L’ANNUNCIAZIONE DELL’UNIVERSITA’AMBROSIANA

 

L’ Annunciazione dell’Università Ambrosiana

25 Marzo 1995-25 Marzo 2025

Giuseppe R.Brera

Rettore

 

 

Oggi è un giorno importante. Ricorrono infatti tre Anniversari: l’Annunciazione angelica della nascita mistica di Gesù Cristo, “Χαῖρε, κεχαριτωμένη, ὁ κύριος μετὰ ⸀σοῦ”, [1] il 30° anno dell’ uscita dell’enciclica “Evangelium vitae” di Giovanni Paolo II”, oggi Santo , e la coincidente  contemporanea nascita dell’Università Ambrosiana, annunziata con grande enfasi dalla stampa di allora come Università medica, la prima a Milano, ancora prima della “Vita e salute” , fondata al S.Raffaele da don Verzé. La sincronia, non programmata, della nascita dell’Università con la promulgazione dell’Enciclica, ha rimarcato la più profonda prospettiva morale con cui intendiamo la Medicina, già formulata nel giuramento d’Ippocrate, la cui violazione  era stata istituita dalla legge 194 che ha portato alla istituzione delle camere di sterminio ginecologico in Ospedale che hanno  sterminato per opera di criminosi-apostati del più alto valore non negoziabile della Medicina, il diritto alla vita, con l’ignavia della Federazione degli Ordini dei Medici,  ca 5 milioni d’Italiani generando gravi conseguenze psico-sociali non solo alla demografia, ma anche per le lesioni alla salute mentale delle donne, come avevo documentato scientificamente nel 1982 che ha creato delle difese conflittuali, rompendo famiglie, promuovendo violenze di ogni genere, tra cui il figlicidio,  e per liberazione di sensi di colpa persecutori, motivando alla guerra, per la sindrome di Erode e di Caifa ,  come ho spiegato nel mio saggio: Psicoanalisi della guerra Ucraino-Russia”

Lo studio, sulle motivazioni e le sequele psichiche all’aborto, [2]il primo in Italia  e nel mondo, fatto con la collaborazione di medici apostati, falsificava alcune opinioni della vulgata, che la contraccezione previene la maternità abortita, la teoria sostenuta da Fisher,Pasini e Balint, che la donna che abortisce abbia disturbi psichici, fatto presente solo in una minoranza,  evidenziando in tutte le donne un danno depressivo che perdurava per il 90%  a 20 giorni dall’intervento, e per il 26,6 % delle sequele psicopatologiche . e tra queste il 12,5 % di considerazione psichiatrica. Unitamente i dati recenti associazione recentemente scoperta che nelle donne sposate c’è un’associazione con il cancro al seno, come appare anche  dall’uso di contraccettivi ormonali eterogenei e una riduzione del rischio con la gravidanza., le camere  di sterminio ginecologico oltreché ad essere naziste, sono anticostituzionali. uesti

Nei nostri corsi  gli apostati  non possono essere ammessi e sono molto fiero per questa discriminazione statutaria, possibile un quanto la nistra Università non è pubblica.

La nascita dell’Università Ambrosiana, la cui storia è leggibile ,avveniva presso l’Ospedale S.Giuseppe di Milano, allora dei Padri Fatebenefratelli, patrocinanti la nascita e sede già dell’attività clinica ambulatoriale dal 1984 e dell’attività didattica dal 1987  dell’Istituto di Medicina e psicologia dell’adolescenza del C.I.S.P.M. ,Centro Italiano Studi di Psicologia Medica, ente fondatore. L’Università, il cui statuto, venne registrato notarilmente, lo 11 Maggio 1995, avveniva già su un impianto didattico in essere presso il S.Giuseppe, con due corsi pionieristici in Italia e nel mondo:  Medicina e Psicologia dell’adolescenza, nato come corso di specializzazione sperimentale, con la partecipazione di docenti anche delle altre Università milanesi e del CNR, corso divenuto poi “Adolescentologia clinica” e “ Counselling medico con l’adolescente, nuove discipline, ancora uniche nel mondo, che corrispondevano a un cambio di paradigma dello studio dell’adolescente e che portò alla fondazione della Società Italiana di Adolescentologia e Medicina dell’Adolescenza.

Il 24 Giugno 1995, dopo una inaugurazione religiosa presso la Basilica S.Ambrogio, nostro patrono, presentavamo nel I° Congresso sulla materia: “Umanizzazione della Medicina, paradigma scientifico, metodo clinico, qualità delle cure , il programma culturale di cambiamento di paradigma della Medicina, che abbiamo realizzato nel 1999, con la presentazione del paradigma della “ Medicina centrata sulla persona” che si sta diffondendo nel mondo, con il cambiamento epistemologico della Medicina e della scienza medica e del concetto di salute, grazie prima di tutto e di tutti al nostro impegno pionieristico scientifico ,didattico, clinico, come la WHO ha riconosciuto nel 2011.  Questa innovazione storica ed epocale, solo paragonabile alla Teoria generale della realatività, perché ha decretato la fine del determinismo meccanicista  e della causalità lineare nella scienza medica, passando a un paradigma indeterminista, interazionista, multifattoriale e teleonomico, ha portato al grande progetto, che abbiamo proposto al governo di una tavolo interministeriale per la transizione del sistema sanitario alla Medicina centrata sulla persona. Dalla nascita della Scuola Medica di Milano (1998), organo formativo per i corsi medici, in poi i nostri corsi hanno avuto come comun denominatore l’insegnamento del Metodo Clinico centrato sulla persona che integra e cambia in modo significativo quello tradizionale ed è basato sull’interazione della soggettività con le variabili biologiche, posticipando la diagnosi sul quadro clinico (Il cosa è) con la diagnosi della persona, a cui il medico deve essere formato. L’aspetto più profondamente innovativo è l’acquisizione da parte del medico di capacità antropologico-maieutiche della persona e l’inserimento della patologia nella sua esistenza, come possibilità imprevedibile di realizzazione del vero essere una persona umana.  Gli enormi risparmi di sofferenze e costi sanitari del metodo e i grandi vantaggi per la soddisfazione professionale, ne fanno la prospettiva vincente sia per la “Medical Education” e l’applicazione clinica e per lo sviluppo della sanità pubblica con  una nuova prospettiva. Nel 2003, abbiamo presentato la prima ricerca al mondo sull’applicazione clinica della Medicina centrata sulla persona, che ha documentato l’enorme risparmio di sofferente e costi sanitari in una popolazione di ca 16.000 assistiti, e nel 2005 contestualmente alla organizzazione in Italia del primo Congresso internazionale in Medical Education, “ “Return to Hyppocrates: Quality an quantity in Medical Eucation” abbiamo fatto nascere il primo  e unico tuttoggi esistente dipartimento in Medical Education per portare anche in Italia il nostro modello. formativo dei medici, per noi solo nell’ambito post-universitario o parallelo alla formazione classica nelle Facoltà di Medicina, con la nostra Scuola Normale superiore di Medicina. Oggi il problema è la formazione dei docenti in medicina dei docenti in medicina italiani che oggi non sono preparati all’insegnamento , in modo tale che escono medici che affrontano la clinica con una prospettiva epistemologica e applicativa obsoleta e sbagliata a danno della popolazione.

La nostra innovazione, da tempo nota più nel mondo- è nostro il primo programma internazionale  in Medicina centrata sulla persona,(2009) che in Italia purtroppo è stata avversata da chi avrebbe avuto il dovere morale di promuoverla, tuttavia ha segnato il cambiamento epocale della storia della Medicina, rimettendo al centro la persona e realizzando il significato cristiano della scienza medica, sulle basi dell’epistemologia d’Ippocrate e di Galeno, suoi padri della nuova epistemologia introdotta da Gesù Cristo, che ha introdotto il concetto del “prendersi cura” prima e con la terapia, e compiendo anche l’opera innovativa d’Ippoctate: “ Dove cìè amore per l’umanità c’è amore per l’arte di guarire”,  come ho avuto modo di spiegare al Congresso d’apertura dell’attività didattica di quest’anno: “ Il cambio di paradigma della medicina e del concetto di salute”. Se ciechi e analfabeti amministratori della sanità pubblica ci avessero ascoltato,  non vi sarebbero stati 170.000 morti per le complicanze del COVID-19, per il 93% sofferenti di altre patologie.

