’inizio di una formazione didattica dei docenti in medicina, oggi assente, non è stato attuato , a danno della popolazione, e dell’economia, malgrado la Medicina centrata sulla persona permetta il risparmio di almeno il 50% delle spese sanitarie e liberi nella popolazione energie morali e creative, come la ricerca ha dimostrato. La cosa paradossale è che lo stato italiano non solo non ha saputo fare suo un vero cambiamento della storia della Medicina ma l’ha ostacolato in vario modo, cercando d’impedire la formazione dei medici alla Medicina centrata sulla persona, ignorando l’emergenza dell’assenza della formazione dei docenti in medicina al nuovo paradigma e mantenendo un sistema universitario obsoleto e non meritocratico.[1] Purtroppo l’analfabetismo scientifico degli ultimi ministri della sanità italiani e di passati assessori regionali lombardi, fino ad ora è stato vincente, fatto che evidenzia come il modello meritocratico che ha selezionato e seleziona i leader della Repubblica- il presidente Draghi è un’eccezione- basato sui corridoi dei partiti, danneggia il popolo italiano, come lo testimoniano 118.000 morti, se il sistema sanitario fosse stato organizzato secondo il paradigma della Medicina centrata sulla persona.

La politica preventiva adottata dal Ministro, che rientra nella mancata adozione del paradigma  in Italia, è stata fondata in modo sbagliato sull’equazione infezione-contagio=morte, fatto vero solo per anziani con co-morbidità, in cui non c’è prevenzione né trattamenti precoci adeguati,  inducendo una sorta di terrorismo sanitario, che perdura, riflesso dai media e alla base di gravi disturbi per la salute mentale[2] e al crollo dell’economia, che ha portato alcuni al suicidio, fondando solo e esclusivamente  una prevenzione primaria di natura meccanicista ( mascherine-chiusura locali pubblici, scuole, univerità), privando i cittadini dei diritti fondamentali alla libertà individuali con la chiusura nelle abitazioni e l‘impedimento agli spostamenti. (lockdown), con la legittimazione di una sorta di nuovo potere sanitario nella direzione di governo. Tutto questo avrebbe potuto essere evitato e l’epidemia sarebbe stata arrestata sul nascere se la pandemia degli asini  non avesse colpito anche la dirigenza sanitaria italiana, come imperversa da anni nei vertici delle organizzazioni sanitarie internazionali.

Prevenzione primaria meccanicista e determinista significa ignoranza colpevole che ogni malattia trasmissibile e non trasmissibile ha una patogenesi multifattoriale in cui è coinvolta in modo determinante la soggettività, cioè valori scelti, opinioni, emozioni, affetti, conoscenze apprese, scelte, e che associata all’immunità naturale e al metabolismo. Uno stile di vita non coerente con risposte adeguate alle domande profonde della natura umana (verità-amore-bellezza), alla base di scelte esistenziali e comportamenti dannosi per la salute, e che comprende la scelta della qualità dell’alimentazione riduce le difese. Nel modello attuale la salute è erroneamente attribuita solo al risultato “dell’omeostasi” concetto fisiologico superato- di variabili biologiche. La qualità dell’alimentazione è fortemente associata all’immunità naturale, e a una indiretta o diretta attività antivirale insieme alla vita emotivo-affettiva, in quanto permette d’introdurre le basi metaboliche per la sintesi di enzimi necessari per l’azione virucida, anti-batterica,  anti-tumorale del sistema immunitario .   Una cattiva alimentazione il terrore, la paura, l’evitamento e la depressione, i sensi di colpa inconsci diminuiscono le difese immunitarie naturali mentre una buona e salutare alimentazione e gli affetti positivi, fede, speranza, atteggiamento di lotta contro ogni male, compreso il male morale, le aumentano. Nella vecchiaia l’immuno-senescenza è associata a una condizione d’infiammazione cronica e a una cattiva alimentazione e spesso a una deprivazione affettiva come spesso accade nelle case di riposo, determinante una riduzione delle difese immunitarie  e a una maggiore vulnerabilità a ogni malattia, quando questi fattori di rischio sono presenti. Questo è il motivo della nota ridottissima risposta immunitaria dell’anziano alle vaccinazioni, (se non specifiche per l’età) dovuta alla immuno-senescenza[3] [4] con una ridotta produzione delle cellule pro-genitrici e la mancanza di attivazione dei linfociti T e B e della memoria immunitaria. Questo implica che la campagna vaccinale di massa anti–COVID-19, nell’anziano ha ridottissimi effetti anche costituiti dall’effetto psico-neuro-edocrino (chiamato placebo). I vaccini per gli anziani devono essere fatti in modo specifico. Se i vaccini non sono competenti bio-tecnologicamente per la diminuzione delle possibilità di immunità naturale e adattiva degli anziani la somministrazione dei vaccini a questa popolazione ha una efficacia ridotta. come dimostrano  i dati disponibili sulle riduzione dei ricoveri e sulle mortalità degli anziani ( ca il 50% ), in altri paesi probabilmente dovuta all’immuno-senescenza e alla co-morbidità.[5]  Non si hanno dati a nostra conoscenza sulla durata dell’immunità negli anziani e sull’attivazione sugli immunociti di memoria. Normalmente l’immunità Pfizer-Moderna è 6 mesi.

Prevenzione secondaria significa intervenire sulla popolazione a rischio introducendo fattori protettivi che costituiscano uno scudo metabolico-immunitario , aumentando la resilienza delle persone , impedendo la suscettibilità e diminuendo la vulnerabilità alla malattia, bloccando l’infezione e la replicazione del virus, intervenendo prima di tutto a livello di profilassi sulla qualità dell’alimentazione, lo stile di vita, e introducendo efficaci nutraceutici e misure efficaci alla prima manifestazioni dei sintomi prima di ogni tampone.    La stessa strategia, a livello di prevenzione primaria, blocca la pandemia perché impedisce l’evoluzione del virus nelle sue varianti.

Il virus SARS-COV 2 , ha un genoma simile al SARS-COV 1 ( 79 % Spike proteine-99% N-proteine), per cui l’applicazione della ricerca sperimentale , epidemiologica, clinica , finalizzata alla prevenzione e alla cura della prima pandemia sarebbe stata fondamentale ed è fondamentale per orientare alla prevenzione e alla cura. Questo studio da parte del Ministero della salute è mancato.

La ricerca epidemiologica sul SARS-COV 1 già mostrava che la severità clinica dell’infezione era presente in anziani con co-comorbidità. La pubblicazione della recente scoperta  sulla relatività del contagio alla degenerazione aterosclerotica delle membrane cellulari, dovuta ad unaabnorme presenza di colesterolo, conferma l’origine della riduzione delle difese immunitarie causata dal virus che entra nell’organismo attraverso micro-zone delle membrane degenerate, per endocitosi. L’alterazione della trasduzione del segnale dovuta alla degenerazione delle membrane in sinergia con il fenotipo immunitario dovuto alla condizione d’infiammazione cronica (Inflammaging) determina la mancata di risposta di un tipo di cellule immunitarie effettrici della difesa (TH1-CD8+) e dell’attivazione della risposta anticorpale dell’anziano con co-morbidità, portando a  un quadro di anergia immunitaria,[6] [7]  [8] responsabile delle complicazioni e della morte.

Questa scoperta conferma la già nota necessità di un completo cambiamento di prospettiva della filosofia preventiva che deve essere strutturata sull’aumento delle difese dell’immunità naturale degli anziani e dei soggetti a rischio e della popolazione, che avrebbe richiesto e richiede il passaggio del sistema sanitario italiano alla Medicina centrata sulla persona e al modello “People and Person Centered Prevention” (prevenzione centrata sulla persona). L’aumento delle difese immunitarie naturali sarebbe stato ed è facilmente realizzabile con la dieta e semplici nutraceutici naturali o immuno-stimolanti di sintesi, consentendo l’adeguato metabolismo, inducendo resistenza contro il virus che come lo HIV deprime le difese virocide. Questo orientamento  avrebbe potuto essere effettuato se il ministro Speranza , i suoi consiglieri, il comitato tecnico-scientifico eletto dallo ex-presidente Conte, avessero utilizzato conoscenze note dl 2005 e che avrebbero impedito l’ecatombe degli anziani con comorbidità, con semplicissime misure di promozione della salute, con una dieta anti-virale che avrebbe potuto introdurre note sostanze che impediscono il contatto del virus con le cellule e aumentano le possibilità di immunità naturale ed adattiva[9] che può distruggere il virus prima dell’entrata nelle cellule. Il problema è attuale per la pandemia in atto e per il rischio di prossime dovuto alle varianti perché i vaccini attuali non permettono protezione contro le varianti e gli Italiani non possono vaccinarsi ogni 8 mesi (durata dell’immunità) né portare mascherine a vita. Questa filosofia, omessa per ignoranza,  permette inoltre la prevenzione crociata di altre malattie trasmissibili e non trasmissibili, quali il cancro.

In Italia il rapporto caso clinico/fatalità nell’anziano sopra gli 80 anni è 20,4% , il che significa che 2 e ½ (ca) anziani ammalati su 10 muoiono se affetti da grave sindrome clinica e sopra i 70 il 12,8 % ; in totale sopra i 70 anni la mortalità è del 33, 1 % dei casi clinici, (3 malati su 10)mentre da 0-29 anni la mortalità è zero.(TAB.1) Questo dipende dal fatto che il virus nei giovani è distrutto dalle difese immunitarie naturali umorali senza penetrare nelle cellule per la integrità delle membrane cellulari e  la presenza del timo

TAB. 1

 

Malgrado questi dati,  le fulgide intelligenze dello ex presidente del consiglio Giuseppe Conte, del Ministro Speranza, del suo consigliere Ricciardi, del comitato tecnico scientifico,  hanno dato indicazioni per la chiusura di scuole e università, fatto assolutamente sbagliato perché la fonte dell’epidemia, dai dati epidemiologici del SARS-COV 1 appare essere più sulla frequenza dell’uso di mezzi di trasporto, che con misure banali e facilmente realizzabili, avrebbero potuto e possono essere messi in sicurezza preventiva del contagio proteggendo dall’infezione e dal contagio  bambini e  giovani e insegnanti con misure adeguate di profilassi, finalizzata a uno scudo metabolico-immunitario, che previene il contatto del virus con le cellule epiteliali , endoteliali, immunitarie che estesa alla popolazione avrebbe consentito  vita normale e lavoro.

Il primo motivo della richiesta di sfiducia parlamentare del Ministro Speranza è dunque l’avere completamente sbagliato strategia preventiva omettendo completamente la prevenzione secondaria, che dall’inizio avrebbe interrotto l’epidemia, possibile con i dati dell’epidemia SARS-COV 1, scomparsa senza vaccinazioni di massa, e avere impostato la prevenzione primaria per tutta la popolazione solo con misure meccaniciste. Questa omissione ha causato 118.000 morti e nell’attualità rende vulnerabile la popolazione italiana ad altre possibili pandemie .

La prevenzione secondaria e primaria, sarebbe stata ed è possibile con una strategia basata sulla promozione della salute degli anziani, semplicissima e poco costosa,  centrata sull’introduzione di nutraceutici noti dal 2005 per la loro efficacia nell’impedire il contatto del virus con le cellule epiteliali e immunitarie e per la stimolazione delle cellule immunocompetenti per la distruzione del virus, come già detto.

Invece l’attuale luminare della sanità  italiana ha puntato sull’attesa messianica di vaccini sperimentali, fatti sul primo ceppo virale, per cui inattivi sulle varianti sudafricana e brasiliana e altre prossime  e poco attivi sulla inglese come è documentato dalla ricerca .   Inoltre l’immunità adattiva anticorpale  è limitata  a  6 mesi dopo la seconda dose (Pfizer-Modrna) per soggetti sani e più giovani mentre la popolazione a rischio a causa dell’immuno-senescenza e/o dell’infiammazione cronica polmonare è poco protetta, senza contare i danni alla salute mentale, i suicidi, i danni al lavoro e all’economia.  Le campagne vaccinali di massa con vaccini non specifici per tutti e per gli anziani, fatti solo su una ceppo virale , hanno un’efficacia limitata, non sono attivi contro le varianti  e non si conoscono  i probabili effetti avversi a lunga distanza. Non è una strategia giusta, in vista anche in vista di prossime pandemie.   C’è inoltre il dubbio scientifico che i vaccini a Rna messaggero possano indurre il cancro e  possibili reazioni autoimmuni.[10] Per assicurare e prevenire gli effetti avversi dei vaccini sono necessari studi epidemiologici che durano anni, per cui gli italiani, terrorizzati dall’insipiente e spesso sbagliata campagna mediatica sono stati trattati come cavie e non sono stati fatti acquisti selettivi secondo la maggiore qualità dei vaccini.  Autorevoli scienziati hanno evidenziato il rischio e i limiti sperimentali delle affrettate sperimentazioni [11]delle case produttrici attratte dal panico mondiale che  permette grandi affari.

Le minacciose  mutazioni esponenziali del virus, che stanno causando delle stragi, anche incentivate dagli stessi vaccini, la poca durata della difesa, rendeva e rende una strategia meccanicista di prevenzione primaria e secondaria solo vaccinale,  specifica solo su un ceppo virale e di limitata durata assolutamente complementare rispetto  a una una basata sulla creazione di uno scudo metabolico e immunitario nella popolazione, che protegge da tutte le varianti, attraverso l’educazione alla salute alimentare anti-virale e le cure primarie, tale da impedire o ridurre la sindrome clinica  e promuovere una  prevenzione crociata di altre malattie trasmissibili e non trasmissibili. Questo avrebbe richiesto il cambiamento della filosofia del sistema sanitario italiano, adattandolo al cambiamento indeterminista della scienza medica, “La Medicina centrata sulla persona” che orienta alla prevenzione aumentando libertà e  senso di responsabilità delle persone per la realizzazione del nuovo paradigma: “ La scelta delle migliori possibilità per essere la migliore persona umana” che è anche un paradigma fondante una nuova  filosofia politica: “ La politica centrata sulla persona”[12]

La diminuzione della possibilità d’infezione (suscettibilità), dipende dal sistema immunitario, che avrebbe potuto essere rinforzato con l’educazione all’uso di nutraceutici  che oltre a impedire la possibilità di contatto del virus con le membrane cellulari aumentano l’immunità naturale, e anche sinergicamente con preparati di sintesi che sono venduti nei supermercati, fatto fondamentale per le persone anziane o non con comorbidità a rischio di severità clinica e di morte. ma anche per tutta la popolazione. Questo avrebbe reso inutile la chiusura (lockdown) e impedito il crollo dell’economia. Questa grave omissioni è una ben più grave pandemia: la pandemia degli asini in atto nell’Organizzazione Mondiale dell Sanità  e in molti paesi diretti da emuli del nostro luminare alla sanità.

La SARS_COV 1 è scomparsa senza vaccinazioni di massa e  questo avrebbe dovuto dire qualcosa alle fulgide intelligenze guida della sanità italiana. Il fatto che le case produttrici di vaccini dal 2002 al 2019 non avessero investito un dollaro sulla produzione di un vaccino contro il SARS-COV 1 ben conoscendone l’inutilità, essendo il virus, come lo HV1, altamente mutante, avrebbe dovuto dare delle indicazioni. Infatti con le nuove varianti siamo di nuovo al punto di partenza se non cambia la strategia preventiva.