Purtroppo oggi il sistema universitario italiano soffre di una chiusura impiegatizia e parassitaria, come si vede dai dati degli abbandoni degli studenti al II° anno ( ca 35%) , da corsi di laurea ridicoli per fare cassa ( es. Scienze e tecniche equine) , dal massiccio esodo all’estero dei diplomati italiani, dall’età dei dottori di ricerca, e dal vergognoso tasso di ricercatori rispetto ad altri paesi. Le maggior parte delle Università Italiane affondano nel rank mondiale. Questo albero, frutto della famigerata e stolta legge Gelmini, un sistema chiuso e parassitario che piace tanto alla CRUI e al CUN, da frutti ridottissimi per lo sviluppo di un paese sovrano e propositivo nel mondo. Le potenzialità dell’intelligenza dei giovani italiani sono enormi ma non sono valorizzate. A questo proposito ho suggerito alla presidenza del Consiglio e al Ministro dell’Università e della ricerca alcune innovazioni, molto importanti, che potrebbero iniziare un cambiamento necessario a favore dei giovani e del paese, in relazione allo studio sul sistema universitario italiano da noi fatto.

Quest’anno, per celebrare il 30°, abbiamo promosso alcune nuove importanti iniziative rendendo ragione alle nostre rivoluzioni paradigmatiche in Adolescentologia  e medicina centrata sulla persona, nate da noi.

  1. Congresso Internazionale :” Person-centered health and the resilient adolescent” (Dpt Adolescentologia-Medicina centrata sulla persona-medical education) con lo World Health Committee, la SIAD e la WFSA,  e il patrocinio del CNR.
  2. Le Olimpiadi della scienza, per educare alla verità e alla ricerca gli studenti italiani di scuola superiore ( dpt Adolescentologia, con SIAd e WFSA)
  3. Il Servizio di counselling medico on line gratuito per gli adolescenti ( Dpt Adolescentologia con SIAd)
  4. L’Accademia genitori adolescenti ( Dpt Adolescentologia con la SIAd)
  5. Dottorato di ricerca Medicina centrata sulla persona (Dpt in Medicina centrata sulla persona e Medical Education) edizione italiana del Dottorato di ricerca internazionale
  6. Dottorato di ricerca in educazione alla salute dell’Adolescente (primo e unico nel mondo)

Che implementano l’attività didattica  della Scuola medica di Milano.

Desidero ringraziare i docenti che si stanno prodigando per continuare quest’opera meritoria di innovazione epistemologica per la scienza medica e l’adolescentologia, nostre eccellenze mondiali e i  cui nomi e volti sono visibili sulla pagina degli eventi dell’Università realizzati con la SIAd e la WFSA  (istituzione partner) dal 1992 al 2017 e dal 2017 a oggi.

Ringraziamo il Signore, e siamo onorati  perché in questi trenf’anni ci ha permesso di dare un contributo alla sua opera di cambiamento del mondo, e di essere presenti e attivi, malgrado incredibili difficoltà dovuti all’azione perversa di analfabeti, ipocriti e scellerati, che hanno perso o sono morti, fatto che  rende testimonianza alla forza della Fede ,all’ esistenza dello Spirito di verità e ci rende possibile la consapevolezza di essere nella sua luce.

“ In misericordia et veritate persona est”.

[1] Ave piena di grazia, il Signore è con te”

[2] Giuseppe R.Brera La scelta di abortire :motivazioni e sequele psichiche. Edizioni Amici per la vita. 1982

 

1° GIUGNO: LA PERSONA DELL’ADOLESCENTE E LA MEDICINA CENTRATA SULLA PERSONA

 

COMUNICATO STAMPA

 

SIAd

Il convegno di natura didattica, a partecipazione internazionale  sul tema “ La persona dell’adolescente” ,  previsto per il 4 Maggio è stato posticipato al I° Giugno, con l’arricchimento del programma esteso alla Medicina centrata sulla persona. Il tema trattato è:

” La persona dell’adolescente e la Medicina centrata sulla persona”

La formazione alla Medicina centrata sulla persona e al Metodo clinico centrato sulla persona, in accordo con il cambiamento interazionista e teleonomico delle scienze mediche  e della Medicina  è oggi  il paradigma    unificante la formazione dei medici, ma se si eccettua la Scuola Medica di Milano dell’Università Ambrosiana, leader nel mondo per la formazione dei medici alla Medicina centrata sulla persona e l’adolescentologia, non è ancora applicato nei curriculum formativi pre e post laurea e nella sanità, come richiesto dal Comitato sanitario nazionale.  Questo cambiamento epocale della Medicina che ha portato alla nascita della World Health Charter e dello World Health Committee  richiede un aggiornamento del metodo clinico tradizionale , secondo il nuovo orientamento epistemolgico fondato sull’interazione spirito (domanda di senso) -mente (mondo simbolico) corpo (variabili biologiche) e che ha portato al nuovo concetto di salute (2011)  ” La scelta delle migliori possibilità per essere la migliore persona umana”, come espresso nei recenti Convegni internazionali di cambiamento di paradigma. 

Il convegno,  è dedicato al cambiamento di paradigma dello studio dell’adolescenza , l’adolescentologia, necessario per il lavoro clinico ed educativo che sottrae la persona dell’adolescente alla frammentazione disciplinare ancora in atto, tra biologia, psicologia, sociologia  e che ha portato alla nascita, alla fine del secolo scorso, della “kairologia”, nuovo modello ermeneutico della natura umana. Il riferimento teorico specifico  è la “ Teoria dell’adolescenza centrata sulla persona” , sostanza teorica della nuova disciplina introdotta nel mondo dal prof. Giuseppe R.Brera nel 1983, che ha preso il nome di Adolescentologia, presentata a livello internazionale nel 1993. Da quella data anche grazie all’azione della Società Italiana di Adolescentologia e Medicina dell’Adolescenza , nata nel 1991, ca 80.000 adolescenti sono stati seguiti da medici che formati ad interpretare gli adolescenti secondo questo modello teorico che valorizza le risorse della persona prima dei problemi, partendo dalla persona dell’adolescente, per potere costruire insieme a  lei/lui delle nuove possibilità che possano migliorarne la qualità della vita nella salute e nella malattia.

I due cambiamenti di paradigma saranno illustrati nella lezione magistrale introduttiva, dal prof.Giuseppe R.Brera, “il Padre” della Medicina centrata sulla persona ,che ha dato un contributo essenziale alla loro formulazione teorica e alla nascita della “kairologia”.

Il convegno sarà occasione per la presentazione ufficiale, da parte dell’Università Ambrosiana della candidatura al Nobel del prof.Mario Biava,  che con la scoperta del codice epigenetico ha cambiato il paradigna della terapia oncologica e delle malattie neurodegenerative,  permettendo la riprogrammazione  delle cellule staminali, aprendo così un nuovo capitolo epistemologico nella scienza medica e che  illustrerà dalla sua lezione magistrale.

Il prof Stefano Zecchi, terrà una lezione magistrale sul tema ” L’adolescenza e la bellezza”

Il Convegno vedrà la partecipazione dei docenti della Scuola Medica di Milano,  membri della Società Italiana di Adolescentologia e di Medicina dell’adolescenza , come Mariangela Porta, Vito Galante, Flavio Della Croce, Domenico Francomano e altri autorevoli docenti , pionieri negli ultimi trent’anni nello studio e l’applicazione  clinica dei cambiamanti di paradigma  e la presentazione del Congresso internazionale : ” Assisi 2024 Person-centered health and the resilient adolescent”, fatta dai prof.ri Claudio Violato ( Scuola Medica Università Minneapoli e Ambrosiana e Richard Fiordo ( Università Nord Dakota (Em) e Ambrosiana), membri dello WHC e della WFSA che farà un intervento introduttivo sul tema ”

“YOUTH AT RISK: THE ANTINOMIES OF MEDICAL CARE FOR YOUNG PEOPLE IN TODAY’S USA”

Il convegno dà crediti di formazione per i Master scientifici della Scuola Medica di Milano dell’Università Ambrosiana,patrocinati dal CNR, dalla SIAd e dalla WFSA in Medicina centrata sulla persona, Adolescentologia clinica ,Counselling medico con l’adolescente e Educazione alla salute dell’adolescente. I Master, ancora unici nel panorama della formazione post-universitaria mondiale, rappresentano l’eccellenza italiana più avanzata, per la formazione dei medici e dei docenti in Medcina al cambiamento di paradigma della medicina e della scienza medica e dell’educazione alla salute: la Medicina centrata sulla persona, che ancora, malgrado le sollecitazioni fatte ai governi, non ha cambiato la sanità pubblica, malgrado l’evidenza scientifica di enormi risparmi in sofferenze e costi.

Il Master in educazione alla salute dell’adolescente, forma all’applicazione di una metodologia avanzata e risultata molto efficace anche nelle difficoltà scolastiche e in diverse problematiche comportamentali dell’adolescente.

Tutti i Master clinici i programmi e condizioni di ammissione sono presenti sui  siti

www.unambro.it

www.scuolamedicamilano.it

Modulo di registrazione al Convegno 

Registrazione gratuita per docenti ed ex allievi dell’Universutà Ambrosiana, ricercatori CNR,  studenti universitari e  educatori volontari di adolescenti,

Sede del Congresso inaugurale: Fondazione Ambrosianeum- h.9,30

Via delle Ore 3-Milano

a cura di Joe Mazethes

Copyright Unviversità Ambrosiana 2024

 

 

 

 

CONGRESSO : LA PERSONA DELL’ADOLESCENTE

 

COMUNICATO STAMPA

 

SIAd

Il 4  Maggio 2024, a Milano, con il convegno didattico sul tema “ La persona dell’adolescente” , partono con il patrocinio del CNR, i Master scientifici della Scuola Medica di Milano dell’Università Ambrosiana in Medicina centrata sulla persona, Adolescentologia clinica ,Counselling medico con l’adolescente e Educazione alla salute dell’adolescente. I Master, ancora unici nel panorama della formazione post-universitaria mondiale, rappresentano l’eccellenza italiana più avanzata, per la formazione dei medici al cambiamento di paradigma della medicina e della scienza medica e dell’educazione alla salute: la Medicina centrata sulla persona, che ancora, malgrado le sollecitazioni fatte ai governi, non ha cambiato la sanità pubblica, malgrado l’evidenza scientifica di enormi risparmi in sofferenze e costi.

La formazione alla Medicina centrata sulla persona e al Metodo clinico centrato sulla persona, in accordo con il progresso interazionista e teleonomico delle scienze mediche è il paradigma unificante, per i Master di natura clinica  e la concezione della salute oggi concepita come :” La scelta delle migliori possibilità per essere la migliore persona umana”, è il paradigma del master in Educazione alla salute dedicato principalmente ai laureati in scienze della formazione, ai docenti delle scuole superiori, ai medici e agli educatori.

Il riferimento teorico specifico dei master dedicati all’adolescenza è la “ Teoria dell’adolescenza centrata sulla persona” , sostanza teorica della nuova disciplina introdotta nel mondo dal prof. Giuseppe R.Brera nel 1983, che ha preso il nome di Adolescentologia, presentata a livello internazionale nel 1993. Da quella data anche grazie all’azione della Società Italiana di Adolescentologia e Medicina dell’Adolescenza , nata nel 1991, ca 80.000 adolescenti sono stati seguiti da medici che formati ad interpretare gli adolescenti secondo questo modello teorico che valorizza le risorse della persona prima dei problemi, partendo dalla persona dell’adolescente, per potere costruire insieme a  lei/lui delle nuove possibilità che possano migliorarne la qualità della vita nella salute e nella malattia. Il modello teorico è applicativo, insegnato nel master in Medicina centrata sulla persona, è valido in ogni età.

Il Master in educazione alla salute dell’adolescente, forma all’applicazione di una metodologia avanzata e risultata molto efficace anche nelle difficoltà scolastiche e in diverse problematiche comportamentali dell’adolescente.

Tutti i Master clinici i programmi e condizioni di ammissione sono presenti sui  siti

www.unambro.it

www.scuolamedicamilano.it

Informazioni in dettaglio ,programmi ,moduli d’ iscrizione al convegno“La persona dell’adolescente” 4 Maggio 2024- e ai masters :        www.scuolamedicamilano.it

Sede del Congresso inaugurale: Fondazione Ambrosianeum

Via delle Ore 3-Milano

 

 

 

 

CAMBIATO IL PARADIGMA DELLA MEDICINA

Interazionismo

Il paradigma della Medicina ,della “ Medical Education” , della scienza medica sono cambiati. Sono questi i  risultati  dei due storici  Congressi mondiali promossi dall’Università Ambrosiana, , in streaming , conclusi  il 23 Giugno con il Patrocinio del Parlamento Europeo e della Pontificia Accademia delle Scienze.

The Paradigm Change of Medicine: the epistemological and scientific basis of  Person-Centered Medicine

(21-22 Giugno)

e

Person-Centered Medicine:  the medicine and health paradigm change  in medical science and medical education

(23 Giugno)

Al Convegno hanno partecipato gli scienziati che hanno dato un contributo significativo al cambiamento di paradigma come Giuseppe R.Brera, autore della teoria della Medicina centrata sulla persona,insegnata ai medici presso la Scuola Medica di Milano dal 1998, e i pionieri dell’interazionismo nelle rispettive aree di ricerca come Robert Cloninger (psicobiologia) Moshe Szyf, (epigenetica), Claudio Violato (Medical Education), Lee Sun Wong, (teoria dell’allostasi), Jean Georges Maestroni (psico-neuro-endocrino-immmunologia), Piermario Biava, (riprogrammazione epigenetica), George Christodoulou, ( World Federation of Mental  Health), Vincenzo Di Nicola, presidente della World Association of Social Psychiatry e Roy Kallivayalil  ( Psichiatria centrata sulla persona e Psichiatria sociale),Philippe Ney (Bioetica della vita), Richard Fiordo (Health communication).

I convegni hanno evidenziato la necessità urgente di adeguare al paradigma attuale della Medicina centrata sulla persona, interazionista e teleonomico, la formazione del medico, la politica della salute pubblica e la ricerca. Le scienze di base  e le scienze umane, infatti, hanno permesso di riformulare in senso personalistico il concetto di natura umana e di salute  che è il risultato di  scelte esistenziali, che nasce dal senso interpretativo delle possibilità di esperienza che determina la qualità della vita. Le malattie infatti sono dipendenti per il 95% dallo stile di vita e il restante 5% sono di dominanza genetica. La salute, quando non si tratti un’emergenza biologica o di una malattia genetica, come ha documentato il prof.Brera, che ha presentato la teoria, è conseguentemente relativa al lavoro simbolico d’interpretazione delle possibilità che interagisce con le variabili biologiche, attraverso l’allostasi-rivoluzione della fisiologia ancora ignota ai più di Peter Sterling e Joe Heyer- attraverso la modulazione psico-neuro-endocrino immunologica ed epigenetica che permette l’adattamento al cambiamento richiesto nelle relazioni con se stessi, l’ambiente umano e fisico. Se la verità per il proprio bene e quello degli altri e gli affetti positivi sono il codice interpretativo delle possibilità, la salute ne ha beneficio. La grande rivoluzione epistemologica indeterminista della Medicina centrata sulla persona, che ha sotterrato il meccanicismo dterminista positivista, paragonabile solo alla rivoluzione quantistica della fisica, è dato dall’evidenza dell’origine multidimensionale e multi fattoriale delle malattie che disegna la libertà (non l’arbitrio) e la responsabilità all’individuo per la qualità della vita, prima di tutto di natura spirituale, in quanto fondata sulla verità o falsità del significato dato all’esperienza- discriminazione madre del pensiero morale-che è anche lo scopo della ricerca scientifica e della filosofia. La Medicina appare così riformulata come semiologia  maieutica e antropologia in cui la malattia appare un evento della vita, significante il lavoro dell’uomo verso un’unità armonica tra spirito, mente e corpo, che ricorda la filosofia aristotelica e  il modello epistemologico della medicina tradizionale cinese. La malattia appare una forma della natura umana la cui sostanza nasconde dunque il lavoro inconsapevole o consapevole teleonomico dell’uomo e della donna di realizzarsi come persona, cioè il significato dell’essere uomini o donne, concetto assente in Aristotele, e nella cosmologia cinese ma di derivazione cristiana. Il concetto di salute riformulato dalla MCP che risale al 2011, già presentato alla WHO dal prof. Brera per la sua necessaria adozione, va necessariamente oggi ridefinito in senso interazionista e teleonomico come “Scelta delle migliori possibilità per essere la migliore persona umana”, programma anche politico.  Il paradigma della Medicina centrata sulla persona , fondato eticamente sui valori ippocratici e inconfutabilmente sul progresso delle scienze di base e delle scienze umane grazie alla Kairologia, dovrebbe essere il fondamento dei curriculum di selezione e di formazione clinica e bio-etica dei medici e di aggiornamento nella formazione continua e il fondamento della politica sanitaria. Il secondo congresso ha evidenziato come la selezione degli studenti in medicina attraverso test cognitivi, non risponde ai requisiti oggi richiesti dal metodo clinico, in particolare l’empatia del medico e le capacità di “Diagnosi della persona”. Essi andrebbero sostituiti con valutazioni d’idoneità, nelle scuole superiori in più dimensioni, come ha pubblicato da tempo il prof.Brera. Purtroppo  oggi la formazione medica e quella continua è ancora vincolata, se si eccettua dal 1999 la Scuola Medica di Milano dell’Università Ambrosiana, alla separazione frammentaria nel metodo clinico tra biologia e qualità della vita, nel rapporto con l’ambiente famigliare , sociale fisico, che vengono ignorati nella patogenesi dei quadri clinici, anche dalla ricerca, con l’omissione delle variabili. Questo orientamento solo bio-tecnologico, non rispondente alle conoscenze attuali,  determina un grave danno alla salute della popolazione e allontana la persona dal senso di responsabilità per la qualità della vita, che nasce dal senso dato all’esperienza. Questo approccio è particolarmente drammatico in senso negativo con gli adolescenti, chiusi dal dualismo medicina e psicologia, naturalmente portati a rispondere alle grandi domande dell’esistenza: l’amore, la verità e la bellezza. Per questo i medici di famiglia e i pediatri devono formarsi alla Medicina centrata sulla persona e al counselling medico.