L’omissione della prevenzione secondaria e l’errore strategico anche nella primaria, rendono questo ministro responsabile della diffusione della pandemia in Italia insieme ai  suoi consiglieri  e attualmente un pericolo per la salute pubblica e la sua impreparazione un pericolo per la salute pubblica  Nella emergenza attuale e nelle probabili prossime, l’analfabetismo o il semi-analfabetismo scientifico e medico è pericoloso sul ponte di comando, né la frammentazione virologica da sola può ispirare un’ organizzazione preventiva, come si è visto.  Affidare il comando di una nave nel mare in tempesta a chi non conosce le carte nautiche e non sa  governare una nave , e per questo  incapace per questo di tracciare un rotta per la sopravvivenza e di organizzare la nave nella tempesta dando comandi opportuni, significa condannare la nave al naufragio.

II° Il secondo motivo della petizione per la sfiducia del Ministro Speranza è ancora più grave.

Il signor Ministro  Roberto Speranza nel pieno della pandemia ha dato alle regioni indicazioni per l’esecuzione dell’aborto farmacologico in day hospital, normalizzando così ancor più l’uccisione di un essere umano nelle prime fasi della vita e un danno iatrogeno alla donna.  L’aborto farmacologico riducendo l’immunità naturale espone la donna all’infezione virale e batterica  fino alla morte per shock settico.

L’aborto farmacologico è realizzato con la somministrazione di due molecole: il mifepristone (RU486)  e il misoprostolo. Il mifepristone  blocca l’azione dei glicocorticoidi e del progesterone e interrompe la gravidanza provocando la morte del feto. Il misoprostolo invece promuove il processo espulsivo del cadavere dalla donna. Le due molecole controllano il sistema neuro-immuno endocrino [13] .Il mifepristone impedisce la sintesi di ca 100 proteine trascritte dai glicorticorticoidi . Il misoprostolo induce immuno-soppressione tramite l’aumento indotto di PGE2 (prostaglandine) [14] anche nel tessuto polmonare favorendo infezioni virali e batteriche. Questo è il motivo per cui alcune donne muoiono per infezioni non trattabili per shock settico in tre giorni.  L’esposizione all’aborto farmacologico rende più vulnerabile la donna a qualsiasi infezione e in maggior modo a quelle che deprimono il sistema immunitario come COVID-19 e HIV. La liberalizzazione dell’aborto farmacologico, in periodo pandemico, è stato a dir poco demenziale un vera espressione del livello morale e scientifico della dirigenza sanitaria italiana. Dove era finito il docente di Igiene dell’Università Cattolica Walter Ricciardi, consigliere del Ministro, già sotto inchiesta della magistratura insieme all’altra luminare della sanità italiana Beatrice Lorenzin, per avere omesso di considerare il raddoppio del tasso di mortalità neonatale per morte improvvisa dovuto dalla vaccinazione esavalente da loro perorata; forse gli illustri senatori non sanno che lo ex direttore dello ISS, Del Favero era fino al 2018 nel consiglio di amministrazione della casa produttrice di vaccini , fondazione Smith-Kline Italia, tristemente nota per avere ricevuto una multa di 250 milioni di dollari dalla FDA  americana nel 2004, per avere falsificato dei risultati scientifici asseveranti l’effetto suicidogeno di un anti-depressivo da loro prodotto, tuttora in commercio in Italia. Rispetto agli effetti patogeni della RU 486  dove erano finiti anche il Brusaferri presidente dello ISS, e il Rezza: “ Direttore generale della prevenzione”, il presidente del CSS  Franco Locatelli anche medico del “Bambin Gesù”, e il Palù, Presidente dell’AIFA ?  Al dato della paralisi delle difese immunitarie nella donna che si sottopone all’aborto farmacologico, si aggiunge la sua esposizione  alle sue frequenti conseguenze come  emorragie anche minaccianti la vita che secondo le indicazioni del fulgido luminare della salute degli italiani, Speranza, dovrebbe trattare a casa, dove può anche morire, tenendo presente che i sensi di colpa per la scelta abortiva, promuovono nella donna la tendenza a nascondere l’origine dei suoi problemi e a viverli come espiazione. Se la donna muore , se il medico di famiglia non sa che si è sottoposta alla RU 486, nessuno potrà risalirne alla causa, per cui il medico che l’ha prescritta ha la coscienza a posto e il rilievo epidemiologico è impossibile.  Il misoprostolo inoltre nei feti che sopravvivono all’aborto-sempre che non vengano uccisi da qualche solerte medico avvezzo all’omicidio nelle camere di sterminio ginecologico, induce malformazioni per il 24%.

3 Il terzo motivo per cui è necessaria e urgente la sostituzione del Ministro Speranza nel governo è la mancata organizzazione di un sistema terapeutico di cure primarie, che avrebbero potuto intervenire precocemente e facilmente sull’infezione, prima di 7 giorni,  basato su una possibile e facile attività preventiva e terapeutica dei medici di famiglia basato su farmaci efficaci esistenti in commercio e l’immuno-stimolazione preventiva anche con sostanze di sintesi e naturali di costo superfluo. Il Ministro è invece ricorso al TAR per difendere una misura protocollare che suggerisce l’utilizzo di un banale farmaco antipiretico-analgesico, (paracetamolo) nelle prime fasi della malattia, suggerendo una pericolosa “attesa vigile” dell’evoluzione clinica mentre una stessa ricerca dello ISS ha evidenziato l’esistenza di un noto farmaco antiinfiammatorio, che ha effetti virucidi contro il SARS-COV 2 (Nimesulide).  [15] Il luminare della sanità italiana e le fulgide intelligenze scientifiche e cliniche consiglieri, non hanno saputo imparare nulla dagli straordinari successi terapeutici ottenuti da un medico italiano ,Cavanna,  a cui il Time ha dedicato la copertina, e dall’uso clinico della Nimesulide a casa che ha dimostrato la totale remissione del COVID-19, rispetto ai controlli,[16] confermante clinicamente la ricerca sperimentale..  Il ministero e l’AIFA inoltre hanno continuato fornire informazioni  contro l’uso della idrossiclorochina, la cui evidenza scientifica di inibizione dell’infezione virale, perché alcalinizza gli endosomi, è inconfutabile, confermata dalla applicazione clinica che nei primi sette giorni ha salvato molte vite umane. Il nostro luminare, titolare della sanità, sostiene la bontà del paracetamolo e “una vigile attesa” dell’evoluzione clinica, invece di un trattamento precoce, tale che ha portato, con questa indicazione,  al ricovero di  pazienti in gravi condizioni. Questo è uno dei motivi che permettono di considerare le scelte del Ministro Speranza un inconfutabile pericolo per la salute degli italiani, pericolose in vista di futuri gravi rischi epidemici e per l’organizzazione della sanità italiana.

In sintesi le ragioni della richiesta di sfiducia evidenziano che le azioni passate del ministro e le sue omissioni non sono state in grado di prevenire il diffondersi della pandemia, omettendo completamente la prevenzione secondaria e paradossalmente sostenendo in modo assolutamente sbagliato una strategia clinica di attesa  “attesa vigile” con somministrazione di un antipiretico  e limitando esclusivamente la prevenzione a misure meccaniciste conculcanti i diritti fondamentali dell’uomo.  Per la stessa amorale incompetenza è responsabile delle indicazioni alle regioni per l’aborto farmacologico in day hospital, non seguite dal Piemonte e dall’Umbria, esponendo le donne al contagio virale  dovuti alla immuno depressione determinata dal misoprostolo  . La RU486,  viene prescritta senza ragioni cliniche: la gravidanza è infatti un fenomeno fisiologico .Questi dati documentano che il Ministro Speranza non solo ha omesso la prevenzione secondaria e la profilassi primaria non meccanicista del COVID-19, ma la mancanza di conoscenze di base  di natura medico-scientifica, anche per cattivi consigli, lo ha portato a dare indicazioni  pericolose per la salute della donna.  . D’altra parte cosa ci si puo’ aspettare da un uomo di partito , laureato in scienze politiche, ex assessore all’urbanistica ?   

  1. Il quarto motivo della richiesta di sfiducia è il fatto che il Ministro non si sia interessato dall’inizio dell’esistenza di un’organizzazione preventiva basata sulla prevenzione secondaria (la popolazione a rischio) e cure primarie precoci domiciliari intervenendo solo con un prevenzione primaria solo meccanicista. Il fatto la dice lunga sull’importanza che ha dato e dà alla stessa, e sulle sue competenze , senza valutare le omissioni di un ex funzionario del ministero, oggi nella WHO, inquisito dalla procura di Bergamo. Il fatto che l’OMS, l’Europa e molti paesi abbiano fatto la stessa omissione non può essere un’attenuante.
In sintesi le ragioni della sfiducia appaiono evidenti dai motivi sopraelencati che hanno come denominatore comune l’omissione di una strategia sanitaria centrata sulla prevenzione secondaria, facile e possibile basata sulle conoscenze scientifiche dal 2002[17] , l’organizzazione di un sistema di rilevamento immediato dell’infezione e il suo trattamento precoce,  capace d’individuare prima di essa i soggetti a rischio  per un intervento immunostimolante istituendo la profilassi e il trattamento precoce  domiciliare dell’infezione, che avrebbe evitato i ricoveri e l’ecatombe, come è stato dimostrato. Prima di questo e ancora più grave è l’avere dato indirizzo per  l’esposizione delle donne in stato di gravidanza alle infezioni e a gravi danni per la salute, fino alla morte, dovuta alla RU486, sotto pressione di organizzazioni mediche deviate che vogliono espellere dai reparti di ostetricia-ginecologia l’aborto chirurgico, a causa della situazione schizofrenica del reparto in cui  una sala ostetrica fatta per far nascere i bambini, a ore comandate, diventa una camera di sterminio ginecologico, e nel reparto accanto a donne che devono partorire vi sono donne che vogliono abortire. Gli illustri senatori che ascoltano questa petizione non sanno che le conseguenze psico-sociali dell’aborto sulla famiglia e sulla società sono catastrofiche, per le conseguenze psicologiche e psichiatriche sulla donna che può giungere anche all’infanticidio, sotto l’effetto degli anti-depressivi, come è successo in un famoso caso mediatizzato (Cogne). L’attività clinica-psicoterapica che tratta spesso madri che hanno abortito, rilevano fantasie e pulsioni infanticide oltre alla depressione , reazioni vicine alla schizofrenia e disturbi psicosomatici .[18]

Le ragioni della richiesta della commissione d’inchiesta per definire le responsabilità della  mancata prevenzione del COVID-19 per lo ex Presidente del consiglio  Conte, il ministro Roberto Speranza, la ex ministro dell’istruzione Lucia Azzolina (per la chiusura delle scuole e per i “banchi a rotelle”) , del ministro dell’Università Gaetano Manfredi (per la chiusura delle Università),del consigliere del ministro Speranza Walter Ricciardi, del presidente dello ISS Silvio Brusaferri, del Direttore generale della prevenzione Giovanni Rezza , dei membri del Comitato tecnico scientifico del governo Conte,  del presidente dell’AIFA, Giorgio Palù, per l’esposizione della popolazione italiana a vaccini sperimentali senza considerazioni sulle possibilità degli effetti avversi, che devono portare a una discriminazione per la sicurezza e la loro somministrazione a immuno-senescenti, e per il permanere dell’autorizzazione al commercio della RU486, che ha controindicazioni sanitarie oggettive, convergono sulle ragioni della richiesta di sfiducia del Ministro.

Gli Italiani hanno diritto a un sistema sanitario orientato alla promozione alla salute e alla prevenzione, che solo il passaggio alla Medicina Centrata sulla Persona  con il paradigma della “ People and Person Centered prevention” incentivante la “self-care”[19] , l’educazione alla salute, la prevenzione puo’ offrire, e a essere governati da persone capaci e preparate che arrivano al ponte di comando perché avvezzi ai corridoi di partito, secondo il modello meritocratico della Repubblica Italiana, che ha condotto all’agonia il paese e alla perdita della sua identità culturale. Il Ministro della sanità Roberto Speranza  deve essere sostituito al più presto: lo chiedono 118.000 morti e le donne vittime degli effetti della RU-486, e gli uomini e donne uccisi nelle prime fasi del loro sviluppo e perché è necessario un cambiamento di filosofia del sistema sanitario nazionale che deve essere ri-orientato organizzativamente sul paradigma della medicina centrata sulla persona il che vale a dire: promozione della salute, educazione alla salute, cure primarie ispirate dalla Medicina centrata sulla persona che richiede la formazione dri docenti in medicina, l’organizzazione di un sistema epidemiologico centrato sul medico di famiglia per la rilevazione precoce delle patologie trasmissibili e non trasmissibili. Il passaggio a una prevenzione centrata sulla persona permetterebbe di liberare le regioni italiane dal Corona-virus in due mesi, al massimo, e proteggere il paese dai rischi di future pandemie e d’indurre una prevenzione crociata con altre malattie trasmissibili e non trasmissibili.

Siamo di fronte a una multinazionale dell’ignavia e dell’ignoranza  guidata da un laureato in scienze politiche, esperto di partito  a guida la sanità italiana. E’ in atto di fatto, una nuova e più pericolosa pandemia:” La pandemia degli asini”,  che contagia non solo l’Italia ma l’OMS, L’Europa e molti paesi in cui elementari valori di civiltà e libertà sono sovvertiti e che è una vera emergenza sanitaria perché lascia indifesa la popolazione, mentre vi sono rischi pandemici ancor più pericolosi del vecchio  SARS-COV 2 o della variante inglese, indiana, brasiliana.

Questa petizione vuole superare il suo contesto epistemologico, scientifico, preventivo e clinico ma essere un appello alla coscienza morale individuale dei senatori della Repubblica italiana eletti per fare il bene del suo popolo. Sapranno essi votare individualmente secondo coscienza o invece seguiranno  le direttive de parte ? E’ meglio eliminare dal ponte di comando ignoranza e impreparazione a governare la nave nella tempesta, e che per analfabetismo delle carte nautiche puo’ solo far affondare, promuovendo l’immediata sostituzione del Ministro della salute, o tenerlo per favorire un equilibrio di governo che comunque, può solo guadagnare forza e credibilità anche internazionale se questo comandante viene sostituito. Si tratta dunque per i senatori di una scelta di coscienza, di vita o di morte, anche per la loro stessa salute e quella e dei loro cari e per tutto il paese, che potrà essere determinante per il futuro della Repubblica italiana  di fronte a gravi e probabili futuri rischi pandemici, già esistenti. Il sistema sanitario deve essere ristrutturato e orientato alla promozione della salute, basata sull’educazione sanitaria , la “self-care” e la prevenzione, adottando il paradigma della prevenzione centrata sulla persona. Lo chiede anche la memoria di 118.000 morti. Questa scelta di coscienza  ha valore agli occhi di Dio, sempre dalla parte della verità e della libertà dell’uomo che nasce solo dalla verità , e assume un significato particolare a pochi giorni dalla celebrazione della festa della Liberazione dalla perdita della libertà individuali, madre della Costituzione. Per potere tornare a vedere gli italiani liberi dalle maschere, per potere non vedere più ricoveri per i vari COVID, per proteggere la popolazione da tremende varianti, la politica sanitaria italiana deve cambiare radicalmente, sulla base dei principi della prevenzione centrata sulla persona, che è fondata sulla verità, sulla libertà e la dignità dell’uomo sano e malato espressa dall’attuale  concetto di salute che l’OMS non ha ancora adottato ma che l’Italia, prima nel mondo può, fare, visto che la Medicina centrata sulla persona è nata  qui . Si è sani solo se si sceglie secondo verità, per essere persone migliori e autenticamente libere. Il nostro organismo biologico infatti segue la qualità del nostro essere persone. Il  sistema psico-neuro-endocrino- immunitario,  che ci permette di vivere e la cui perfezione non abbiamo creato noi, lo insegna.

 

Giuseppe R. Brera

Presidente Comitato Sanitario Nazionale

President World Committee for  Health and Medicine Paradigm Change

Direttore della Scuola medica di Milano   e della “Person Centered Medicine International Academy

Presidente della Società Italiana di Adolescentologia e Medicina dell’Adolescenza

Secretary of the International Commitee  of “La Charte Mondiale de la Santé-the World Health Charter

Coordinator of the International Committee of “ The Universal Declaration of  Youth Rights and Duties”

Honorary Fellow of the World Association of Social Psychiatry

 

[1] Giuseppe R.Brera Il federalismo universitario e scientifico. Il fallimento del sistema universitario e scientifico. Milano;Università Ambrosiana Edizioni, 2010

[2] International College of Person Centered Medicine. Proceedings of the Conference Proceedings from the 13° Geneva conference on Person Centered Medicine. Geneva 5-8 April 2021 International College for Person Centered Medicine, 2021

[3] Chen Y, Klein SL, Garibaldi BT, Li H, Wu C, Osevala NM, Li T, Margolick JB, Pawelec G, Leng SX. Aging in COVID-19: Vulnerability, immunity and intervention. Ageing Res Rev. 2021 Jan;65:101205. doi: 10.1016/j.arr.2020.101205. Epub 2020 Oct 31. PMID: 33137510; PMCID: PMC7604159.

[4] Nalin D. Immunosenescence and Severe Acute Respiratory Syndrome Coronavirus 2 Vaccine Development. J Infect Dis. 2020;222(12):2114. doi:10.1093/infdis/jiaa564

[5] Usmani SS, Raghava GPS. Potential Challenges for Coronavirus (SARS-CoV-2) Vaccines Under Trial. Front Immunol. 2020;11:561851. Published 2020 Sep 29. doi:10.3389/fimmu.2020.561851

[6] Giuseppe R.Brera Person-Centered Medicine and Person-Centered Clinical Method. Clinical results of the Medicine unitary paradigm and the COVID-19 people and person-centered prevention theory Milan; University Ambrosiana Editions, 2021 (distribuito nel mondo)

[7] Giuseppe R.Brera Sars-Cov-2 allostasis and the COVID-19  people and person-centered prevention-A new prevention strategy  based  on  the people’s metabolic and immune shield induction for the COVID-19 pandemic shutdown”; University Ambrosiana Editions, 2021 (distribuito nel mondo )

First part: “The relativity of SARS-COV 2 entry and COVID 19 138 pp. euro 30 e-book and printed ISBN: 9798530093906

Second part    The SARS-COV-2 immunosuppression and COVID-19 clinical anergy .  158 pag,  241 references- in press

[8] Giuseppe R.Brera The “Person-centered health relativity” and the “people and person-centered prevention” theories: from epistemology to the covid-19 pandemic shut-down. Proceedings from the 13° Geneva conference on Person Centered Medicine. Geneva 5-7 April 2021 International College for Person Centered Medicine, 202

DOI 10.13140/RG.2.2.26720.409

[9]  Giuseppe R.Brera  The COVID-19  zero-risk easy induction by  antiviral diet and nutraceuticals. A metabolic-immune shield- based people and person-centered health program . University Ambrosiana Editions, 2021  University Ambrosiana Editions, 2021 (in distribuzione nel mondo entro il 30  Agosto )

[10] Ibidem 6

[11] Doshi P. Will covid-19 vaccines save lives? Current trials aren’t designed   to    tell us. BMJ 2020;371:m4037  http://dx.doi.org/10.1136/bmj.m4037

Published: 21 October 2020

[12] Giuseppe R. Brera  La politica centrata sulla persona. Milano; Edizioni Università Ambrosiana. 2014.

[13] Miech RP. Pathophysiology of mifepristone-induced septic shock due to Clostridium sordellii. Ann  Pharmacother. 2005 Sep;39(9):1483-8. doi: 10.1345/aph.1G189. Epub 2005 Jul 26. PMID: 16046483.

[14] In influenza A virus infection, it was described that the augment of PGE2 secretion inhibits type I interferon release, macrophage apoptosis, antigen presentation and T cell mediated immunity, with consequent increase in virus burden . Using genetic and pharmacological tools to inhibit PGE2 production, it was shown an increase in the survival of lethally virus-infected mice, and PGE2 inhibition was suggested as a treatment- da

Fraga-Silva, Thais Fernanda de Campos et al. “COVID-19: Integrating the Complexity of Systemic and Pulmonary Immunopathology to Identify Biomarkers for Different Outcomes.” Frontiers in immunology vol. 11 599736. 29 Jan. 2021, doi:10.3389/fimmu.2020.599736

[15] Scalise M, Indiveri C. Repurposing Nimesulide, a Potent Inhibitor of the B0AT1 Subunit of the SARS-CoV-2 Receptor, as a Therapeutic Adjuvant of COVID-19. SLAS Discov. 2020 Dec;25(10):1171-1173. doi: 10.1177/2472555220934421. Epub 2020 Jun 5. PMID: 32500793.

 

[16]   Fredy Suter, Elena Consolaro, Stefania Pedroni, Chiara Moroni, Elena Pastò, Maria Vittoria Paganini, Grazia Pravettoni, Umberto Cantarelli, Nadia Rubis, Norberto Perico, Annalisa Perna, Tobia Peracchi, Piero Ruggenenti, Giuseppe RemuzziA Simple, Home-Therapy Algorithm to Prevent Hospitalization for COVID-19 Patients: A Retrospective Observational Matched-Cohort StudymedRxiv 2021.03.25.21254296; doi: https://doi.org/10.1101/2021.03.25.2125429

 

[17] Ibidem 3

[18] Brera G.R  La scelta di abortire, motivazioni e sequele psichiche. Milano; Coop. Amici Vita. Editore, 1982

 

[19] ICPCM Proceedings from the 13° Geneva conference on Person Centered Medicine. Geneva 5-7 April 2021 International College for Person Centered Medicine, 2021:” Self-care and well-being in the times of COVID-10” New York; ICPCM, 2021

PS

  1. è in corso la verifica se il Regolamento del Senato che impone la lettura delle petizioni e il trasferimento alla Commissione competente è stato rispettato, prima della della votazione del Senato.

2 Studi in atto sembrano documentare che la la vaccinazione in soggetti adulti sani puo’ ridurre la gravità sintomatologica della sindrome clinica che sarebbe facilmente prevenibile con una adeguata prevenzione primaria (omessa) come è stata omessa la prevenzione secondaria o con semplici misure  terapeutiche all’esordio di una sindrome clinica aspecifica che coinvolge le prime vie respiratorie (nimesulide). Ma queste conoscenze sembrano estranee alle fulgide intelligenze ministeriali

La vaccinazione non riduce il rischio di contagiare (entro i tempi d’nstaurazione dell’immunità adattiva) e di essere contagiati

3 l‘induzione o l’obbligo vaccinale in soggetti sotto il 29 anni è un atto criminale, perché non sono a rischio di sindrome clinica grave o morte ma se infettati sono per lo pià asintomatici  in quanto protetti dall’immunità naturale. L’indice casi /fatalità è zero (Tab 1)

Il virus in questi soggetti non  puo’entrare nelle cellule epiteliali o endoteliali , ma è distrutto dall’immunità innata unorale e cellulare

Vedi  riferimento n°7

“The relativity of SARS-COV 2 entry and COVID 19 138 pp. euro 30 e-book and printed ISBN: 979853009390

4

Gli atti del Congresso (in italiano e Inglese) :

“Il cambiamento di paradigma centrato sulla persona ,del concetto di salute , della Medicina e il COVID-19

The person-centered paradigm change of health and Medicine paradigms and COVID-19

Sono scaricabili gratuitamente dal sito dell’Università Ambrosiana

www.unambro.it

o dal sito dello “ World Committee for Health and Medicine Paradigm Change”

 

 

LETTERA DEL PRESIDENTE DEL COMITATO SANITARIO NAZIONALE AL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO: IL ” GREEN PASS” E UN ERRORE- LA VACCINAZIONE SOTTO I 30° E’ UN ATTO CRIMINALE-URGE LA SOSTITUZIONE DEL MINISTRO DELLA SANITA’ SPERANZA E UN CAMBIO DI POLITICA SANITARIA

Prot. R/ 18-2021

21 Luglio 2021

Signor                                                                                                                                                Presidente del Consiglio dei Ministri                                                                                 Mario Draghi

Via PEC 

Oggetto: Atti del Congresso Internazionale : Person-Centered Medicine and COVID-19

Facciamo pervenire gli allegati atti del Congresso Internazionale per il 26° Anniversario dell’inaugurazione  dell’Università Ambrosiana e del 30° per l’introduzione del counselling medico nel curriculum di formazione dei medici, sperando inoltre che le comunicazioni già fatte pervenire sulla necessità di un cambiamento radicale del fallimentare sistema universitario italiano  non siano state lettera morta.

Il paradigma della Medicina è cambiato dl 1999 e, come già le ho introdotto, è necessario adattare la sanità italiana a questo cambiamento epocale che sposta l’obiettivo della sanità pubblica alla prevenzione , all’educazione alla salute, alla “self-care”. L’omissione di questo cambiamento è stato ed è determinante nel favorire la pandemia COVID-19, per mancanza di conoscenze scientifiche ed epistemologiche di base

Il governo sanitario italiano ( ma anche mondiale) , costruito su un modello epistemologico sbagliato ( non centrato sulla persona, e sulla causalità lineare (virus-infezione-morte) ha omesso la prevenzione secondaria , cioè l’intervento  preventivo sulla popolazione a rischio, molto semplice ed efficace, che avrebbe bloccato l’epidemia sul nascere  senza ricorrere  a vaccini artificiali in quanto centrato sul rinforzo dell’immunità naturale e sull’uso di vaccini coniugati naturali-tra l’altro con l’induzione di protezione crociata con altre malattie trasmissibili e non come il cancro. C’è una grave responsabilità del governo precedente nell’incapacità di prevenire la strage. Sarebbe stato sufficiente lo studio della letteratura scientifica  dopo e durante  l’epidemia SARS-COV del 2002 e MERS, tutte finite senza vaccinazioni artificiali di massa, che hanno il merito di selezionare varianti sempre più pericolose e incontrollabili.

L’indurre inoltre la vaccinazione anti SARS-COV di persone dall’età neonatale e trenta anni  da un punto di vista epidemiologico e scientifico e giudiziario è un atto criminale. E’ falso, come ha dichiarato lo Speranza su RAI 1 il 20 Luglio che gli scienziati sono d’accordo per le vaccinazioni in ogni età.

Per la salvezza del paese  urge un cambio di politica sanitaria che lo Speranza, per ben documentati limiti culturali-né lo staff attuale della dirigenza sanitaria italiana, sono in grado di fare.

Il “Green-Pass”, discriminazione che toglie libertà costituzionali, è sbagliato, perché i vaccinati trasmettono il contagio virale, fino all’immunità  che non avviene per le varianti. L’unico rimedio che c’è è la mascherina e una “prevenzione centrata sulla persona”, con l’educazione alla salute della popolazione alla costruzione dell’immunità naturale antivirale, fatto assolutamente semplice.

Avendo scritto il primo trattato al mondo sul COVID-19, e per questo attualmente il più esperto in tema di prevenzione del SARS-COV 2 , penso di poter dare il suggerimento urgente, già oggetto di una petizione al Senato, allo scopo di proteggere la salute degli italiani e scongiurare una seconda violazione delle liberà costituzionali e una  crisi economica-mortale- mettendo anche sul tavolo la vita del governo attuale- della necessità di sostituire al più presto l’attuale Ministro della Sanità che non è in grado, con il suo staff, come l’evidenza insegna, di prevenire nulla e di cambiare  paradigma alla sanità italiana. Ci reputiamo disponibili. Possiamo garantire la protezione da ogni pandemia da varianti in 30-60  gg, senza vaccini artificiali, solo attraverso l’educazione alla salute della popolazione , i corretti protocolli e la formazione dei medici delle cure primarie,  organizzando il passaggio della sanità italiana alla medicina centrata sulla persona con il risparmio  di sofferenze della popolazione e il risparmio del 50% delle spese sanitarie. Il nostro paese, grazie a noi, caposcuola nel mondo in questo, farebbe da traino all’Europa e al mondo per la realizzazione dell’attuale definizione della salute: “ La scelta delle migliori possibilità per essere la migliore persona umana” : Meglio per tutti stare dalla parte di Dio cioè della Verità.

Giuseppe R. Bre

Scarica gratuitamente gli atti del Congresso

Gli atti del Congresso (in italiano e Inglese) :

“Il cambiamento di paradigma centrato sulla persona ,del concetto di salute , della Medicina e il COVID-19

The person-centered paradigm change of health and Medicine paradigms and COVID-19

Sono scaricabili gratuitamente dal sito dell’Università Ambrosiana

www.unambro.it

o dal sito dello “ World Committee for Health and Medicine Paradigm Change”

*Rettore dell’Università Ambrosiana

Presidente  del Comitato Sanitario Nazionale

e dello World Committee for health and Medicine paradigm   change”

Presidente della Società Italiana di Adolescentologia e Medicina dell’Adolescenza

Direttore della Scuola medica di Milano ,   e della “Person Centered Medicine International Academy

Secretary of the International Commitee  of “La Charte Mondiale de la Santé-the World Health Charter

Coordinator of the International Committee of “ The Universal Declaration of  Youth Rights and Duties”

Honorary Fellow of the  World Association of Social Psychiat                          

Bibliografia

Giuseppe R.Brera :Sars-Cov 2 allostasis and people and prevention centered on the person-A new prevention strategy based on the induction of people’s metabolic and immune shield for pandemic arrest COVID-19″ 632 p. – 1065 references.

Primo trattato sul SARS-COV 2 e COVID-19 pubblicato nel mondo

First part: “The relativity of SARS-COV 2 entry and COVID 19 138 pp. euro 30 e-book and printed ISBN: 9798530093906

Second part    The SARS-COV-2 immunosuppression and COVID-19 clinical anergy .  158 pag,  241 references- in press

i due libri sono la base scientifica della prevenzione del COVID-19 

Per prenotare:   dipedit@unambro.it

Giuseppe R.Brera: Person-Centered Medicine and Person-Centered Clinical Method- practical results of the paradigm of unitary medicine and the theory of prevention COVID-19 people and person-centered” – 131 p. -132 references euro 25 – e-book and printed ISBN: 9798726465432

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DONA AL COMITATO SANITARIO NAZIONALE

E ALLA SCUOLA MEDICA DI MILANO

CHIESTE LE DIMISSIONI IMMEDIATE DEL MINISTRO DELLA SANITA’ SPERANZA

 

Il prof. Giuseppe R. Brera, autore del primo trattato pubblicato  e distribuito nel mondo sul SARS-COV 2  e il COVID-19, in rappresentanza del Comitato Sanitario Nazionale, della Scuola Medica di Milano , e della Società Italiana di Adolescentologia e Medicina dell’adolecenza, in concomitanza della petizione al Senato richiedente la sfiducia del Ministro:

PETIZIONE AL SENATO PER LA SFIDUCIA DEL MINISTRO DELLA SANITA’ ROBERTO SPERANZA

ha chiesto le dimissioni immediate ed urgenti del Ministro della sanità per incompetenza a tutela della salute pubblica.