La bontà della rivoluzione epistemologica è stata confermata dalla ricerca che  ha documentato come la formazione dei medici alla Medicina centrata sulla persona porta a un enorme risparmio si sofferenze e costi, per la diminuzione di prescrizioni di farmaci, visite specialistiche e ricoveri ospedalieri. Pertanto gli amministratori della salute pubblica, hanno oggi la grande responsabilità morale di adeguare il sistema sanitario alla Medicina centrata sulla persona, che orienta alla prevenzione e alla educazione alla salute, per il bene della popolazione. La sua omissione, nata dall’ignoranza, è stata responsabile dell’ecatombe mondiale da COVID-19 per assenza di prevenzione primaria rinforzante l’immunità naturale e cure precoci. L’allontanamento dei famigliari dai malati ospedalizzati è una delle conseguenze disumane della pandemia dell’ignoranza tra i medici.

Il problema appare drammatico perché la Medicina si sta sviluppando in modo schizofrenico per la dissociazione tra scienze di base che hanno documentato l’interazionismo e confutato Cannon (omeostasi) e Selye (teoria meccanicista dello stress)  e le scienze umane che hannp introdotta la teleonomia della natura umana e insieme hanno cambiato il concetto di natura umana e di salute. L’orientamento della Medicina è invece sempre più bio-tecnologico, solo valido se rimane strumento e non fine, in cui la persona diventa un oggetto di tecniche e di profitto. Il senso della Medicina e la dimensione interpersonale del rapporto clinico medico-paziente  sono invece insostituibili

Gli atti del Congresso sono richiedibili senza oneri al dipartimento editoriale dell’Università Ambrosiana: dipedit@unambro.it

Informiamo del Corso estivo in Medicina Centrata sulla Persona e Metodo Clinico centrato sulla persona, indirizzato a medici e docenti che si terrà dal 4-9 Settembre 2023 a Viareggio

I medici ex-allievi dell’Università Ambrosiana godono della riduzione del 50% sulla quota d’iscrizione. La partecipazione al corso è titolo valido per l’aggiornamento di diplomi.

Informazioni dettagliate su www. scuolamedicamilano.it

 

 

 

 

A cura di J Mazetès.

Managing editor

 

 

 

Lettera del Rettore per il 28°Anniversario Università Ambrosiana

 

 

 

 

25 Marzo  2023 AD

Ai Signori Docenti ed ex allievi-allievi      

dell’Università Ambrosiana

L’impegno per la verità nasce dal dialogo con le multiple culture contemporanee e un tale impegno sarà tanto più sincero, aperto e fruttuoso, quanto sarà animato da una fede profonda e vissuta”

(da Giovanni Paolo II° Une pensèe par jour. Mediapaul 2006)

“ L’uomo è chiamato a una pienezza di vita che va ben oltre le dimensioni della vita umana perché consiste nella partecipazione della vita stessa di Dio.

L’altezza di questa missione soprannaturale rivela la grandezza e la preziosità della vita umana anche nella fase temporale. La vita nel tempo, infatti, è condizione basilare, momento iniziale e parte integrante dell’intero e unitario processo dell’esistenza umana. Un processo che, inaspettatamente e immeritatamente, viene illuminato dal dono della vita divina, che raggiungerà il pieno compimento nell’eternità (cf. 1 Gv 3,1-2). Nello stesso tempo, proprio questa chiamata soprannaturale sottolinea la relatività della vita terrena dell’uomo e della donna. Essa in verità non è realtà ultima ma penultima. È comunque realtà sacra che ci viene affidata perché la custodiamo con senso di responsabilità e la portiamo a perfezione nell’amore e nel dono a Dio e ai fratelli.

S.Giovanni Palo II° ( II° capoverso: 2 Evangelium Vitae-25 Marzo 1995)

Il 25 Marzo 2005, nasceva l’Università Ambrosiana, annunciata presso l’Ospedale S.Giuseppe di Milano, nello stesso giorno in cui S.Giovanni Paolo II° firmava l’enciclica “Evangelium vitae”, una coincidenza piena di significato. Da allora infatti ci siamo impegnati-ne sono fiero-per rendere testimonianza alla verità, essenza della chiamata a una nuova natura umana, impegnandoci a livello epistemologico formativo, scientifico e clinico e regalando al mondo una nuova teoria dell’adolescenza e della natura umana e della medicina

Penso, che i grandi sacrifici e le battaglie di questi anni debbano continuare più che mai oggi, per contrastare l’attuale degrado intellettuale e morale della cultura occidentale, che sta cercando di oscurare la luce dell’ impegno quotidiano e sofferto di molti di noi nel lavoro clinico e scientifico.

Il coraggioso impegno per la verità e la difesa del valore sacro della vita dal concepimento alla morte naturale, trovano per l’Occidente, nell’”Annunciazione” di Dio in un’adolescente e nella realizzazione nell’uomo della natura divina nella nascita di Gesù Cristo, la loro radice, che oggi molti, per ignoranza della verità e per induzione satanica, vorrebbero estirpare. L’ evento è oggi emarginato, se non nel mondo religioso, perché “ politicamente scorretto”, in quanto sottrae l’uomo libero al potere del potere, restituendolo alla intelligenza e alla coscienza anche se le nostre agende ricordano che ogni anno è “ Annus Domini” e ogni settimana un giorno che dovrebbe essere dedicato a Dio, è detto “Domini dies”.

L’Università Ambrosiana, spero ancora per 1000 anni , non cesserà la testimonianza alla verità, espressa nel suo antico logo, del 384 DC , unico nel mondo, segno della rivoluzione cristiana della natura umana, ben compresa dalle scienze umane ed espressa dall’ethos cristiano della Medicina, che dalla Parabola del Buon Samaritano, ha fondato gli ospedali, istituzione oggi schizofrenica, agendo in essi ( non tutti) dei “ boia di stato” che uccidono bambini nelle prime fasi della vita o in altri paesi al nono mese o malati (eutanasia infantile). Gli ignoranti non sanno che la crisi dell’ethos cristiano nella formazione del medico e dell’istituzione ospedaliera corrisponde alla liberazione psico-sociale dell’istinto di morte in cultura, cioè dell’auto-distruttività dovuta ai sensi di colpa persecutori, il cui pool cerca catarsi, come difesa dalla depressione, nella guerra. Purtroppo oggi la diffusa cultura pre-genitale (movimenti LGBT- formazioni politiche in Italia tipo PD e altri ), arricchisce questo pool di sensi di colpa persecutori che cercano catarsi nella ricerca di capri espiatori. La perdita istituzionale dell’effetto tampone sull’istinto di morte dell’ethos cristiano nella formazione del medico e della persona, è catastrofico per l’Occidente, come stiamo vedendo.

La formazione della persona alla ricerca, la promozione e la difesa della verità dovrebbe essere la prima missione di ogni Università e lo è per noi. Lo studio e il lavoro, soprattutto in medicina non sono atti separabili dalla formazione all’essere una persona umana, perché teologia, filosofia, scienza non sono separabili dalla soggettività matura, e responsabile sul piano affettivo e cognitivo della persona umana. La formazione all’essere una persona umana e al tempo stesso la formazione professionale è difficile, ma possibile con metodi opprtuni soprattutto in questo tempo in cui le persone sono meno capaci di verità, che esige una capacità ipotetico-deduttiva perché travolti dal mondo S-R sottocorticale indotto dalla frequenza assidua di immagini virtuali, che provoca la crisi della cultura introspettiva con l’oblio del “ Redi in te ipsum, in Interiore homine habitat veritas” (S.Agostino”. La dignità divina e sacra della libertà dell’uomo, realizzazione possibile solo alla luce della verità (kairologia), è oggi minacciata da una cultura che vuole imporre una regressione infantile cognitiva ed affettiva (pre-genitale), con la perdita del pensiero critico, come abbiamo visto nella “pandemia COVID”, che prima di essere un’epidemia virale è stata la vittoria della pandemia degli “asini”, che è costata milioni di morti per il virus e centinaia di migliaia di lesioni e malattie da vaccini fraudolenti, come appare dalla ricerca.