La petizione, alla luce degli inconfutabili dati scientifici evidenziati nel trattato del prof.Brera, evidenzia come il Ministro  Speranza, con il sotto-segretario Sileri e i consiglieri Ricciardi, Brusaferri,Rezza,Locatelli abbia omesso la prevenzione secondaria-l’intervento preventivo sulla popolazione a rischio ( anziani con co-morbidità) che avrebbe potuto evitare la strage .

La prevenzione  secondaria alla luce delle conoscenze scientifiche sulla SARS-COV 1 e una prevenzione primaria con una diversa filosofia basata sulla promozione e educazione della salute  della popolazione, finalizzata all’aumento dell’immunità naturale  e la terapia domiciliare, avrebbero potuto evitare la strage.

Il ministro inoltre ha dato indicazioni, durante la pandemia, all’aborto frmacologico in day hospital, che oltre a uccidere un essere umano espone , per azione del misoprostolo, la donna a un blocco delle difese immunitarie, esponendole al COVID-19.    ( leggere Expertize) 

Se l’analfabetismo medico-scientifico del ministro, porta la responabilità morale a chi ha eletto a tutela della salute della popolazione un ex assessore all’urbanistica laureato in scienze politiche, che nulla toglie alle sue responsabilità , non è giutificabile l’ignoranza scientifica dei collaboratori in particolare del sig.Ricciardi, suo consigliere, premiato da titolare del Vaticano, papa Francesco, già sotto indagine per l’induzione della vaccinazione esavalente, per azione della Società Italiana di Adolescentologia e Medicina dell’Adolescenza e per il conflitto d’interessi dello ex Direttore dello ISS Del Favero, membro del CDA fino al 2018 della Fondazione Smith-Kline, Italia, casa produttrice dei vaccini.

Articolo redazionale

( Rodolfo di Hautecombe)

 

Bibliografia

Person -Centered Medicine and Person -Centered Clinical Method- Practical results of the Medicine unitary paradigm and the COVID-19people and person-centered prevention theory ”
131 p. -132 references euro 35  ( e-book –  printed in distribution )
  

Sars-Cov-2 allostasis and the COVID-19  people and person-centered prevention-A new prevention strategy  based  on  the people’s metabolic and immune shield induction for the COVID-19 pandemic shutdown”
TREATISE  632 p. – 1065 references.   ( 4 parts)  ( in distribution within 26 June  1st part ”  Relativity of the virus entry”) Only printed  35 euro
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DIFFIDATO IL MINISTRO DELLA SANITA’ SPERANZA

 

Diffidati il Ministro della sanità Speranza e i presidenti delle Regioni Italiane dal Comitato Sanitario Nazionale , dalla Scuola Medica di Milano, dalla Società Italiana di Adolecentologia e Medicina dell’adolecenza dal promuovere la vaccinazione anti-SARS COV 2 ai bambini e ai giovani fino a 29 anni.

La diffida è stata firmata , in rapprentanza dal prof. Giuseppe R. Brera , autore del primo trattato sul SARS-COV 2, ditribuito nel mondo, e scopritore della relatività dell’infezione in relazione allo stato delle membrane cellulari

IL TESTO DELLA DIFFIDA

 

Milano, 15 maggio 2021                                                          prot.4 Pr-2021

 

Al Ministro della Sanità

Roberto Speranza

 

Al Presidente della Regione Lombardia

Attilio Fontana

 

Al Presidente del Consiglio regionale della Lombardia

Alessandro Fermi

 

Ai Presidenti delle Regioni Italiane

 

Ai Capigruppo della Camera e del Senato

 

CC

Al Presidente del Consiglio dei Ministri

Mario Draghi

 

CC

Al Presidente della Repubblica Italiana

Sergio Mattarella

 

CC

Al Sig. Procuratore generale della Repubblica

di Milano

Dott. Francesco Greco

 

Oggetto: Diffida

Venuti a conoscenza dell’intenzione da parte della Regione Lombardia e di altre Regioni di vaccinare contro il Corona Virus ( ceppo 19), la popolazione giovanile tra i 16 e i 29 anni,  non essendovi inconfutabilmente alcun motivo scientifico, anche alla luce della scoperta dell’allostasi virale, [1] [2] [3],  ed epidemiologico (tab 1) che lo giustifichi, dato che  la popolazione tra gli zero e i 29 anni  è protetta naturalmente come dimostra l’indice casi/fatalità uguale a zero,

inoltriamo Diffida

contro l’induzione della popolazione giovanile alla vaccinazione e la pressione mediatica motivante.

Riteniamo inoltre  un atto criminale esporre la popolazione dei bambini e dei giovani a vaccini sperimentali i cui trials scientifici, non terminati, sono oggetto di fondate critiche  [4]e di cui non si conoscono gli effetti avversi a breve- lunga distanza e che possono essere anche molto gravi  o slatentizzanti patologie silenti in atto. (1) Questi vaccini inoltre hanno un effetto limitato nel tempo (sei mesi- mRNA)  e sono relativi al genoma virale, per cui inutili o limitatamente utili per le varianti  e per  gli anziani, per età  immuno-senescenti con o senza  comorbidità. I vaccini, impediscono la replicazione del virus e non l’infezione iniziale e i loro limiti  disegnano questa sola filosofia preventiva a livello generale,  insufficiente , limitata e probabilmente molto pericolosa, per alcuni di essi.  Diffidiamo inoltre contro la sperimentazione dei vaccini su neonati e bambini come pare programmata presso l’Ospedale Buzzi di Milano, chiedendo l’intervento urgente per il blocco dell’iniziativa sia a Milano, che in Italia.

 Tab 1

 

Distinti saluti

Giuseppe R. Brera

 

 

*  Rettore-Università Ambrosiana, Presidente del Comitato sanitario nazionale   e  “International Committee for health and      Medicine paradigm change”,Direttore della Scuola medica di Milano , e della “Person Centered Medicine International Academy, Secretary of the International Commitee  of “La Charte Mondiale de la Santé-the World Health Charter

Coordinator of the International Committee of “ The Universal Declaration of  Youth Rights and Duties”

Honorary Fellow of the World Association od Social Psychiatry

TAB 1

From: Giuseppe R.Brera The “Person-centered health relativity” and the “People and person-centered prevention” theories: from epistemology to the covid-19 pandemic shut-down. Proceedings from the 13° Geneva conference on Person Centered Medicine. Geneva 5-7 April 2021 International College for Person Centered Medicine, 2021

 

[1] Giuseppe R.Brera Person-Centered Medicine and Person-Centered Clinical Method. Clinical results of the Medicine unitary paradigm and the COVID-19 people and person-centered prevention theory Milan; University Ambrosiana Editions, 2021

 

  [2]   Giuseppe R.Brera Sars-Cov-2 allostasis and the COVID-19  people and person-centered prevention-A new prevention strategy  based  on  the people’s metabolic and immune shield induction for the COVID-19 pandemic shutdown”; University Ambrosiana Editions, 2021

 

[3] Giuseppe R.Brera The “Person-centered health relativity” and the “People and person-centered prevention” theories: from epistemology to the covid-19 pandemic shut-down. Proceedings from the 13° Geneva conference on Person Centered Medicine. Geneva 5-7 April 2021 International College for Person Centered Medicine, 2021

 

 

[4] Doshi P. Will covid-19 vaccines save lives? Current trials aren’t designed   to    tell us. BMJ 2020;371:m4037   http://dx.doi.org/10.1136/bmj.m4037Published: 21 October 2020

 

(1) Nota di redazione

a  I vaccini mRNA inducono una dinamica epitranscrittomica dello RNA       identica a quella delle cellule tumorali

b  c’è la possibilità di formazione d’immunocomplessi che possono indurre malattie autoimmuni

Solo ricerche epidemiologiche accurate potranno valutare il rischio vaccinale.

La ricerca Pfizer su 2000 bambini e adolescenti (BA), in pochi mesi, fatta passare dall’EMA, come garante dell’assenza di rischio vaccinale non indica nulla.

 

Bibliografia

Person -Centered Medicine and Person -Centered Clinical Method- Practical results of the Medicine unitary paradigm and the COVID-19people and person-centered prevention theory ”
131 p. -132 references euro 35  ( e-book –  printed in distribution )
  

Sars-Cov-2 allostasis and the COVID-19  people and person-centered prevention-A new prevention strategy  based  on  the people’s metabolic and immune shield induction for the COVID-19 pandemic shutdown”
TREATISE  632 p. – 1065 references.   ( 4 parts)  ( in distribution within 15 June  1st part ”  Relativity of the virus entry”) Only printed  35 euro
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INVIATA PETIZIONE AL SENATO NEL MERITO DEL DECRETO ZAN

 

SIAd

La Società Italiana di Adolescentologia e Medicina dell’Adolescenza

il 23 Novembre  2020 ha presentato al Senato tre petizioni

 

  1.  Contro l’approvazione del Decreto ZAN
  2. Per la sospensione della senatrice Monica Cirinnà per  blasfemia e vilipendio della Costituzione  
  3. Per l’istituzione di due Giornate Nazionali celebrative  

 

  1.  “ La Giornata nazionale della famiglia naturale fondata sul matrimonio” il 19 Marzo ,      affermante i valori  dell’art . 29 della Costituzione “La Repubblica riconosce i diritti della famiglia come società naturale fondata sul matrimonio,   anche per incoraggiare i giovani a sposarsi e fare bambini
 2.  la “ Giornata nazionale del rispetto della persona umana dal concepimento alla morte naturale ( il 25   Marzo) affermante i valori costituzionali espressi all’art. 2  “La Repubblica riconosce e garantisce i    diritti inviolabili dell’uomo, sia come singolo, sia nelle formazioni sociali ove si svolge la sua personalità “.  La vita di un essere umano sano o malato è  infatti un diritto inviolabile dell’uomo

LE PETIZIONI

 

PETIZIONE 1

Appello al Presidente del Senato e ai Senatori  nel merito della discussione della legge detta “ZAN”

 

Premesso

  1. che la verità oggettiva è fonte del significato morale degli atti individuali e sociali, in quanto permette di discernere il bene dal male per la persona e la collettività. Per questo motivo è super-partes ed è necessaria per la sopravvivenza e la vita degli individui e della società e per questo dovrebbe informare ogni atto del parlamento della Repubblica Italiana

 

  1. che la verità scientifica è necessaria per decisioni che possano cambiare atteggiamenti culturali per prevenire danni possibili ai minori e ai cittadini italiani;

 

  1. che la comunità degli adolescenti e giovani italiani è dì 293.778 (14-17 anni) e 5.017.000 15-24 e che ogni decisione che possa danneggiare la loro salute è un danno al futuro dell Repubblica Italiana

 

  1. che l’omosessualità è uno stato psicologico-comportamentale della persona che ,alla luce della scienza psicoanalitica, corrisponde a un blocco dello sviluppo psicosessuale a un fase pre-genitale della personalità  e quindi deve essere considerata un’anormalità del processo naturale di sviluppo genitale della personalità . E’ la genitalità che porta alla generazione di bambini e famiglie e d’idee. Il concetto di genitalità, solo umana, non deve essere confuso con il concetto di sessualità, comune anche agli animali. La genitalità implica reciprocità creativa che si esprime sessualmente nel rapporto uomo-donna generante bambini. Il calo preoccupante della natalità è anche dovuto all’affermarsi nella società di una cultura pre-genitale edonistico-materialista.

 

  1. che gli adolescenti sono impegnati nel progredire verso lo stadio finale adulto e genitale dello sviluppo e per questo sono in conflitto con gli stadi pregenitali , che si manifesta nel linguaggio spesso nel linguaggio scurrile e atteggiamenti irridenti  nei confronti di personalità ambigue o omosessuali . Questo ha un significato difensivo la nascente genitalità, positivo per i pari in ambiguità, in quanto risuona inconsciamente come appello a assumere un’identità di genere coerente sul piano psicologico e comportamentale

 

7. che il comportamento omosessuale non è nell’ordine della natura umana e quindi non può essere considerato “ normale” e a favore della salute individuale  fondata sul rispetto delle leggi della natura, tra cui il normale desiderio genitale di complementarità psico-sessuale con una persona di sesso reciproco  da cui nasce la famiglia e la generazione di bambini.

 

  1. che qualsiasi fenomeno psicologico-comportamentale non può essere separato da un ordine etico che nasce dalla verità oggettiva per il bene dell’uomo e della donna e che questo ordine che chiamiamo “ morale” si manifesta nella verità delle leggi della natura. Per questo il comportamento omosessuale per suo essere contro le leggi della natura umana,  e per le sue conseguenze negative sulla salute individuale e relazionale, va considerato come moralmente illecito;

 

  1. che Il gruppo omosessuale detto “LGBT”è portatore di uno stigma riguardante il privato della identità sessuale inconscia e il pubblico di un comportamento individuale motivato da un’anormalità che ha diverse motivazioni psicologiche inconsce spesso riconducibili all’alterazione della qualità delle cure materne, difficoltà d’idealizzazione, e d’identificazione con il genitore dello stesso sesso, ai conflitti dei genitori e a traumi motivanti separazioni e divorzi, a campagne mediatiche che vogliono togliere il normale conflitto evolutivo tra pre-genitalità e genitalità;

 

  1. che la ricerca epidemiologica mostra in modo inconfutabile un grave rischio nelle persone omosessuali di disturbi comportamentali e psichiatrici (depressione-droga) a tal punto da poterlo considerare un serio problema socio-sanitario e in quanto tale, ai sensi della Costituzione, da richiedere prevenzione non normalizzazione culturale. I dati epidemiologici sugli effetti del comportamento omosessuale sono infatti drammatici ( come si evince dalla nota da essere letta nella petizione).[1]   Non è un caso infatti che nella vulgata l’omosessuale maschio venga chiamato “Gay” (gaio) che secondo la psicoanalisi è una semantica reattiva alla depressione inconscia, frutto dei sensi di colpa generati dalla fissazione alla  pre-genitalità, spesso accompagnati da quelli nei confronti genitori dello stesso sesso;

 

  1. che  esiste, nei centri di potere informativo una lobby omosessuale, che cerca di normalizzare un fenomeno che invece è un’ anormale perversione dell’istinto sessuale, come appare da trasmissioni popolari come “Ballando con le stelle” della RAI, dove gli organizzatori hanno chiamato un omosessuale maschio, un femmina e un transgender. o da trasmissioni di RAI tre in periodo natalizio e in prima serata normalizzanti le unioni omosessuali; a questa politica di normalizzazione picologica e morale della devianza si aggiungono le inutili scene di seduzione omosessuale  in  prima serata dello sceneggiato su Leonardo da Vinci, consigliato a scuola, indicanti il grado di perversione degli sceneggiatori.