Raccomandando, in questo giorno, di continuare con coraggio, il vostro impegno per la verità e la vita, che avete iniziato con l’Università Ambrosiana e la sua partner “ Società Italiana di Adolescentologia e Medicina dell’Adolescenza”, vi saluto con affetto e fiducia.

Giuseppe R.Brera

Rettore dell’Università Ambrosiana

Direttore Scuola Medica di Milano

Presidente Comitato Sanitario Nazionale

Corriere della Sera e Repubblica

 

Il Medico d’Italia (FNOM)

 

AUMENTO DEL RISCHIO DI MORTALITA CON UN COMPLETO CICLO DI VACCINAZIONE PRIMA DEI SEI MESI IN ANZIANI >80

 

 

I lavori della terza sessione a del Convegno inaugurale  delle attività accademiche  della Scuola Medica di Milano  sul tema   “Prevenzione centrata sulla persona, rischi da vaccini genetici, terapia precoce di sabato 20 Novembre hanno rivelato risultati sorprendenti, tali da poter determinare un terremoto nella politica sanitaria italiana e mondiale contro il SARS-COV 2.

La prima rivoluzione proposta dal prof. Vincenzo Di Nicola, ( Università di Montreal,Harward,Ambrosiana)  è nella definizione della pandemia come “sindemia”, in quanto agente sia epidemia virale, sia come epidemia di problemi psicologici e psichiatrici dovuti all’isolamento, alla chiusura dei bambini ai rapporti sociali, coinvolgenti più di un miliardo di persone tali da poter determinare nell’infanzia il termine “ bambino sperimentale”,  per essere situati in una situazione  psico-biologicamente deteriore  da parte degli adulti. La seconda rivoluzione presentata con la documentazione scientifica  presentata dal dr.Maurizio Federico, (Direttore  del centro per la salute globale dello ISS) si basa sulla documentazione inconfutabile che gli attuali vaccini non producono anticorpi neutralizzanti (IGA) tali da impedire l’entrata del virus nelle cellule e la sua distruzione nelle mucose, in cui sono assenti. I risultati di questa ricerca[1] illustrata dal dr Federico, rivelano inconfutabilmente come i certificati verdi  siano un delirio , in quanto i vaccinati sono contagiosi nello stesso modo dei vaccinati, con lo svantaggio che se infettati dalla variante delta hanno dei processi di guarigione peggiori dei non vaccinati sintomatici. Inoltre l’immunità che previene la mortalità è situata nei polmoni è determinata dalle cellule di memoria immunitaria residenti che i vaccini non  determinano. Il terzo fattore, oltre al rapido decadimento dell’immunità da IGG , è il “ The original original sin” (“peccato originale degli antigeni”) per cui vaccini contro l’originale ceppo di Huwan , sono sempre più inefficaci, in quanto costruiti contro questo antigene per cui la terza dose va discussa. La relazione permette l’ipotesi che essendo i vaccini inefficaci , la riduzione della mortalità sia dovuta all’effetto “gregge” degli anticorpi neutralizzanti dei guariti e degli asintomatici, come è avvenuto nel 2003 (SARS-COV 1-)e nel 2010 (MERS), senza vaccini. I vaccini mRNA inoltre, non scopaioniodalle cellule L’acquisto di vaccini non sperimentati deciso nel Gennaio del 2020 appare dunque quanto mai strano. La terza relazione, di Giuseppe R.Brera ( Direttore Scuola Medica di Milano e presidente dello World Health Committee e del Comitato Sanitario nazionale) ha presentato uno studio epidemiologico fatto dalla Scuola Medica di Milano e dalla Scuola medica dell’Università di Minneapolis sui dati grezzi di Epicentro dello ISS, sull’andamento dell’epidemia tra non vaccinati e vaccinati in funzione dei decessi tra il 9 Ottobre ei 10 Novembre.  Lo studio, in pubblicazione, rivela un aumento significativo del rischio  di decessi negli anziani sopra gli 80  con un ciclo completo di vaccinazione prima dei sei mesi (OR 1,59 P=0,0003 ) e una tendenza all’aumento non significativo tra i 12-39 anni( OR 1,2 P= 0,85) . ll prof.Brera ha illustrato l’evidenza scientifica  della genotossicità dei vaccini  mRNA, attraverso ‘alterazione dei   micro-RNA, e quindi della trascrizione epigenetica a causa della sostituzione fatta dai produttori di una base con una base metilata per fuggire l’immunità e aumentare la velocità di traslazione.  Questa sostituzione  ha effetti catastrofici    inducendo  probabilmente tumori  solidi e leucemie, alterazioni neurologiche , tipo spettro autistico, ritardi mentali, problemi di apprendimento e inibizione dell’immunità naturale cellulare (attivazione linfociti),  patologie da silenziamento dei miRNA. Inoltre l’aumento del metiloma  cellulare  metila le altre basi nucleotidiche portando a un fenotipo cellulare che è notoriamente induttore di una degenerazione tumorale delle cellule. Solo la ricerca epidemiologica-ha evidenziato l’autore- potrà verificare il danno.  Il prof Brera,  autore  del primo trattato al mondo sul SARS-COV 2 e la sua prevenzione, ha illustrato che la teoria della relatività dell’infezione alla degenerazione lipidica delle membrane cellulari, e della probabilità di  una infezione severa  –teorizzate nel suo trattato- e dovuta al fenotipo   immunosoppressivo dell’aterosclerosi  e alla conseguente anergia,  come causa della letalità dopo 7 gg dall’infezione, appare confermato dal fatto che il 92% della mortalità da COVID-19  è causata da co-morbidità che per la maggior parte inducono aterosclerosi, malattia autoimmune, e a cui va indirizzata la prevenzione secondaria che la dirigenza sanitaria nazionale e internazionale ha omesso. L’autore, alla luce della genotossicità sia degli mRNA che dei vaccini vettoriali che s’ibridano con il DNA umano  con probabilità di tumori e auto-immunità, del loro limite immunogenico , e delle varianti,  ha illustrato la necessità di modificare totalmente la strategia preventiva, orientandola alla “Prevenzione centrata sulla persona” finalizzata tramite l’educazione alla salute a costituire per la popolazione uno scudo metabolico-immunitario, facilmente realizzabile, con uno stile di vita e una dieta antivirale e immunostimolante e che ha  denominato: “ Allostasi antivirale e immunostimolazione  preventiva”. L’errore  iniziale che perdura  è i natura epistemologica che  ha visto la pandemia nella prospettiva  rapporto di causalità  virus-infezione probabilità di morte e non “ virus-allostasi, immunità naturale, rapporto tra fattori protettivi e di rischio, probabilità di miglioramento o peggioramento, probabilità di guarigione o morte. Questo alfabeto della Medicina se fosse stato conosciuto dagli analfabeti , avrebbe portato a incentivare i fattori protettivi, tamponando i fattori di rischio nei soggetti con comorbidità.   E’ dunque urgente  ha concluso il prof.Brera, l’adozione della medicina centrata sulla persona e una ristrutturazione della sanità, centrndola sulle cure primarie e la prevenzione. Purtroppo oggi analfabeti o semi-analfabeti, anche criminali, hanno esposto a vaccini sperimentali adolescenti , non a rischio di COVID-19 e  causato in Italia e nel mondo  decessi di ragazzi e ragazze che oggi sarebbero vivi. Il Congresso  si è concluso con il I° workshop programmatico dello World Health Committee con la partecipazione dei prof.  Roy Kallivayalil , Robert Cloninger, Claudio Violato, Vito Galante e Giuseppe R.Brera  di altri intervenuti.

[1]

Planas D, Bruel T, Grzelak L, Guivel-Benhassine F, Staropoli I, Porrot F, Planchais C, Buchrieser J, Rajah MM, Bishop E, Albert M, Donati F, Prot M, Behillil S, Enouf V, Maquart M, Smati-Lafarge M, Varon E, Schortgen F, Yahyaoui L, Gonzalez M, De Sèze J, Péré H, Veyer D, Sève A, Simon-Lorière E, Fafi-Kremer S, Stefic K, Mouquet H, Hocqueloux L, van der Werf S, Prazuck T, Schwartz O. Sensitivity of infectious SARS-CoV-2 B.1.1.7 and B.1.351 variants to neutralizing antibodies. Nat Med. 2021 May;27(5):917-924. doi: 10.1038/s41591-021-01318-5. Epub 2021 Mar 26. PMID: 33772244.