 

  1. che il fenomeno dell’omosessualità , fenomeno psicologico-comportamentale privato derivante da un blocco psicologico , provoca gravi rischi psicopatologici mentre la lobby LGBT  vorrebbe rendere l’omosessualità  normalità esistenziale e un’ideologia, togliendo la natura problematica del comportamento con informazioni false sulla natura del problema, fino alla manipolazione omosessuale di favole per bambini  introducendole nelle scuole primarie, con il finanziamento dei contribuenti italiani, come ha agito il “dipartimento delle pari opportunità” .

 

  1.  che il concetto di “ omofobia” non può essere tolto dal  suo significato  patologico di natura “fobico-ossessiva” e confuso con atteggiamenti irridenti e semantiche  a difesa della salute  genitale del normale sviluppo della personalità presenti nel gruppo giovanile;

 

  1. che la persona dell’omosessuale come qualsiasi persona deve essere oggetto di rispetto e stima per la sua dignità di uomo e di donna,  a maggior ragione in quanto problematica , malgrado anche  l’apparenza “gaia” e “aggressiva”, e che è già tutelato dalla legge e dalla discriminazione dalla legge “Scalfarotto”.

 

  1. che normalmente l’adolescente maschio si difende  dalla  pregenitalità della sessualità infantile anche con un linguaggio irridente e provocatorio nei confronti di pari o adulti d’identità sessuale ambigua  la cui semantica è nota a tutti, fatto assolutamente normale;

 

  1. che non sono accettabili, come già è successo con la legge sulle unioni civili, trasformate poi in cerimonie nuziali in pubblici uffici, azioni di lobby omosessuali nei media e  atti legislativi che hanno in modo esplicito o implicito il compito di normalizzare il fenomeno, togliendo all’adolescente il necessario conflitto inconscio tra pre-genitalità, produttrice di sensi di colpa inconsci e la  genitalità, legata al sentimento di realizzazione della personalità con una mturazione normale e adulta del processo evolutivo

 

  1.  che in Italia esistono 100.000 adolescenti con problemi d’identità sessuale che si situano in un periodo della vita in cui l’adolescente impegna le sue energie per arrivare allo stadio genitale della personalità e che rischiano di non entrare in un salutare conflitto inconscio, a causa della cultura di lobby omosessuale che cerca di normalizzare una non normalità psicologica e morale- in quanto non a favore della salute individuale e relazionale- che chiede di aumentare il numero di devianti, oggetto di “preda” per sopravvivere;

 

  1. che la legge italiana tutela già la persona contro ogni violenza privata o pubblica e che esiste già la legge Scalfarotto che tutela la persona omosessuale dalla discriminazione

 

  1. che l’esame socio-analitico della proposta ZAN,  non compiuto per il basso profilo  etico e culturale  delle commissioni della Camera,  permette di predirre che la radicalizzazione difensiva della persona omosessuale,  anche con l’istituzione della giornata nazionale contro la discriminazione degli omosessuali avrà come  affetto la  radicalizzazione, prevista dalle   normali leggi di psicologia generale,  delle difese del  mondo giovanile contro la pregenitalità e comportamenti pre-genitali, implementanti le motivazioni a possibili atti di violenza difensiva dell’identità genitale della personalità , con un affetto paradosso incentivante il problema che la legge vorrebbe prevenire. L’approvazione delle legge esaspererebbe a livello culturale il conflitto picologico  pregenitalità-genitalità, moralità non moralità, normalità /anormalità.

Il problema non è normalizzare la perversione psicologica ma motivare gli adolescenti o gli adulti con tali problematiche  a comprenderne il significato e arrivare alla genitalità, anche se la pregenitalità è funzionale all’autocannibalismo della società dei consumi che chiede persone immature e acritiche che si adattino alle offerte. Oggi in realtà il vero problema dell’uomo contemporaneo è la perdita di capacità di sublimazione degli istinti sessuali realizzanti la profezia di Herbert Marcuse che “ la desublimazione repressiva degli istinti” indotti dai poteri bio-tecnologici e finanziari avrebbe portato alla perdita del pensiero critico della maggioranza.

 Con questa analisi degli effetti prevedibili della legge  sulla popolazione giovanile  , una vera mina ad orologeria, va fatto rilevare anche che la legge ha inconsciamente delle valenze masochistiche a causa di prevedibili aumento delle motivazioni inconscie a comportamenti violenti difensivi, di cui si fa complice, che   assumono il senso inconscio di una richiesta di catarsi dei sensi di colpa inconsci da parte delle personalità omosessuali, realizzanti istanze masochistiche, spesso espresse semanticamente nella vulgata quando qualcuno, usando la semantica pre-genitale, vuole esprimere la paura e l’eventualità di un danno subito ( non bisogna prenderlo  nel c.) o quando vuole esprimere aggressività. ( “ vai a fare in c.”).  La predizione di danni certi alle persone omosessuali, dovuto all’aumento dei fenomeni di violenza incentivati dalla legge è l’aspetto paradosso proccupante.

L’approvazione della proposta di legge avrà come effetto paradosso un aumento delle violenze contro le persone omosessuali e un aumento dei comportamenti sessuali precoci negli adolescenti maschi e femmine sani che con un rapporto sessuale normale vogliono dimostrare a se stessi di essere uomini e donne adulti.  Al tempo stesso l’ ideologizzazione culturale dell’anormalità psicologica e comportamentale  già in atto e voluta dalla lobby omosessuale mediatica, porta alla perdita del positivo conflitto inconscio, morale e psicologico, in adolescenti e giovani con problemi d’identità sessuale , che invece di risolvere il conflitto anche con un aiuto psicologico, possono agire il comportamento anormale con un danno alla salute attuale e futura. Questo diretto -indiretto effetto causante un danno alla salute sia delle persone omosessuali sia degli adolescenti, a causa della violazione delle difese naturali rendono la legge anticostituzionale, in quanto viola l’art. 32 “ La Repubblica….. Protegge la maternita`, l’infanzia e la gioventu`, e l’art. 31 “La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell’individuo …. “

Il decreto “ZAN” approvato alla Camera contiene elementi miranti a normalizzare nella cultura  un comportamento anormale e  deviante cercando l’ideologizzazione con  la presentazione nelle scuole come normalità  di un’ anormalità psicologica deviante la natura genitale e adulta dell’istinto sessuale  , cercando di eliminare così i normali conflitti inconsci individuali- relazionali  e psico-sociali motivati la  difesa genitale dell’identità culturale, promuovente la nascita di bambini e famiglie come appare:

A. quando all’art.4 , come ha fatto rilevare il presidente emerito di sez. della Corte di Cassazione Pietro Dubolino, penalizza la libera espressione d’idee che possano determinare il “ pericolo del compimento di atti discriminatori o violenti”.  In questa può essere compresa anche un semantica irridente dell’adolescente che di fatto manifesta  pressioni del gruppo adolescente verso l’assunzione di una normale identità sessuale.

Questo articolo conferma come la proposta di legge  cerchi d’indurre la considerazione   dell’immagine pubblica della personalità omosessuale come “ normale” e che ha come effetto l’insano obiettivo di neutralizzare le sane difese della genitalità nascente negli adolescenti e i giovani ,contro la loro salute, tramite  l’induzione di una neutralizzazione di   conflitti interiori e relazionali che nel gruppo adolescente costituiscono una pressione motivazionale inconscia verso l’assunzione della genitalità adulta. Un adolescente che nella vulgata semantica , esprimendo sane difese dell’identità genitale nascente si possa rivolgere a un pari che ostenti comportamenti ambigui con parole ridicolizzanti il suo comportamento, nelle vulgata comune, con questa legge puo’ essere denunciato alla procura, quando invece aiuta inconsciamente il/la compagno /a  trovare la forza per superare il conflitto inconscio e difende la cultura genitale e adulta della società. Citiamo il caso che ai sensi della legge precedente contro la discriminazione adolescenti allievi di un professore omosessuale sono stati condannati perché avevano ridicolizzato  il professore, quando invece difendevano la loro identità genitale nascente.Citiamo anche il caso degli effetti nefasti dell’ideologizzazione normalizzante il fenomeno, quando l’ Ordine degli Psicologi ha sospeso uno psicologo-psicoterapeuta per avere preso in cura una persona omosessuale che aveva chiesto aiuto.

B. Quando all’art. 6 propone :

La Repubblica italiana riconosce il giorno 17 maggio quale Giornata nazionale contro l’omofobia, la lesbofobia, la bifobia e la transfobia, al fine di promuovere la cultura del rispetto e dell’inclusione nonché di contrastare i pregiudizi, le discriminazioni e le violenze motivati dall’orientamento sessuale e dall’identità di genere, in attuazione dei princìpi di eguaglianza e di pari dignità sociale sanciti dalla Costituzion

Come sopra specificato, per omofobia o altro s’intende un comportamento patologico , da non confondersi con sani atteggiamenti di difesa psicologica e culturale della salute genitale della personalità. La motivazione inconscia irridente l’anormalità del comportamento omosessuale, o un atteggiamento di giusta condanna morale e di negatività  psicologica   nei confronti dell’omosessualità ,  da non confondersi con la mancanza di rispetto della persona,  tutelato dalla Costituzione, non deve essere confuso con”omofobia”, quando invece è una sana difesa psicologica della genitalità nascente che puo’ influire positivamente nelle relazioni con pari con problemi d’identità sessuale.

L’articolo comprende  predicati molto negativi nell’istituzione della “ giornata” quando precisa :

  1. La Giornata di cui al comma 1 non determina riduzioni dell’orario di lavoro degli uffici pubblici né, qualora cada in un giorno feriale, costituisce giorno di vacanza o comporta la riduzione di orario per le scuole di ogni ordine e grado, ai sensi degli articoli 2 e 3 della legge 5 marzo 1977, n. 54. 3. In occasione della Giornata nazionale contro l’omofobia, la lesbofobia, la bifobia e la transfobia sono organizzate cerimonie, incontri e ogni altra iniziativa utile, anche da parte delle amministrazioni pubbliche e nelle scuole, per la realizzazione delle finalità di cui al comma 1.

Questo articolo conferma in modo evidente  il carattere ideologico e perversamente pedagogico della giornata proposta  in quanto :

A . la celebrazione crea un perverso clima celebrativo e di festa per gli effetti di una  perversione psicologica e morale  e anormalità,  per cui i ragazzi possono provare senso di riconoscenza per gli omosessuali per variazioni di programma nell’orario  scolastico,  per l’entrata nelle scuole dei gruppi LCBT, rendendo protagonisti dell’evento gli adolescenti con problemi d’identità sessuale (in Italia  ca 100.000),  con l’effetto di confermare e d’incentivare  la loro inconscia tendenza deviante che, se ha valenze isteriche, viene rinforzata.

  1. La previsione “iniziative utili da parte delle amministrazioni pubbliche e nelle scuole” rivela l’intenzione di fare entrare nelle scuole delegati di organizzazioni LGBT per realizzare  iniziative pedagogiche il cui fine palese è  di promuovere  un atteggiamento positivo nei confronti di un  ‘anormalità psicologica e di una violazione morale cercando di normalizzarla , in questo modo attentando alle sane difese psicologiche degli adolescenti nei confronti della pre-genitalità  e cercando di eliminare i conflitti interni  psicologici e morali degli adolescenti con problemi d’identità sessuale. 

Una giornata nazionale dovrebbe affermare dei valori costituzionali positivi affermati dalla Costituzione. Invitiamo per questo illuminati e colti senatori a aderire alla petizione sotto espressa  promuovendo “ La Giornata nazionale della famiglia naturale fondata sul matrimonio” il 19 Marzo   (art . 29 della Costituzione “La Repubblica riconosce i diritti della famiglia come societa` naturale fondata sul matrimonio”,    anche per incoraggiare i giovani a sposarsi e fare bambini e la “ Giornata nazionale del rispetto della persona umana dal concepimento alla morte naturale ( il 25 Marzo) per affermare i valori costituzionali espressi all’art. 2  “La Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell’uomo, sia come singolo, sia nelle formazioni sociali ove si svolge la sua personalità “.  La vita di un essere umano sano o malato è un diritto inviolabile dell’uomo

Data questa analisi del testo di legge alla luce dei motivi fondati moralmente e scientificamente facciamo petizione

 A  al Presidente del Senato perché non metta in discussione il disegno di legge perché palesemente anti- costituzionale ai sensi dell’art. 31 e 32 della Costituzione, a tutela della salute dei milioni di adolescenti italiani 

  B in caso il Presidente faccia passare la discussione del testo:

   chiediamo ai signori Senatori, del governo e dell’opposizione, illuminati, maturi, responsabili nei confronti della Repubblica Italiana e dei suoi cittadini, soprattutto i più giovani perché non approvino il disegno di legge perché

  1. perché anticostituzionale,
  2. perché provocante effetti lesivi la salute psicologica sia di milioni di adolescenti  sani che dei 100.000 (ca) con problemi d’identità sessuale
  3.  perché l’approvazione provocherà l’effetto paradosso d’incentivare la violenza contro le persone omosessuali e provocherà un aumento di comportamenti sessuali precoci degli adolescenti  allo scopo di confermare l’identità sessuale  naturale, con un aumento  nelle adolescenti dell’abortismo, con i conseguenti danni psico-biologici, e del consumo di pillole di controllo della fertilità che hanno effetti dannosi sulla salute .
  4. perché l’approvazione della legge contribuirà alla normalizzazione di un comportamento anormale deviante , inducendo negli adolescenti e giovani  con problemi d’identità sessuale la neutralizzazione del fertile conflitto interno e il passaggio all’atto omosessuale  fatto desiderato dalla lobby LGBT per incentivare la diffusione della devianza e la predatorietà sessuale nei confronti di giovani confusi, che invece dovrebbero essere incentivati ad un aiuto psicologico.
  5.  perché la giornata “ contro l’omofobia” non afferma valori positivi di natura costituzionale, come fatto rilevare, ma è strumento d’ideologizzazione pedagogica e culturale di un comportamento di natura morale negativa  perché non rivolto al bene della persona ,come si desume di risultati della ricerca  scientifica, e motivato da una seria problematica psicologica  che lo rende anormale. Fare propaganda nelle scuole di un problema psicologico  da prevenire, induttore di una grave problematica socio-sanitaria, oltre che essere anti-cotituzionale è un atto irresponsabile e scellerato a danno dei minori e anti educativo perché non insegna la normalità naturale dello viluppo della personalità, ma è rivolto a normalizzare ciò che normale, sano e  moralmente positivo  della persona.

 

II ° PETIZIONE

 

Nel merito dell’atto di blasfemia pubblica e di vilipendio alla Costituzione della senatrice  Monica Cirinna’

I media e lo web hanno pubblicato un foto della senatrice Cirinnà  in cui si fa ritrarre con un cartello in cui è scritto  “ Dio,patria, famiglia che vita de me***”

L’intento ideologico della senatrice, di natura privata,  approfitta di un ruolo senatoriale pubblico per esprimere in modo immorale idee che contrastano con il significato del ruolo costituzionale, pagato dai cittadini  italiani, colpendo la sensibilità educativa e la fiducia nella Costituzione della popolazione italiana

Le famiglie e la scuola italiana infatti educano i minori al rispetto dei valori menzionati “Dio-patria e famiglia- ed è inconcepibile che una rappresentante eletta dal popolo italiano vilipenda i valori della Costituzione che è chiamata a promuovere e difendere con un servizio alla patria che insulta, da una posizione di leadership istituzionale.

Ritenendo che il cartello sia incongruente con il ruolo pubblico della senatrice, pagata dai contribuenti italiani per una rappresentanza politica al servizio della patria e dei suoi cittadini per la realizzazione dei suoi valori costituzionali, quali la stessa patria e la famiglia, e che il comportamento della senatrice sia gravemente lesivo dell’immagine e della sostanza dell’istituzione a cui appartiene,

inoltriamo petizione al presidente del Senato, perchè applichi l’art. 67 al comm 4 del regolamento del Senato che attesta  che Per fatti di particolare gravità che si svolgano nel recinto del palazzo del Senato, ma fuori dell’Aula, il Presidente può ugualmente investire del caso il Consiglio di Presidenza il quale, sentiti i Senatori interessati, può deliberare le sanzioni di cui ai commi precedenti.

Chiedendo il massimo provvedimento disciplinare

Chiediamo inoltre ai senatori illuminati che il Senato apra un commissione d’inchiesta per valutare se  il ruolo senatoriale della persona sia congruente con il vilipendio a valori culturali di natura religiosa  e della costituzione della Repubblica Italiana perché venga erogato un provvedimento di condanna e di risarcimento di danni morali al Senato.

 

III° Petizione

Valutata la necessità di affermare i valori positivi della Costituzione Italiana agli articoli  2 e 29  , alla luce del degrado culturale e morale  dell’Italia e dell’Unione Europea, anche recentemente manifestato dalle parole del suo Presidente,  che confonde “ libertà” con “arbitrio”, nel rapporto con se stessi e gli altri. Il degrado è dovuto  anche all’inesistenza nei  loro statuti del richiamo al valore delle  radici culturali nella filosofia greca, alle origini della stessa parola “democrazia”  e nella cultura e antropologia cristiana madre, del concetto di persona , dell’attenzione al più debole e del concetto di “ prendersi cura” all’origine della nascita degli ospedali.

inoltriamo Petizione

che senatori giusti e illuminato propongano l’istituzione delle seguenti  giornate nazionali

  1. “ La Giornata nazionale della famiglia naturale fondata sul matrimonio” il 19 Marzo , affermante i valori  dell’art . 29 della Costituzione “La Repubblica riconosce i diritti della famiglia come società` naturale fondata sul matrimonio”,    anche per incoraggiare i giovani a sposarsi e fare bambini

 

2. la “ Giornata nazionale del rispetto della persona umana dal concepimento alla morte naturale ( il 25 Marzo) affermante i valori costituzionali espressi all’art. 2  “La Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell’uomo, sia come singolo, sia nelle formazioni sociali ove si svolge la sua personalità “.  La vita di un essere umano sano o malato è  infatti un diritto inviolabile dell’uomo.

 

 

 

[1] lo studio epidemiologicamente più valido sulla materia ( meta-analisi su 13706 lavori scientifici con l’inclusione definitiva di 25 su 214,344 eterosessuali e 11,971 omosessuali , ha rivelato un rischio di suicidio 2,5 volte superiore nel campione degli omosessuali rispetto agli etero , un rischio di depressione compreso tra 1,5 e 4 volte più alto , un rischio di dipendenza da alcool di quattro volte superiore e da sostanze stupefacenti superiore di 3,5 volte, un rischio di tentato suicidio ,soprattutto in uomini omosessuali o bisessuali di 4,28 volte superiore. 4 Gli adolescenti omosessuali e con tendenze omosessuali hanno un rischio d’ideazione suicida ,di suicidio e di tentato suicidio significativamente piu’ alto rispetto agli adolescenti etero sessuali  A questo si aggiunge il rischio di un aumento della trasmissione dell’HIV. . Il rischio di trasmissione di HIV è di 44 volte superiore e di sifilide di 47 volte superiore negli omosessuali. Il rischio di cancro dell’ano è fino a 10 volte superiore. Vanno tenuti in conto i maggior rischi di altre patologie infettive quali l’epatite B, la A e molte altre infezioni anche mortali tra cui l’Herpes Simplex virus 8, la Neisseria Meninigitidis , l’Epstein-Barr virus, la Salmonellosi, la Giardia, la Shigellosi e le infestazioni da Scabbia e da Pediculosi etc. . A queste patologie si aggiungono nei maschi le patologie da traumi anali, che finiscono dal chirurgo. L’omosessualità è dunque un grave problema socio-sanitario, come lo è il consumo di droga, di alcool, il gioco d’azzardo, l’obesità, le conseguenze dell’inquinamento ambientale che va prevenuto, non legittimato, con la sua normalizzazione psicosociale e con l’istituzione grottesca di surrogati pubblici di riti nuziali con l’introduzione di una equivalenza semantica . Sarebbe come volere normalizzare che due ciechi che mettano insieme un occhio vedente ( la sicurezza affettiva) per non cadere nel fosso, possano pretendere di affermare che questo fatto è normale, invece di lavorare per risolvere la cecità, cioè le problematiche che la causano. Il supportare questa opinione è un atto scellerato e contro la loro salute e coprire il fosso per evitare cadute non sembra risolvere il problema della cecità, anche se questo puo’ portare voti di una minoranza deviante .

 

PETIZIONE AL SENATO PER LA SFIDUCIA DEL MINISTRO DELLA SANITA’ ROBERTO SPERANZA

 

Il Comitato Sanitario Nazionale , la Scuola Medica di Milano, la Società Italiana di Adolescentologia e Medicina dell’Adolescenza hanno presentato una petizione, su basi scientifiche , per la sfiducia del Ministro della Sanità Roberto Speranza.

LA PETIZIONE

 

Oggetto: Un appello alla coscienza individuale dei Senatori: la richiesta di sfiducia del Ministro della Sanità Roberto Speranza e di una commissione d’inchiesta che accerti le responsabilità dello ex- Presidente del Consiglio Ministro Giuseppe Conte, del  Ministro della sanità Roberto Speranza,  dello ex Ministro dell’istruzione, Lucia Azzolina, del ministro dell’Università Gaetano Manfredi, del consigliere del ministro della sanità, Walter Ricciardi, del presidente dello ISS Silvio Brusaferri, del direttore generale della prevenzione Giovanni Rezza, del presidente dell’AIFA Giorgio Palù, del presidente del CSS Franco Locatelli, nel merito dell’assenza di efficaci  misure preventive del COVID-19 nella popolazione a rischio e non a rischio, della mancata instaurazione di una profilassi e di una strategia di trattamento precoce e delle indicazioni per l’aborto farmacologico da mifepristone-misoprololo in day hospital e dell’esposizione della popolazione italiana a vaccini sperimentali, di limitata efficacia.

 

L’evidenza del fallimento della prevenzione della pandemia del COVID-19 in Italia e nel mondo è asseverato.  Questa omissione nel mondo , al 3 Aprile, ha causato 2.850.000 morti  in Italia ha causato 118.000  morti (al 26 Aprile) . (TAB.1)

Alla luce di tale fallimento, in Italia,  per onorare la memoria delle persone decedute a causa del COVID-19,    e per assicurare agli Italiani una dirigenza sanitaria competente in vista di probabili ulteriori minacce epidemiche e per la riorganizzazione del sistema sanitario nazionale, orientandolo alla prevenzione chiediamo la sfiducia o le dimissioni immediate del Ministro della salute  Roberto Speranza per i seguenti motivi prima del voto sulla mozione di sfiducia per i seguenti e oggettivi motivi:

  1. Il primo motivo della sfiducia è il non adattamento della sanità italiana al paradigma della Medicina centrata sulla persona, che un ministro della sanità dovrebbe conoscere. L’epidemia del COVID-19 in Italia e nel mondo è il risultato colpevole della mancanza della prevenzione secondaria del COVID-19 nella popolazione a rischio, causata dall’adozione di uno sbagliato modello meccanicista della organizzazione sanitaria che non orienta alla promozione della salute, alla educazione alla salute e alla prevenzione, alle cure primarie precoci, ma solo a una terapia bio-tecnologica, orientamento benedetto dalle multinazionali dei vaccini e dei farmaci, per gravissima ignoranza del cambiamento epistemologico della Medicina.  Negli ultimi quarant’anni, lo sviluppo delle scienze di base e delle scienze umane ha permesso la fondazione della Medicina Centrata sulla persona e del derivato concetto di salute che ha portato a una nuova definizione di salute oggi definita come   “ La scelta delle migliori possibilità per essere la migliore persona umana” presentato  su invito   alla Organizzazione Mondiale della Sanità il 4 Maggio 2011 dal prof.Giuseppe R.Brera.   Purtroppo in Italia malgrado le sollecitazioni continue da 18 anni a numerosi governi e alla Regione Lombardia, l’adozione del paradigma che comporta un cambiamento della formazione del medico, già attuata presso la Scuola Medica di Milano dell’Università Ambrosiana e l’inizio di una formazione didattica dei docenti in medicina, oggi assente, non è stato attuato , a danno della popolazione, e dell’economia, malgrado la Medicina centrata sulla persona permetta il risparmio di almeno il 50% delle spese sanitarie e liberi nella popolazione energie morali e creative, come la ricerca ha dimostrato. La cosa paradossale è che lo stato italiano non solo non ha saputo fare suo un vero cambiamento della storia della Medicina ma l’ha ostacolato in vario modo, cercando d’impedire la formazione dei medici alla Medicina centrata sulla persona, ignorando l’emergenza dell’assenza della formazione dei docenti in medicina al nuovo paradigma e mantenendo un sistema universitario obsoleto e non meritocratico.[1] Purtroppo l’analfabetismo scientifico degli ultimi ministri della sanità italiani e di passati assessori regionali lombardi, fino ad ora è stato vincente, fatto che evidenzia come il modello meritocratico che ha selezionato e seleziona i leader della Repubblica- il presidente Draghi è un’eccezione- basato sui corridoi dei partiti, danneggia il popolo italiano, come lo testimoniano 118.000 morti, se il sistema sanitario fosse stato organizzato secondo il paradigma della Medicina centrata sulla persona.

La politica preventiva adottata dal Ministro, che rientra nella mancata adozione del paradigma  in Italia, è stata fondata in modo sbagliato sull’equazione infezione-contagio=morte, fatto vero solo per anziani con co-morbidità, in cui non c’è prevenzione né trattamenti precoci adeguati,  inducendo una sorta di terrorismo sanitario, che perdura, riflesso dai media e alla base di gravi disturbi per la salute mentale[2] e al crollo dell’economia, che ha portato alcuni al suicidio, fondando solo e esclusivamente  una prevenzione primaria di natura meccanicista ( mascherine-chiusura locali pubblici, scuole, univerità), privando i cittadini dei diritti fondamentali alla libertà individuali con la chiusura nelle abitazioni e l‘impedimento agli spostamenti. (lockdown), con la legittimazione di una sorta di nuovo potere sanitario nella direzione di governo. Tutto questo avrebbe potuto essere evitato e l’epidemia sarebbe stata arrestata sul nascere se la pandemia degli asini  non avesse colpito anche la dirigenza sanitaria italiana, come imperversa da anni nei vertici delle organizzazioni sanitarie internazionali.

Prevenzione primaria meccanicista e determinista significa ignoranza colpevole che ogni malattia trasmissibile e non trasmissibile ha una patogenesi multifattoriale in cui è coinvolta in modo determinante la soggettività, cioè valori scelti, opinioni, emozioni, affetti, conoscenze apprese, scelte, e che associata all’immunità naturale e al metabolismo. Uno stile di vita non coerente con risposte adeguate alle domande profonde della natura umana (verità-amore-bellezza), alla base di scelte esistenziali e comportamenti dannosi per la salute, e che comprende la scelta della qualità dell’alimentazione riduce le difese. Nel modello attuale la salute è erroneamente attribuita solo al risultato “dell’omeostasi” concetto fisiologico superato- di variabili biologiche. La qualità dell’alimentazione è fortemente associata all’immunità naturale, e a una indiretta o diretta attività antivirale insieme alla vita emotivo-affettiva, in quanto permette d’introdurre le basi metaboliche per la sintesi di enzimi necessari per l’azione virucida, anti-batterica,  anti-tumorale del sistema immunitario .   Una cattiva alimentazione il terrore, la paura, l’evitamento e la depressione, i sensi di colpa inconsci diminuiscono le difese immunitarie naturali mentre una buona e salutare alimentazione e gli affetti positivi, fede, speranza, atteggiamento di lotta contro ogni male, compreso il male morale, le aumentano. Nella vecchiaia l’immuno-senescenza è associata a una condizione d’infiammazione cronica e a una cattiva alimentazione e spesso a una deprivazione affettiva come spesso accade nelle case di riposo, determinante una riduzione delle difese immunitarie  e a una maggiore vulnerabilità a ogni malattia, quando questi fattori di rischio sono presenti. Questo è il motivo della nota ridottissima risposta immunitaria dell’anziano alle vaccinazioni, (se non specifiche per l’età) dovuta alla immuno-senescenza[3] [4] con una ridotta produzione delle cellule pro-genitrici e la mancanza di attivazione dei linfociti T e B e della memoria immunitaria. Questo implica che la campagna vaccinale di massa anti–COVID-19, nell’anziano ha ridottissimi effetti anche costituiti dall’effetto psico-neuro-edocrino (chiamato placebo). I vaccini per gli anziani devono essere fatti in modo specifico. Se i vaccini non sono competenti bio-tecnologicamente per la diminuzione delle possibilità di immunità naturale e adattiva degli anziani la somministrazione dei vaccini a questa popolazione ha una efficacia ridotta. come dimostrano  i dati disponibili sulle riduzione dei ricoveri e sulle mortalità degli anziani ( ca il 50% ), in altri paesi probabilmente dovuta all’immuno-senescenza e alla co-morbidità.[5]  Non si hanno dati a nostra conoscenza sulla durata dell’immunità negli anziani e sull’attivazione sugli immunociti di memoria. Normalmente l’immunità Pfizer-Moderna è 6 mesi.

Prevenzione secondaria significa intervenire sulla popolazione a rischio introducendo fattori protettivi che costituiscano uno scudo metabolico-immunitario , aumentando la resilienza delle persone , impedendo la suscettibilità e diminuendo la vulnerabilità alla malattia, bloccando l’infezione e la replicazione del virus, intervenendo prima di tutto a livello di profilassi sulla qualità dell’alimentazione, lo stile di vita, e introducendo efficaci nutraceutici e misure efficaci alla prima manifestazioni dei sintomi prima di ogni tampone.    La stessa strategia, a livello di prevenzione primaria, blocca la pandemia perché impedisce l’evoluzione del virus nelle sue varianti.

Il virus SARS-COV 2 , ha un genoma simile al SARS-COV 1 ( 79 % Spike proteine-99% N-proteine), per cui l’applicazione della ricerca sperimentale , epidemiologica, clinica , finalizzata alla prevenzione e alla cura della prima pandemia sarebbe stata fondamentale ed è fondamentale per orientare alla prevenzione e alla cura. Questo studio da parte del Ministero della salute è mancato.