 

Gli atti del Congresso sono richiedibili  con una donazione libera, finalizzata a finanziare il progetto di ricerca della Scuola Medica di Milano, su “ Rischio di tumori e recidive sui soggetti vaccinati anti-SARS-COV 2”

Donazione

 

Le richieste degli atti vanno indirizzate a editorialdepartment@unambro.it   e dipedit@unambro.it

 

a cura di Joannes Mazetès  managing editor

AUMENTO DEL RISCHIO DI MORTALITA CON UN COMPLETO CICLO DI VACCINAZIONE PRIMA DEI SEI MESI IN ANZIANI >80

 

 

I lavori della terza sessione a del Convegno inaugurale  delle attività accademiche  della Scuola Medica di Milano  sul tema   “Prevenzione centrata sulla persona, rischi da vaccini genetici, terapia precoce di sabato 20 Novembre hanno rivelato risultati sorprendenti, tali da poter determinare un terremoto nella politica sanitaria italiana e mondiale contro il SARS-COV 2.

La prima rivoluzione proposta dal prof. Vincenzo Di Nicola, ( Università di Montreal,Harward,Ambrosiana)  è nella definizione della pandemia come “sindemia”, in quanto agente sia epidemia virale, sia come epidemia di problemi psicologici e psichiatrici dovuti all’isolamento, alla chiusura dei bambini ai rapporti sociali, coinvolgenti più di un miliardo di persone tali da poter determinare nell’infanzia il termine “ bambino sperimentale”,  per essere situati in una situazione  psico-biologicamente deteriore  da parte degli adulti. La seconda rivoluzione presentata con la documentazione scientifica  presentata dal dr.Maurizio Federico, (Direttore  del centro per la salute globale dello ISS) si basa sulla documentazione inconfutabile che gli attuali vaccini non producono anticorpi neutralizzanti (IGA) tali da impedire l’entrata del virus nelle cellule e la sua distruzione nelle mucose, in cui sono assenti. I risultati di questa ricerca[1] illustrata dal dr Federico, rivelano inconfutabilmente come i certificati verdi  siano un delirio , in quanto i vaccinati sono contagiosi nello stesso modo dei vaccinati, con lo svantaggio che se infettati dalla variante delta hanno dei processi di guarigione peggiori dei non vaccinati sintomatici. Inoltre l’immunità che previene la mortalità è situata nei polmoni è determinata dalle cellule di memoria immunitaria residenti che i vaccini non  determinano. Il terzo fattore, oltre al rapido decadimento dell’immunità da IGG , è il “ The original original sin” (“peccato originale degli antigeni”) per cui vaccini contro l’originale ceppo di Huwan , sono sempre più inefficaci, in quanto costruiti contro questo antigene per cui la terza dose va discussa. La relazione permette l’ipotesi che essendo i vaccini inefficaci , la riduzione della mortalità sia dovuta all’effetto “gregge” degli anticorpi neutralizzanti dei guariti e degli asintomatici, come è avvenuto nel 2003 (SARS-COV 1-)e nel 2010 (MERS), senza vaccini. I vaccini mRNA inoltre, non scopaioniodalle cellule L’acquisto di vaccini non sperimentati deciso nel Gennaio del 2020 appare dunque quanto mai strano. La terza relazione, di Giuseppe R.Brera ( Direttore Scuola Medica di Milano e presidente dello World Health Committee e del Comitato Sanitario nazionale) ha presentato uno studio epidemiologico fatto dalla Scuola Medica di Milano e dalla Scuola medica dell’Università di Minneapolis sui dati grezzi di Epicentro dello ISS, sull’andamento dell’epidemia tra non vaccinati e vaccinati in funzione dei decessi tra il 9 Ottobre ei 10 Novembre.  Lo studio, in pubblicazione, rivela un aumento significativo del rischio  di decessi negli anziani sopra gli 80  con un ciclo completo di vaccinazione prima dei sei mesi (OR 1,59 P=0,0003 ) e una tendenza all’aumento non significativo tra i 12-39 anni( OR 1,2 P= 0,85) . ll prof.Brera ha illustrato l’evidenza scientifica  della genotossicità dei vaccini  mRNA, attraverso ‘alterazione dei   micro-RNA, e quindi della trascrizione epigenetica a causa della sostituzione fatta dai produttori di una base con una base metilata per fuggire l’immunità e aumentare la velocità di traslazione.  Questa sostituzione  ha effetti catastrofici    inducendo  probabilmente tumori  solidi e leucemie, alterazioni neurologiche , tipo spettro autistico, ritardi mentali, problemi di apprendimento e inibizione dell’immunità naturale cellulare (attivazione linfociti),  patologie da silenziamento dei miRNA. Inoltre l’aumento del metiloma  cellulare  metila le altre basi nucleotidiche portando a un fenotipo cellulare che è notoriamente induttore di una degenerazione tumorale delle cellule. Solo la ricerca epidemiologica-ha evidenziato l’autore- potrà verificare il danno.  Il prof Brera,  autore  del primo trattato al mondo sul SARS-COV 2 e la sua prevenzione, ha illustrato che la teoria della relatività dell’infezione alla degenerazione lipidica delle membrane cellulari, e della probabilità di  una infezione severa  –teorizzate nel suo trattato- e dovuta al fenotipo   immunosoppressivo dell’aterosclerosi  e alla conseguente anergia,  come causa della letalità dopo 7 gg dall’infezione, appare confermato dal fatto che il 92% della mortalità da COVID-19  è causata da co-morbidità che per la maggior parte inducono aterosclerosi, malattia autoimmune, e a cui va indirizzata la prevenzione secondaria che la dirigenza sanitaria nazionale e internazionale ha omesso. L’autore, alla luce della genotossicità sia degli mRNA che dei vaccini vettoriali che s’ibridano con il DNA umano  con probabilità di tumori e auto-immunità, del loro limite immunogenico , e delle varianti,  ha illustrato la necessità di modificare totalmente la strategia preventiva, orientandola alla “Prevenzione centrata sulla persona” finalizzata tramite l’educazione alla salute a costituire per la popolazione uno scudo metabolico-immunitario, facilmente realizzabile, con uno stile di vita e una dieta antivirale e immunostimolante e che ha  denominato: “ Allostasi antivirale e immunostimolazione  preventiva”. L’errore  iniziale che perdura  è i natura epistemologica che  ha visto la pandemia nella prospettiva  rapporto di causalità  virus-infezione probabilità di morte e non “ virus-allostasi, immunità naturale, rapporto tra fattori protettivi e di rischio, probabilità di miglioramento o peggioramento, probabilità di guarigione o morte. Questo alfabeto della Medicina se fosse stato conosciuto dagli analfabeti , avrebbe portato a incentivare i fattori protettivi, tamponando i fattori di rischio nei soggetti con comorbidità.   E’ dunque urgente  ha concluso il prof.Brera, l’adozione della medicina centrata sulla persona e una ristrutturazione della sanità, centrndola sulle cure primarie e la prevenzione. Purtroppo oggi analfabeti o semi-analfabeti, anche criminali, hanno esposto a vaccini sperimentali adolescenti , non a rischio di COVID-19 e  causato in Italia e nel mondo  decessi di ragazzi e ragazze che oggi sarebbero vivi. Il Congresso  si è concluso con il I° workshop programmatico dello World Health Committee con la partecipazione dei prof.  Roy Kallivayalil , Robert Cloninger, Claudio Violato, Vito Galante e Giuseppe R.Brera  di altri intervenuti.

[1]

Planas D, Bruel T, Grzelak L, Guivel-Benhassine F, Staropoli I, Porrot F, Planchais C, Buchrieser J, Rajah MM, Bishop E, Albert M, Donati F, Prot M, Behillil S, Enouf V, Maquart M, Smati-Lafarge M, Varon E, Schortgen F, Yahyaoui L, Gonzalez M, De Sèze J, Péré H, Veyer D, Sève A, Simon-Lorière E, Fafi-Kremer S, Stefic K, Mouquet H, Hocqueloux L, van der Werf S, Prazuck T, Schwartz O. Sensitivity of infectious SARS-CoV-2 B.1.1.7 and B.1.351 variants to neutralizing antibodies. Nat Med. 2021 May;27(5):917-924. doi: 10.1038/s41591-021-01318-5. Epub 2021 Mar 26. PMID: 33772244.

 

Gli atti del Congresso sono richiedibili  con una donazione libera, finalizzata a finanziare il progetto di ricerca della Scuola Medica di Milano, su “ Rischio di tumori e recidive sui soggetti vaccinati anti-SARS-COV 2”

Donazione

 

Le richieste degli atti vanno indirizzate a editorialdepartment@unambro.it   e dipedit@unambro.it

 

a cura di Joannes Mazetès  managing editor

MODIFICAZIONI GENOMICHE E VACCINI ANTI-COVID

 

Pubblichiamo questa Review che documenta la possibile pericolosità di vaccini anti-COVID a vettore virale a causa della modificazione del genoma e l’induzione di  un abnorme  e permanente espressione genica, che negli animali è carcinogenetica. Il testo completo è diponibile su Internet.

La review rende improponibile l’obbligo vaccinale, e sconfessa il delirio messianico con cui sono stati accolti i vaccini dando ragione alla condotta prudente dei sanitari che hanno rifiutato i vaccini che troveranno in questo lavoro  ragioni difensive nel loro rifiuto e rendendo le vaccinazioni di bambini e ragazzi, non a rischio, un atto criminale in quanto il vaccino produce un’alterazione del genoma e un’espressione genica permanente, con  possibili gravi conseguenze, anche tumori e malattie auto-immuni.

Il problena sanitario, oggi è una strategia sanitaria che non richieda vaccinazioni, o ulteriori vaccinazioni, comunque a rischio di inefficacia e potenzialmente pericolose (effetto ADE)  introducendo ” L’allostasi antivirale e l’iimunostimolazione preventiva”  promossa dal CSN e realizzabile con l’educazione alla salute, il  prevenire i danni genetici già fatti delle cui  conseguenze avverse a lungo termine siamo all’oscuro.

Ci si domanda quali saranno gli effetti neurobiologici, psicologici, comportamentali dell’alterazione del genoma dei neuroni del sistema nervoso centrale e dei gameti.

Pfizer e le altre si sono inoltre ben guardate da controllare epidemiologicamente l’incidenza dei tumori , come appare dalla relazione della FDA. sui dati epidemiologici degli effetti avversi, né in Italia c’è un piano di ricerca epidemiologico pubblico a lungo termine.

Prendiamo atto comunque di decessi di adolescenti in italia e all’estero ,    non a rischio per l’immunità innata, che sarebbero vivi  e di adulti se le dirigenze sanitarie fossero state epistemologicamente  scientificamente, clinicamente  aggiornate, dato che il SARS-COV 2 è un virus facilmente neutralizzabile a livello preventivo  e la sindrome clinica curabile domiciliarmente

La politica sanitaria dei governi Conte e Draghi sono apparse e tuttoggi appaiono assolutamente imprudenti e sbagliate . (eufemismo) e sono responsabil della morte di due adolescenti, e di molti adulti, che oggi sarebbero vivi.  La omissisone di una vera prevenzione secondaria finalizzata a creare un scudo metabolico-immunitario per la popolazione, e una terapia adeguata domiciliare precoce, all’inizio della pandemia avrebbero risparmiato decine di migliaia di vite umane.

E’ necessario un cambiamento di rotta immediato.

a cura della redazione scientifica

Iohannes Mazetès

 

Fig. 1

Foreign DNA insertion into hamster genome alters profiles of cellular DNA methylation in the ~ 900 copies of IAP retrotransposon sequences. Altered methylation patterns are maintained even after loss of the transgenomes”

Le alterazioni della metilazione inducono tumori a livello sperimentale e umano.

da

Adenoviral Vector DNA- and SARS-CoV-2 mRNA-Based Covid-19 Vaccines: Possible Integration into the Human Genome – Are Adenoviral Genes Expressed in Vector-based Vaccines?

Vigorous vaccination programs against SARS-CoV-2-causing Covid-19 are the major chance to fight this dreadful pandemic. The currently administered vaccines depend on adenovirus DNA vectors or on SARS-CoV-2 mRNA that might become reverse transcribed into DNA, however infrequently. In some societies, people have become sensitized against the potential short- or long-term side effects of foreign DNA being injected into humans. In my laboratory, the fate of foreign DNA in mammalian (human) cells and organisms has been investigated for many years. In this review, a summary of the results obtained will be presented. This synopsis has been put in the evolutionary context of retrotransposon insertions into pre-human genomes millions of years ago. In addition, studies on adenovirus vector-based DNA, on the fate of food-ingested DNA as well as the long-term persistence of SARS-CoV-2 RNA/DNA will be described. Actual integration of viral DNA molecules and of adenovirus vector DNA will likely be chance events whose frequency and epigenetic consequences cannot with certainty be assessed. The review also addresses problems of remaining adenoviral gene expression in adenoviral-based vectors and their role in side effects of vaccines. Eventually, it will come down to weighing the possible risks of genomic insertions of vaccine-associated foreign DNA and unknown levels of vector-carried adenoviral gene expression versus protection against the dangers of Covid-19.

A decision in favor of vaccination against life-threatening disease appears prudent. Informing the public about the complexities of biology will be a reliable guide when having to reach personal decisions about vaccinations.

Keywords: Adenovirus DNA integration into mammalian genomes, adenovirus vector DNA integration into human genome, expression of adenoviral genes in vector DNA, adenovirus vector DNA & RNA-based SARS-CoV-2 vaccines, epigenetic consequences of foreign DNA integration, retrotranscription of SARS-CoV-2 RNA into DNA

 

Full Test

 

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NECESSARIE DIMISSIONI DEL MINISTRO DELLA SANITA SPERANZA , DOPO LA MORTE DI DUE ADOLESCENTI DOPO LA VACCINAZIONE ANTI-COVID

 

 

La morte di due adolescenti dopo una non necessaria vaccinazione anti SARS-COV 2 non puo’ non avere conseguenze politiche per il il governo, ameno che la vita di una persona, che ha un valore infinito e superiore a qualche amalgama politico non abbia valore e che siano consentiti errori e analfabetismo scientifico di vertice sanitario.

Oggi queste ragazze sarebbero vive se chi quida la sanità pubblica avesse considerato gli studi epidemiologici che indicano che giovani sotto i 29 anni non sono arischio di COVID-19 e non possono essere trattati come “untori”

Al contrario lo SSg  della sanità  Sileri oggi ha avuto la sfrontatezza di fronte al Senato, di affermare che la scienza consiglia la vaccinazione sopra i 12 anni, fatto non vero.

Il governo, la cui politica sanitaria da Conte a Draghi deve giustificare su quali basi scientifiche ha costituito le sue scelte anche istitutive del “Green pass” visto che :.

1  i vaccini non sono protettivi contro le varianti SARS-COV 2, ma solo  possono attenuare la sindrome clinicae selezionano varianti sempre più pericolose. (Sileri in Senato ha fatto affermazioni ridicole)

2. le persone sotto i 29 anni ,per l’immunità innata e la ridottissima possibilità di contagio, sono protetti dal rischio di mortalità (case/fatality = zero;

3.  il “Green Pass” è un’istituzione demenziale discriminante la popolazione, in quanto i vaccinati sono contagiosi quanto i non vaccinati

4  il Ministro della Sanità Roberto Speranza e il suo staff hanno omesso la prevenzione primaria e secondaria basata sull’allostasi anti-virale e l’imunostimolazione preventiva sulla base della letteratura scientifica pubblicata dopo la prima epidemia SARS-COV, scomparsa senza vaccini grazie a una rapida immunità di gregge che i vaccini hanno ostacolato, selezionando varianti sempre più pericolose;

6. il Ministro della sanità Speranza ha ostacolato efficaci cure domiciliari con la responsabilità di migliaia di morti;

7 che i vaccini sperimentali di natura genetica hanno effetti avversi gravi a breve e alunga distanza, anche la morte ; la loro pericolosità a lungo termine è dovuta al cambiamento del genoma i cui effetti possono indurre gravi conseguenze genetiche con induzione di tumori, malattie auto-immuni, alterazione del DNA dei gameti e dei nueroni, con effetti probabilmente catastrofici;

Alla luce di questi fatti il Senato, ” camera alta” deve sfiduciare per il bene dgli italiani il Ministro Speranza , e il suo staff, perché per il bene degli Italiani , del lavoro e dell’economia è necessario e urgente un cambiamento d’indirizzo della politica sanitaria orientadola alla medicina centrata sulla persona e sulla prevenzione allostatica e immunitaria, che consente la protezione da ogni variante, da molti altri virus e dal cancro, fondato sull’educazione alla salute e le cure primarie.

altro che ” Green pass”

Giuseppe R.Brera

Presidente  World Health Committee e Comitato Sanitario Nazionale

Direttore Scuola Medica di Milano

 

References/bibliografia

  1. Doerfler, Walter. “Adenoviral Vector DNA- and SARS-CoV-2 mRNA-Based Covid-19 Vaccines: Possible Integration into the Human Genome – Are Adenoviral Genes Expressed in Vector-based Vaccines?.” Virus research 302 (2021): 198466. doi:10.1016/j.virusres.2021.1984662.