La ricerca epidemiologica sul SARS-COV 1 già mostrava che la severità clinica dell’infezione era presente in anziani con co-comorbidità. La pubblicazione della recente scoperta  sulla relatività del contagio alla degenerazione aterosclerotica delle membrane cellulari, dovuta ad unaabnorme presenza di colesterolo, conferma l’origine della riduzione delle difese immunitarie causata dal virus che entra nell’organismo attraverso micro-zone delle membrane degenerate, per endocitosi. L’alterazione della trasduzione del segnale dovuta alla degenerazione delle membrane in sinergia con il fenotipo immunitario dovuto alla condizione d’infiammazione cronica (Inflammaging) determina la mancata di risposta di un tipo di cellule immunitarie effettrici della difesa (TH1-CD8+) e dell’attivazione della risposta anticorpale dell’anziano con co-morbidità, portando a  un quadro di anergia immunitaria,[6] [7]  [8] responsabile delle complicazioni e della morte.

Questa scoperta conferma la già nota necessità di un completo cambiamento di prospettiva della filosofia preventiva che deve essere strutturata sull’aumento delle difese dell’immunità naturale degli anziani e dei soggetti a rischio e della popolazione, che avrebbe richiesto e richiede il passaggio del sistema sanitario italiano alla Medicina centrata sulla persona e al modello “People and Person Centered Prevention” (prevenzione centrata sulla persona). L’aumento delle difese immunitarie naturali sarebbe stato ed è facilmente realizzabile con la dieta e semplici nutraceutici naturali o immuno-stimolanti di sintesi, consentendo l’adeguato metabolismo, inducendo resistenza contro il virus che come lo HIV deprime le difese virocide. Questo orientamento  avrebbe potuto essere effettuato se il ministro Speranza , i suoi consiglieri, il comitato tecnico-scientifico eletto dallo ex-presidente Conte, avessero utilizzato conoscenze note dl 2005 e che avrebbero impedito l’ecatombe degli anziani con comorbidità, con semplicissime misure di promozione della salute, con una dieta anti-virale che avrebbe potuto introdurre note sostanze che impediscono il contatto del virus con le cellule e aumentano le possibilità di immunità naturale ed adattiva[9] che può distruggere il virus prima dell’entrata nelle cellule. Il problema è attuale per la pandemia in atto e per il rischio di prossime dovuto alle varianti perché i vaccini attuali non permettono protezione contro le varianti e gli Italiani non possono vaccinarsi ogni 8 mesi (durata dell’immunità) né portare mascherine a vita. Questa filosofia, omessa per ignoranza,  permette inoltre la prevenzione crociata di altre malattie trasmissibili e non trasmissibili, quali il cancro.

In Italia il rapporto caso clinico/fatalità nell’anziano sopra gli 80 anni è 20,4% , il che significa che 2 e ½ (ca) anziani ammalati su 10 muoiono se affetti da grave sindrome clinica e sopra i 70 il 12,8 % ; in totale sopra i 70 anni la mortalità è del 33, 1 % dei casi clinici, (3 malati su 10)mentre da 0-29 anni la mortalità è zero.(TAB.1) Questo dipende dal fatto che il virus nei giovani è distrutto dalle difese immunitarie naturali umorali senza penetrare nelle cellule per la integrità delle membrane cellulari e  la presenza del timo

TAB. 1

 

Malgrado questi dati,  le fulgide intelligenze dello ex presidente del consiglio Giuseppe Conte, del Ministro Speranza, del suo consigliere Ricciardi, del comitato tecnico scientifico,  hanno dato indicazioni per la chiusura di scuole e università, fatto assolutamente sbagliato perché la fonte dell’epidemia, dai dati epidemiologici del SARS-COV 1 appare essere più sulla frequenza dell’uso di mezzi di trasporto, che con misure banali e facilmente realizzabili, avrebbero potuto e possono essere messi in sicurezza preventiva del contagio proteggendo dall’infezione e dal contagio  bambini e  giovani e insegnanti con misure adeguate di profilassi, finalizzata a uno scudo metabolico-immunitario, che previene il contatto del virus con le cellule epiteliali , endoteliali, immunitarie che estesa alla popolazione avrebbe consentito  vita normale e lavoro.

Il primo motivo della richiesta di sfiducia parlamentare del Ministro Speranza è dunque l’avere completamente sbagliato strategia preventiva omettendo completamente la prevenzione secondaria, che dall’inizio avrebbe interrotto l’epidemia, possibile con i dati dell’epidemia SARS-COV 1, scomparsa senza vaccinazioni di massa, e avere impostato la prevenzione primaria per tutta la popolazione solo con misure meccaniciste. Questa omissione ha causato 118.000 morti e nell’attualità rende vulnerabile la popolazione italiana ad altre possibili pandemie .

La prevenzione secondaria e primaria, sarebbe stata ed è possibile con una strategia basata sulla promozione della salute degli anziani, semplicissima e poco costosa,  centrata sull’introduzione di nutraceutici noti dal 2005 per la loro efficacia nell’impedire il contatto del virus con le cellule epiteliali e immunitarie e per la stimolazione delle cellule immunocompetenti per la distruzione del virus, come già detto.

Invece l’attuale luminare della sanità  italiana ha puntato sull’attesa messianica di vaccini sperimentali, fatti sul primo ceppo virale, per cui inattivi sulle varianti sudafricana e brasiliana e altre prossime  e poco attivi sulla inglese come è documentato dalla ricerca .   Inoltre l’immunità adattiva anticorpale  è limitata  a  6 mesi dopo la seconda dose (Pfizer-Modrna) per soggetti sani e più giovani mentre la popolazione a rischio a causa dell’immuno-senescenza e/o dell’infiammazione cronica polmonare è poco protetta, senza contare i danni alla salute mentale, i suicidi, i danni al lavoro e all’economia.  Le campagne vaccinali di massa con vaccini non specifici per tutti e per gli anziani, fatti solo su una ceppo virale , hanno un’efficacia limitata, non sono attivi contro le varianti  e non si conoscono  i probabili effetti avversi a lunga distanza. Non è una strategia giusta, in vista anche in vista di prossime pandemie.   C’è inoltre il dubbio scientifico che i vaccini a Rna messaggero possano indurre il cancro e  possibili reazioni autoimmuni.[10] Per assicurare e prevenire gli effetti avversi dei vaccini sono necessari studi epidemiologici che durano anni, per cui gli italiani, terrorizzati dall’insipiente e spesso sbagliata campagna mediatica sono stati trattati come cavie e non sono stati fatti acquisti selettivi secondo la maggiore qualità dei vaccini.  Autorevoli scienziati hanno evidenziato il rischio e i limiti sperimentali delle affrettate sperimentazioni [11]delle case produttrici attratte dal panico mondiale che  permette grandi affari.

Le minacciose  mutazioni esponenziali del virus, che stanno causando delle stragi, anche incentivate dagli stessi vaccini, la poca durata della difesa, rendeva e rende una strategia meccanicista di prevenzione primaria e secondaria solo vaccinale,  specifica solo su un ceppo virale e di limitata durata assolutamente complementare rispetto  a una una basata sulla creazione di uno scudo metabolico e immunitario nella popolazione, che protegge da tutte le varianti, attraverso l’educazione alla salute alimentare anti-virale e le cure primarie, tale da impedire o ridurre la sindrome clinica  e promuovere una  prevenzione crociata di altre malattie trasmissibili e non trasmissibili. Questo avrebbe richiesto il cambiamento della filosofia del sistema sanitario italiano, adattandolo al cambiamento indeterminista della scienza medica, “La Medicina centrata sulla persona” che orienta alla prevenzione aumentando libertà e  senso di responsabilità delle persone per la realizzazione del nuovo paradigma: “ La scelta delle migliori possibilità per essere la migliore persona umana” che è anche un paradigma fondante una nuova  filosofia politica: “ La politica centrata sulla persona”[12]

La diminuzione della possibilità d’infezione (suscettibilità), dipende dal sistema immunitario, che avrebbe potuto essere rinforzato con l’educazione all’uso di nutraceutici  che oltre a impedire la possibilità di contatto del virus con le membrane cellulari aumentano l’immunità naturale, e anche sinergicamente con preparati di sintesi che sono venduti nei supermercati, fatto fondamentale per le persone anziane o non con comorbidità a rischio di severità clinica e di morte. ma anche per tutta la popolazione. Questo avrebbe reso inutile la chiusura (lockdown) e impedito il crollo dell’economia. Questa grave omissioni è una ben più grave pandemia: la pandemia degli asini in atto nell’Organizzazione Mondiale dell Sanità  e in molti paesi diretti da emuli del nostro luminare alla sanità.

La SARS_COV 1 è scomparsa senza vaccinazioni di massa e  questo avrebbe dovuto dire qualcosa alle fulgide intelligenze guida della sanità italiana. Il fatto che le case produttrici di vaccini dal 2002 al 2019 non avessero investito un dollaro sulla produzione di un vaccino contro il SARS-COV 1 ben conoscendone l’inutilità, essendo il virus, come lo HV1, altamente mutante, avrebbe dovuto dare delle indicazioni. Infatti con le nuove varianti siamo di nuovo al punto di partenza se non cambia la strategia preventiva.

L’omissione della prevenzione secondaria e l’errore strategico anche nella primaria, rendono questo ministro responsabile della diffusione della pandemia in Italia insieme ai  suoi consiglieri  e attualmente un pericolo per la salute pubblica e la sua impreparazione un pericolo per la salute pubblica  Nella emergenza attuale e nelle probabili prossime, l’analfabetismo o il semi-analfabetismo scientifico e medico è pericoloso sul ponte di comando, né la frammentazione virologica da sola può ispirare un’ organizzazione preventiva, come si è visto.  Affidare il comando di una nave nel mare in tempesta a chi non conosce le carte nautiche e non sa  governare una nave , e per questo  incapace per questo di tracciare un rotta per la sopravvivenza e di organizzare la nave nella tempesta dando comandi opportuni, significa condannare la nave al naufragio.

II° Il secondo motivo della petizione per la sfiducia del Ministro Speranza è ancora più grave.

Il signor Ministro  Roberto Speranza nel pieno della pandemia ha dato alle regioni indicazioni per l’esecuzione dell’aborto farmacologico in day hospital, normalizzando così ancor più l’uccisione di un essere umano nelle prime fasi della vita e un danno iatrogeno alla donna.  L’aborto farmacologico riducendo l’immunità naturale espone la donna all’infezione virale e batterica  fino alla morte per shock settico.

L’aborto farmacologico è realizzato con la somministrazione di due molecole: il mifepristone (RU486)  e il misoprostolo. Il mifepristone  blocca l’azione dei glicocorticoidi e del progesterone e interrompe la gravidanza provocando la morte del feto. Il misoprostolo invece promuove il processo espulsivo del cadavere dalla donna. Le due molecole controllano il sistema neuro-immuno endocrino [13] .Il mifepristone impedisce la sintesi di ca 100 proteine trascritte dai glicorticorticoidi . Il misoprostolo induce immuno-soppressione tramite l’aumento indotto di PGE2 (prostaglandine) [14] anche nel tessuto polmonare favorendo infezioni virali e batteriche. Questo è il motivo per cui alcune donne muoiono per infezioni non trattabili per shock settico in tre giorni.  L’esposizione all’aborto farmacologico rende più vulnerabile la donna a qualsiasi infezione e in maggior modo a quelle che deprimono il sistema immunitario come COVID-19 e HIV. La liberalizzazione dell’aborto farmacologico, in periodo pandemico, è stato a dir poco demenziale un vera espressione del livello morale e scientifico della dirigenza sanitaria italiana. Dove era finito il docente di Igiene dell’Università Cattolica Walter Ricciardi, consigliere del Ministro, già sotto inchiesta della magistratura insieme all’altra luminare della sanità italiana Beatrice Lorenzin, per avere omesso di considerare il raddoppio del tasso di mortalità neonatale per morte improvvisa dovuto dalla vaccinazione esavalente da loro perorata; forse gli illustri senatori non sanno che lo ex direttore dello ISS, Del Favero era fino al 2018 nel consiglio di amministrazione della casa produttrice di vaccini , fondazione Smith-Kline Italia, tristemente nota per avere ricevuto una multa di 250 milioni di dollari dalla FDA  americana nel 2004, per avere falsificato dei risultati scientifici asseveranti l’effetto suicidogeno di un anti-depressivo da loro prodotto, tuttora in commercio in Italia. Rispetto agli effetti patogeni della RU 486  dove erano finiti anche il Brusaferri presidente dello ISS, e il Rezza: “ Direttore generale della prevenzione”, il presidente del CSS  Franco Locatelli anche medico del “Bambin Gesù”, e il Palù, Presidente dell’AIFA ?  Al dato della paralisi delle difese immunitarie nella donna che si sottopone all’aborto farmacologico, si aggiunge la sua esposizione  alle sue frequenti conseguenze come  emorragie anche minaccianti la vita che secondo le indicazioni del fulgido luminare della salute degli italiani, Speranza, dovrebbe trattare a casa, dove può anche morire, tenendo presente che i sensi di colpa per la scelta abortiva, promuovono nella donna la tendenza a nascondere l’origine dei suoi problemi e a viverli come espiazione. Se la donna muore , se il medico di famiglia non sa che si è sottoposta alla RU 486, nessuno potrà risalirne alla causa, per cui il medico che l’ha prescritta ha la coscienza a posto e il rilievo epidemiologico è impossibile.  Il misoprostolo inoltre nei feti che sopravvivono all’aborto-sempre che non vengano uccisi da qualche solerte medico avvezzo all’omicidio nelle camere di sterminio ginecologico, induce malformazioni per il 24%.

3 Il terzo motivo per cui è necessaria e urgente la sostituzione del Ministro Speranza nel governo è la mancata organizzazione di un sistema terapeutico di cure primarie, che avrebbero potuto intervenire precocemente e facilmente sull’infezione, prima di 7 giorni,  basato su una possibile e facile attività preventiva e terapeutica dei medici di famiglia basato su farmaci efficaci esistenti in commercio e l’immuno-stimolazione preventiva anche con sostanze di sintesi e naturali di costo superfluo. Il Ministro è invece ricorso al TAR per difendere una misura protocollare che suggerisce l’utilizzo di un banale farmaco antipiretico-analgesico, (paracetamolo) nelle prime fasi della malattia, suggerendo una pericolosa “attesa vigile” dell’evoluzione clinica mentre una stessa ricerca dello ISS ha evidenziato l’esistenza di un noto farmaco antiinfiammatorio, che ha effetti virucidi contro il SARS-COV 2 (Nimesulide).  [15] Il luminare della sanità italiana e le fulgide intelligenze scientifiche e cliniche consiglieri, non hanno saputo imparare nulla dagli straordinari successi terapeutici ottenuti da un medico italiano ,Cavanna,  a cui il Time ha dedicato la copertina, e dall’uso clinico della Nimesulide a casa che ha dimostrato la totale remissione del COVID-19, rispetto ai controlli,[16] confermante clinicamente la ricerca sperimentale..  Il ministero e l’AIFA inoltre hanno continuato fornire informazioni  contro l’uso della idrossiclorochina, la cui evidenza scientifica di inibizione dell’infezione virale, perché alcalinizza gli endosomi, è inconfutabile, confermata dalla applicazione clinica che nei primi sette giorni ha salvato molte vite umane. Il nostro luminare, titolare della sanità, sostiene la bontà del paracetamolo e “una vigile attesa” dell’evoluzione clinica, invece di un trattamento precoce, tale che ha portato, con questa indicazione,  al ricovero di  pazienti in gravi condizioni. Questo è uno dei motivi che permettono di considerare le scelte del Ministro Speranza un inconfutabile pericolo per la salute degli italiani, pericolose in vista di futuri gravi rischi epidemici e per l’organizzazione della sanità italiana.