  2        Federico M. The conundrum of current anti-SARS-CoV-2 vaccines. Cytokine Growth Factor Rev. 2021;60:46-51. doi:10.1016/j.cytogfr.2021.03.001

   3       Liguo Zhang, Alexsia Richards, Andrew Khalil, Emile Wogram, Haiting Ma, Richard A. Young, Rudolf Jaenisch SARS-CoV-2 RNA reverse-transcribed and integrated into the human genome bioRxiv 2020.12.12.422516; doi: https://doi.org/10.1101/2020.12.12.422516

Questi lavori documentano la pericolosità dei vaccini sperimentali anti SARS-COV 2 (primo ceppo)

attualmente in commercio e somministrati alla popolazione italiana

___________________________________________________________________________

I° trattato ad essere publicato al mondo sul SARS-COV 2 e COVID-19 :

3 Brera GR SARS-COV-2 ALLOSTASIS AND THE PEOPLE AND PERSON-CENTERED PREVENTION. A NEW  PREVENTION AND TREATMENT STRATEGY  BASED  ON THE  PEOPLE METABOLIC AND IMMUNE SHIELD FOR THE PANDEMIC SHUTDOWN632 p. – 1065 references.

3.1 First part: “The relativity of SARS-COV 2 entry and COVID 19  Milan.:University Ambrosiana ed.; 2021

138 pp. euro 30 e-book and printed    ISBN: 9798530093906

3.2 Second   part    The SARS-COV-2 immunosuppression and COVID-19-induced  anergy .

Third part  THE  ANTI-VIRAL PREVENTIVE IMMUNOSTIMULATION AND METABOLIC ALLOSTASIS .How to induce zero-risk for COVID-19.

329 pg  -603 references  –

Milan: University Ambrosiana ed.  2021 ISBN: 9798547583520      

  1. Brera G.r : Person-Centered Medicine and Person-Centered Clinical Method-Clinical results of the Medicine unitary paradigm teaching and the SARS-COV 2 entry relativity inducing COVID-19 person-centered prevention – 131 p. -132 references euro 25 – e-book and print ISBN: 9798726465432

Distribuiti in USA e UK . In Italia dal Dipartimento editoriale dell’Università Ambrosiana in Italy   editorialdepartment@unambro.it   cc dipedit@unambro.it

 

  1. Conference proceedings/Atti del Congresso 26 Giugno 2021

Il cambiamento di paradigma centrato sulla persona ,del concetto di salute , della Medicina e il COVID-19

The person-centered paradigm change of health and Medicine paradigms and COVID-19

Scarica Atti

Download Proceedings

DONATE TO MILAN SCHOOL OF MEDICINE

Articoli consultabili su www.comitatosanitarionazionale.it

COMITATO SCIENTIFICO DEL COMITATO SANITARIO NAZIONALE E  WORLD HEALTH COMMITTEE

IL COMITATO SANITARIO NAZIONALE LANCIA IL PROGRAMMA NAZIONALE DI ” IMMUNOSTIMOLAZIONE PREVENTIVA” (PNAVI)

LA RICERCA DOCUMENTA GRAVISSIMI RISCHI DELLA VACCINAZIONE m-RNA ANTI-COVID 19 PER GLI ADOLESCENTI 12-17 ANNI

TESTO DELLA PETIZIONE AL SENATO  PER LA SFIDUCIA DEL MINISTRO DELLA SANITA’ ROBERTO SPERANZA E PER UNA COMMISSIONE D’INCHIESTA SULLE RESPONSABILITA’ PER LA MANCATA PREVENZIONE SECONDARIA DEL COVID-19”    (letto come da regolamento ?)

LA STRAGE DI BAMBINI DA VACCINAZIONE ESAVALENTE : GLI EX DIRIGENTI DELLO ISS, L’AIFA, IL PRESIDENTE DEL CSM, LA SMITH&KLINE SOTTO INCHIESTA

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

MUORE RAGAZZA DI 16 ANNI DOPO LA SECONDA DOSE DI VACCINO m RNA

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La follia analfabeta di indurre alla vaccinazione gli adolescenti , perché  potrebbero essere possibili untori del COVID-19, quando invece la loro immunità innata in pochissimo tempo distrugge il virus  rendendoli non a rischio di mortalità e riducendo al minimo la possibilità di contagiare,( ratio case/fatality= zero), ha mietuto un ‘altra vittima, dopo la morte di Camilla Canepa – 18 nni-senza tener conto di possibili decessi a distanza non segnalati.  In USA su segnalazioni libere vi sono stati 14 decessi di adolescenti  e effetti avversi anche gravi. Giulia Lucenti di 16 anni, come Camilla, ha avuto la vita spezzata da una ignobile, criminale,analfabeta campagna induttrice le vaccinazioni fatte di falsità mediatiche guidate da Roberto Speranza, il quale ha dichiarato il 20 Luglio che tutti gli scienziati sono d’accordo per la vaccinazione in ogni età, dal Locatelli, presidente del Consiglio superiore della sanità, e del Comitato tecnico scientifico, che sulla Sette rassicurava i genitori circa l’assenza di effetti avversi, e dal fulgido luminare  della Università Cattolica, Walter Ricciardi-già sotto inchiesta per l’introduzione della vaccinazione  esavalente insieme al ex Direttore dello ISS Del Favero  e alla Lorenzin  – che spinge per la vaccinazione di tutti . I questi mesi abbiamo assitito a un vero e proprio lavaggio del cervello degno della Cina e della Corea del Nord per influenzare le decisioni dei genitori   e  all’azione del  il DL 105- che il Senato è chiamato per coscienza a non approvare-  che  ha creato le condizioni per una scelta obbligata  dei ragazzi come per la scuola e lo sport. Dagli “open space”di Zingaretti  , ai cartelloni  della Moratti, nella Regione Lombardia , allestiti per attrarre  gli adolescenti alla vaccinazione, tutto è stato pianificato per cercare di dare la caccia ai possibili untori che con il COVID-19 possono giocare a ping-pong.  Con questi   competono  il presidente della Società Italiana di Pediatria,  anche e altri virologi  e immunologi  più o meno folk e di basso profilo scientifico e completamenti all’oscuro di nozioni di base di natura epistemologica e della basi interazioniste della scienza medica.

Tutto questo accade ed è accaduto nel silenzio della Federazione Nazionale dell’Ordine dei Medici ,con la benedizione del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, di Mario Draghi e in ultimo di José Maria Bergoglio nel suo ruolo ministeriale  di  “Papa”  , che ha definito il vaccinarsi un “atto d’amore” .

Questi personaggi, certamente a conoscenza dei dati epidemiologici sull’assenza di rischio per gli adolescenti, i dati sugli effetti avversi delle vaccinazioni degli adolescenti  dagli USA,  sono moralmente e giuridicamente i primi responsabili della morte di queste due ragazze, che oggi sarebbero ancora qui tra noi, se una sorta di delirio vaccinale  non avesse colpito il  governo sanitario e non sanitario, che ha omesso , prima di tutto per ignoranza-si spera- una prevenzione alternativa , semplice e piu’ efficace dei vaccini, basata sulla costituzione di uno scudo metabolico-immunitario della popolazione, basata sull’allostasi antivirale, e l’immunostumolazione preventiva e sulle cure domiciliari precoci.

Anche se quester ragazze avessero avuto delle co-morbidità senza vaccinazione sarebbero vive.

Non c’è denuncia penale o decisione politica, sempre a posteriori che ripotrà dare la vita a queste ragazze e asciugare le lacrime dei genitori.

Siamo profondamente addolorati e vicini a questi genitori, vittima  di un potere sanitario-politico folle e analfabeta che oggi guida la popolazione italiana, che ha un denominatore comune: la perdita del senso della verità, fondamento dell’etica per la vita e la salute.

Giuseppe  R. Brera

in qualità di

Presidente della Società Italiana di Adolescentologia e Medicina dell’adolescenza

Al ricordo di queste ragazze dedichiamo questa canzone

a cura di Johannes Mazetès