In sintesi le ragioni della richiesta di sfiducia evidenziano che le azioni passate del ministro e le sue omissioni non sono state in grado di prevenire il diffondersi della pandemia, omettendo completamente la prevenzione secondaria e paradossalmente sostenendo in modo assolutamente sbagliato una strategia clinica di attesa  “attesa vigile” con somministrazione di un antipiretico e addirittura e limitando esclusivamente la prevenzione a misure meccaniciste conculcanti i diritti fondamentali dell’uomo.  Per la stessa amorale incompetenza è responsabile delle indicazioni alle regioni per l’aborto farmacologico in day hospital, non seguite dal Piemonte e dall’Umbria, esponendo le donne al contagio virale e agli effetti iatrogeni della RU486, che viene prescritta senza ragioni cliniche: la gravidanza è infatti un fenomeno fisiologico. Questi dati documentano che il Ministro Speranza non solo ha omesso la prevenzione secondaria e la profilassi primaria ma lo stesso analfabetismo scientifico e medico lo porta a intervenire sulla clinica in modo assolutamente incompetente. D’altra parte cosa ci si puo’ aspettare da un uomo di partito , laureato in scienze politiche ?   

  1. Il quarto motivo della richiesta di sfiducia è il fatto che il Ministro non si sia interessato dall’inizio dell’esistenza di un’organizzazione preventiva basata sulla prevenzione secondaria (la popolazione a rischio) e cure primarie precoci domiciliari intervenendo solo con un prevenzione primaria solo meccanicista. Il fatto la dice lunga sull’importanza che ha dato e dà alla stessa, e sulle sue competenze , senza valutare le omissioni di un ex funzionario del ministero, oggi inquisito dalla procura di Bergamo. Il fatto che l’OMS, l’Europa e molti paesi abbiano fatto la stessa omissione non può essere un’attenuante.

In sintesi le ragioni della sfiducia appaiono evidenti dai motivi sopraelencati che hanno come denominatore comune l’omissione di una strategia sanitaria centrata sulla prevenzione secondaria, facile e possibile basata sulle conoscenze scientifiche dal 2002[17] , l’organizzazione di un sistema di rilevamento immediato dell’infezione e il suo trattamento precoce,  capace d’individuare prima di essa i soggetti a rischio  per un intervento immunostimolante istituendo la profilassi e il trattamento precoce  domiciliare dell’infezione, che avrebbe evitato i ricoveri e l’ecatombe, come è stato dimostrato. Prima di questo e ancora più grave è l’avere dato indirizzo per  l’esposizione delle donne in stato di gravidanza alle infezioni e a gravi danni per la salute, fino alla morte, dovuta alla RU486, sotto pressione di organizzazioni mediche deviate che vogliono espellere dai reparti di ostetricia-ginecologia l’aborto chirurgico, a causa della situazione schizofrenica del reparto in cui  una sala ostetrica fatta per far nascere i bambini, a ore comandate, diventa una camera di sterminio ginecologico, e nel reparto accanto a donne che devono partorire vi sono donne che vogliono abortire. Gli illustri senatori che ascoltano questa petizione non sanno che le conseguenze psico-sociali dell’aborto sulla famiglia e sulla società sono catastrofiche, per le conseguenze psicologiche e psichiatriche sulla donna che può giungere anche all’infanticidio, sotto l’effetto degli anti-depressivi, come è successo in un famoso caso mediatizzato (Cogne). L’attività clinica-psicoterapica che tratta spesso madri che hanno abortito, rilevano fantasie e pulsioni infanticide oltre alla depressione , reazioni vicine alla schizofrenia e disturbi psicosomatici .[18]

Le ragioni della richiesta della commissione d’inchiesta per definire le responsabilità della  mancata prevenzione del COVID-19 per lo ex Presidente del consiglio  Conte, il ministro Roberto Speranza, la ex ministro dell’istruzione Lucia Azzolina (per la chiusura delle scuole e per i “banchi a rotelle”) , del ministro dell’Università Gaetano Manfredi (per la chiusura delle Università),del consigliere del ministro Speranza Walter Ricciardi, del presidente dello ISS Silvio Brusaferri, del Direttore generale della prevenzione Giovanni Rezza , dei membri del Comitato tecnico scientifico del governo Conte,  del presidente dell’AIFA, Giorgio Palù, per l’esposizione della popolazione italiana a vaccini sperimentali senza considerazioni sulle possibilità degli effetti avversi, che devono portare a una discriminazione per la sicurezza e la loro somministrazione a immuno-senescenti, e per il permanere dell’autorizzazione al commercio della RU486, che ha controindicazioni sanitarie oggettive, convergono sulle ragioni della richiesta di sfiducia del Ministro.

Gli Italiani hanno diritto a un sistema sanitario orientato alla promozione alla salute e alla prevenzione, che solo il passaggio alla Medicina Centrata sulla Persona  con il paradigma della “ People and Person Centered prevention” incentivante la “self-care”[19] , l’educazione alla salute, la prevenzione puo’ offrire, e a essere governati da persone capaci e preparate che arrivano al ponte di comando perché avvezzi ai corridoi di partito, secondo il modello meritocratico della Repubblica Italiana, che ha condotto all’agonia il paese e alla perdita della sua identità culturale. Il Ministro della sanità Roberto Speranza  deve essere sostituito al più presto: lo chiedono 118.000 morti e le donne vittime degli effetti della RU-486, e gli uomini e donne uccisi nelle prime fasi del loro sviluppo e perché è necessario un cambiamento di filosofia del sistema sanitario nazionale che deve essere ri-orientato organizzativamente sul paradigma della medicina centrata sulla persona il che vale a dire: promozione della salute, educazione alla salute, cure primarie ispirate dalla Medicina centrata sulla persona che richiede la formazione dri docenti in medicina, l’organizzazione di un sistema epidemiologico centrato sul medico di famiglia per la rilevazione precoce delle patologie trasmissibili e non trasmissibili. Il passaggio a una prevenzione centrata sulla persona permetterebbe di liberare le regioni italiane dal Corona-virus in due mesi, al massimo, e proteggere il paese dai rischi di future pandemie e d’indurre una prevenzione crociata con altre malattie trasmissibili e non trasmissibili.

Siamo di fronte a una multinazionale dell’ignavia e dell’ignoranza  guidata da un laureato in scienze politiche, esperto di partito, guida la sanità italiana? E’ in atto di fatto, una nuova e più pericolosa pandemia:” La pandemia degli asini”,  che contagia non solo l’Italia ma l’OMS, L’Europa e molti paesi in cui elementari valori di civiltà e libertà sono sovvertiti e che è una vera emergenza sanitaria perché lascia indifesa la popolazione, mentre vi sono rischi pandemici ancor più pericolosi del vecchio  SARS-COV 2 o della variante inglese, indiana, brasiliana.

Questa petizione vuole superare il suo contesto epistemologico, scientifico, preventivo e clinico ma essere un appello alla coscienza morale individuale dei senatori della Repubblica italiana eletti per fare il bene del suo popolo. Sapranno essi votare individualmente secondo coscienza o invece seguiranno  le direttive de parte ? E’ meglio eliminare dal ponte di comando ignoranza e impreparazione a governare la nave nella tempesta, e che per analfabetismo delle carte nautiche puo’ solo far affondare, promuovendo l’immediata sostituzione del Ministro della salute, o tenerlo per favorire un equilibrio di governo che comunque, può solo guadagnare forza e credibilità anche internazionale se questo comandante viene sostituito. Si tratta dunque per i senatori di una scelta di coscienza, di vita o di morte, anche per la loro stessa salute e quella e dei loro cari e per tutto il paese, che potrà essere determinante per il futuro della Repubblica italiana  di fronte a gravi e probabili futuri rischi pandemici, già esistenti. Il sistema sanitario deve essere ristrutturato e orientato alla promozione della salute, basata sull’educazione sanitaria , la “self-care” e la prevenzione, adottando il paradigma della prevenzione centrata sulla persona. Lo chiede anche la memoria di 118.000 morti. Questa scelta di coscienza  ha valore agli occhi di Dio, sempre dalla parte della verità e della libertà dell’uomo che nasce solo dalla verità , e assume un significato particolare a pochi giorni dalla celebrazione della festa della Liberazione dalla perdita della libertà individuali, madre della Costituzione. Per potere tornare a vedere gli italiani liberi dalle maschere, per potere non vedere più ricoveri per i vari COVID, per proteggere la popolazione da tremende varianti, la politica sanitaria italiana deve cambiare radicalmente, sulla base dei principi della prevenzione centrata sulla persona, che è fondata sulla verità, sulla libertà e la dignità dell’uomo sano e malato espressa dall’attuale  concetto di salute che l’OMS non ha ancora adottato ma che l’Italia, prima nel mondo può, fare, visto che la Medicina centrata sulla persona è nata  qui . Si è sani solo se si sceglie secondo verità, per essere persone migliori e autenticamente libere. Il nostro organismo biologico infatti segue la qualità del nostro essere persone. Il  sistema psico-neuro-endocrino- immunitario,  che ci permette di vivere e la cui perfezione non abbiamo creato noi, lo insegna.

 

Giuseppe R. Brera

 

Direttore della Scuola medica di Milano   e della “Person Centered Medicine International Academy

Presidente della Società Italiana di Adolescentologia e Medicina dell’Adolescenza

Secretary of the International Commitee  of “La Charte Mondiale de la Santé-the World Health Charter

Coordinator of the International Committee of “ The Universal Declaration of  Youth Rights and Duties”

Honorary Fellow of the World Association of Social Psychiatry

 

 

[1] Giuseppe R.Brera Il federalismo universitario e scientifico. Il fallimento del sistema universitario e scientifico. Milano;Università Ambrosiana Edizioni, 2010

[2] International College of Person Centered Medicine. Proceedings of the Conference Proceedings from the 13° Geneva conference on Person Centered Medicine. Geneva 5-8 April 2021 International College for Person Centered Medicine, 2021

 

[3] Chen Y, Klein SL, Garibaldi BT, Li H, Wu C, Osevala NM, Li T, Margolick JB, Pawelec G, Leng SX. Aging in COVID-19: Vulnerability, immunity and intervention. Ageing Res Rev. 2021 Jan;65:101205. doi: 10.1016/j.arr.2020.101205. Epub 2020 Oct 31. PMID: 33137510; PMCID: PMC7604159.

 

[4] Nalin D. Immunosenescence and Severe Acute Respiratory Syndrome Coronavirus 2 Vaccine Development. J Infect Dis. 2020;222(12):2114. doi:10.1093/infdis/jiaa564

 

[5] Usmani SS, Raghava GPS. Potential Challenges for Coronavirus (SARS-CoV-2) Vaccines Under Trial. Front Immunol. 2020;11:561851. Published 2020 Sep 29. doi:10.3389/fimmu.2020.561851

 

[6] Giuseppe R.Brera Person-Centered Medicine and Person-Centered Clinical Method. Clinical results of the Medicine unitary paradigm and the COVID-19 people and person-centered prevention theory Milan; University Ambrosiana Editions, 2021 (distribuito nel mondo)

[7] Giuseppe R.Brera Sars-Cov-2 allostasis and the COVID-19  people and person-centered prevention-A new prevention strategy  based  on  the people’s metabolic and immune shield induction for the COVID-19 pandemic shutdown”; University Ambrosiana Editions, 2021 (distribuito nel mondo dal 30 Maggio 2021)

[8] Giuseppe R.Brera The “Person-centered health relativity” and the “people and person-centered prevention” theories: from epistemology to the covid-19 pandemic shut-down. Proceedings from the 13° Geneva conference on Person Centered Medicine. Geneva 5-7 April 2021 International College for Person Centered Medicine, 2021

 

[9]  Giuseppe R.Brera  The COVID-19  zero-risk easy induction by  antiviral diet and nutraceuticals. A metabolic-immune shield- based people and person-centered health program  University Ambrosiana Editions, 2021  University Ambrosiana Editions, 2021 (in distribuzione nel mondo dal 30 Maggio)

[10] Ibidem 6

[11] Doshi P. Will covid-19 vaccines save lives? Current trials aren’t designed   to    tell us. BMJ 2020;371:m4037  http://dx.doi.org/10.1136/bmj.m4037

Published: 21 October 2020

[12] Giuseppe R. Brera  La politica centrata sulla persona. Milano; Edizioni Università Ambrosiana. 2014.

 

[13] Miech RP. Pathophysiology of mifepristone-induced septic shock due to Clostridium sordellii. Ann  Pharmacother. 2005 Sep;39(9):1483-8. doi: 10.1345/aph.1G189. Epub 2005 Jul 26. PMID: 16046483.

 

[14] In influenza A virus infection, it was described that the augment of PGE2 secretion inhibits type I interferon release, macrophage apoptosis, antigen presentation and T cell mediated immunity, with consequent increase in virus burden . Using genetic and pharmacological tools to inhibit PGE2 production, it was shown an increase in the survival of lethally virus-infected mice, and PGE2 inhibition was suggested as a treatment- da

Fraga-Silva, Thais Fernanda de Campos et al. “COVID-19: Integrating the Complexity of Systemic and Pulmonary Immunopathology to Identify Biomarkers for Different Outcomes.” Frontiers in immunology vol. 11 599736. 29 Jan. 2021, doi:10.3389/fimmu.2020.599736

 

[15] Scalise M, Indiveri C. Repurposing Nimesulide, a Potent Inhibitor of the B0AT1 Subunit of the SARS-CoV-2 Receptor, as a Therapeutic Adjuvant of COVID-19. SLAS Discov. 2020 Dec;25(10):1171-1173. doi: 10.1177/2472555220934421. Epub 2020 Jun 5. PMID: 32500793.

 

[16]   Fredy Suter, Elena Consolaro, Stefania Pedroni, Chiara Moroni, Elena Pastò, Maria Vittoria Paganini, Grazia Pravettoni, Umberto Cantarelli, Nadia Rubis, Norberto Perico, Annalisa Perna, Tobia Peracchi, Piero Ruggenenti, Giuseppe RemuzziA Simple, Home-Therapy Algorithm to Prevent Hospitalization for COVID-19 Patients: A Retrospective Observational Matched-Cohort StudymedRxiv 2021.03.25.21254296; doi: https://doi.org/10.1101/2021.03.25.2125429

 

[17] Ibidem 3

[18] Brera G.R  La scelta di abortire, motivazioni e sequele psichiche. Milano; Coop. Amici Vita. Editore, 1982

 

[19] ICPCM Proceedings from the 13° Geneva conference on Person Centered Medicine. Geneva 5-7 April 2021 International College for Person Centered Medicine, 2021:” Self-care and well-being in the times of COVID-10” New York; ICPCM, 2021